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Castello, 1233
Castello di Lucera
Castello nel comune italiano di Lucera (FG)
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, 1233
- Stile
- Gotico
- Committente
- Federico II di Svevia
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°30′34″ N, 15°19′17″ E
- Indirizzo
- Piazza padre Angelo Cuomo
Storia e descrizione
Il castello di Lucera, comunemente noto come fortezza svevo-angioina, è un complesso fortificato medievale situato sulla sommità del colle Albano, a Lucera, in Puglia. La struttura attuale deriva da due principali fasi costruttive: il Palatium fatto edificare da Federico II di Svevia intorno al 1233 e la vasta fortificazione realizzata sotto Carlo I d'Angiò tra il 1269-1270 e il 1283, quando il palazzo imperiale venne inglobato entro una grande cittadella militare.
La fortezza occupa la sommità dell'altura sulla quale sorgeva l'acropoli della Lucera romana e domina il Tavoliere delle Puglie, posizione che ne determinò l'importanza strategica per il controllo del territorio circostante. La cinta muraria angioina, lunga circa 900 metri, racchiude un'area di circa otto ettari ed è rafforzata da numerose torri, tra le quali si distinguono le due torri cilindriche del Leone e della Leonessa.
Il complesso fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1456 e nel XVIII secolo gran parte degli edifici interni e del palazzo federiciano fu demolita per riutilizzarne i materiali da costruzione. Nel 1871 la fortezza fu dichiarata monumento nazionale.
Storia
La sommità del Monte Albano, comunemente indicato anche come Colle Albano, costituisce una posizione naturalmente dominante sul Tavoliere delle Puglie e fu frequentata fin dalla preistoria. Gli scavi archeologici condotti nel 1964 individuarono tracce di un insediamento attribuito al Neolitico, mentre le indagini effettuate nel 2004 hanno documentato una più articolata successione stratigrafica compresa tra l'Eneolitico antico e l'inizio dell'età del ferro. Nel sito sono stati rinvenuti anche reperti ceramici riferibili alle fasi protostoriche dell'occupazione dell'altura.
Nell'XIX secolo fu inoltre rinvenuto il cosiddetto carrello di Lucera, un complesso di piccoli bronzi raffiguranti figure umane e animali, interpretato come rappresentazione di una scena rituale e generalmente datato tra l'VIII e il VII secolo a.C. I reperti, appartenuti inizialmente alla collezione privata del lucerino Onofrio Bonghi, confluirono successivamente, per la maggior parte, nelle raccolte dell'Ashmolean Museum di Oxford.
La tradizione antiquaria e parte della bibliografia hanno identificato la sommità del colle con l'acropoli della Luceria romana, interpretazione ripresa anche nella documentazione istituzionale relativa alla fortezza. Le indagini archeologiche del 2004 non hanno tuttavia individuato sul Monte Albano stratigrafie di età romana e hanno proposto una revisione della ricostruzione tradizionale dell'assetto urbano antico. Alla fase altomedievale sono state invece attribuite una sepoltura riferibile alla presenza longobarda e strutture pertinenti a un edificio ecclesiastico a pianta basilicale articolato in tre navate.
Nel corso degli anni 1220 Federico II di Svevia avviò il trasferimento forzato in Capitanata di consistenti gruppi di musulmani provenienti dalla Sicilia, facendo di Lucera il principale centro della comunità saracena del Regno. Il processo proseguì in più fasi anche negli anni successivi e trasformò profondamente la struttura demografica e urbana della città. …
Struttura
La fortezza occupa la sommità del Monte Albano ed è delimitata da una vasta cinta muraria di andamento irregolare, grossomodo pentagonale, sviluppata per circa 900 metri. Le mura, che in alcuni tratti raggiungono un'altezza di circa 13 metri, seguono il margine dell'altura e racchiudono una superficie di circa otto ettari.
La cortina difensiva è rafforzata complessivamente da 22 torri e opere sporgenti di differente forma, distribuite lungo il perimetro. Le due strutture maggiori sono poste sul lato orientale e presentano pianta circolare: la Torre della Leonessa, tradizionalmente detta anche Torre della Regina, e la Torre del Leone, nota anche come Torre del Re.
La Torre della Leonessa, la più imponente delle due, è alta circa 25 metri e presenta un diametro di circa 14 metri; la parte inferiore è caratterizzata da una muratura a bugnato, mentre la sommità conserva la coronatura merlata. L'appellativo è stato tradizionalmente collegato a un elemento scultoreo raffigurante un felino, del quale rimangono tracce su una delle mensole della torre e che avrebbe avuto anche funzione di doccione per lo smaltimento delle acque piovane. La Torre del Leone, di dimensioni inferiori, raggiunge invece circa 15 metri di altezza e 8 metri di larghezza.
La cinta era aperta da quattro accessi principali, denominati Porta Lucera, Porta Troia, Porta Guardiola e Porta di Fiorentino. L'accesso ordinario contemporaneo avviene attraverso Porta Lucera mediante un ponte in legno e ferro realizzato nel 2000, che attraversa il fossato compreso tra le torri del Leone e della Leonessa.
All'interno delle mura si sviluppava la cittadella militare angioina, della quale facevano parte alloggi, caserme, magazzini, edifici di servizio, una cappella e un articolato sistema per l'approvvigionamento idrico. Nell'area compresa tra la Torre del Leone e Porta Lucera si trova una grande cisterna circolare, profonda circa 14 metri, destinata alla raccolta e alla conservazione dell'acqua necessaria al presidio.
Dell'originaria organizzazione interna della cittadella rimangono oggi soprattutto resti archeologici e fondazioni, mentre della fase federiciana è ancora riconoscibile il grande basamento del Palatium di Federico II di Svevia, successivamente inglobato nel sistema fortificato angioino.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Lucera».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Lucera?
Castello di Lucera si trova nel comune di Lucera, in provincia di Foggia (Puglia), all'indirizzo Piazza padre Angelo Cuomo. Coordinate: 41.50941, 15.32151.
A quando risale Castello di Lucera?
La datazione indicata da Wikidata è: 1233.
Cosa vedere vicino a Castello di Lucera?
Nei dintorni si trovano: Ex convento e chiesa del Santissimo Salvatore (a 800 m), Museo civico Giuseppe Fiorelli (a 1,2 km), Teatro Garibaldi (a 1,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Lucera0001 — No machine-readable author provided. Idéfix~commonswiki assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0
- Lucera - Castello di Lucera - 2026-06-25 20-37-42 001 — FrancescaConte2023, CC BY-SA 4.0
- Castellolucera — Rg2550 at Italian Wikipedia, Public domain
- Lucera - Fortezza Svevo-Angioina di Lucera - 202209021900 — Conte Francesca, CC BY-SA 4.0
- Lucera - Fortezza Svevo-Angioina di Lucera - 2023-09-08 19-02-25 001 — Paolocibelli, CC BY-SA 4.0
- Lucera - Fortezza Svevo-Angioina di Lucera - 2023-09-11 17-36-54 001 — Giuseppe Mennea, CC BY-SA 4.0
- Lucera - Fortezza Svevo-Angioina di Lucera - 2024-09-19 07-43-22 001 — Paoloantoniocibelli, CC BY-SA 4.0
- Lucera - Fortezza Svevo-Angioina di Lucera - 2024-09-23 15-33-48 001 — Bariom 0.2, CC BY-SA 4.0
- Lucera - Fortezza Svevo-Angioina di Lucera - 2024-09-23 15-36-55 001 — Bariom 0.2, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
