Castello svevo di Trani
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Foto: Xy64fb, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello, 1233

Castello svevo di Trani

Castello nel comune italiano di Trani (BT)

Trani (BT), Puglia

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, 1233
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°16′55″ N, 16°24′56″ E
Indirizzo
Piazza Manfredi, 16, Trani

Storia e descrizione

Il Castello Svevo fu edificato nella città di Trani nel 1233, sotto il regno di Federico II di Svevia; è uno dei più importanti e meglio leggibili tra i castelli federiciani, malgrado alcune trasformazioni che ne hanno in parte modificato l'assetto originario.

È stato dichiarato Monumento nazionale con il R.D. 27 ottobre 1936, n. 2091 (abrogato dal D.P.R. 248/2010).

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale della Puglia, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

Storia

Il castello sorse su di un banco roccioso situato al centro della rada di Trani, in una zona di basso fondale, che lo proteggeva da eventuali assalti dal mare, ed anche dalla violenza delle onde. L'edificio fronteggia il prospetto della nota Cattedrale, ed è posizionato nel tessuto urbano in modo che la considerevole altezza originaria delle torri desse agio al controllo del porto e delle vie d'accesso alla città. Nello stesso sito era sorta in precedenza una torre del X-XI secolo, di dimensioni non grandi, a pianta quadrilatera e di accurata fattura, con probabili funzioni di vedetta, i cui resti sono stati rinvenuti sotto il piano di pavimentazione dell'attuale ingresso nell'androne orientale.

È accertato che nella città di Trani vi fosse già un castello, più antico dell'attuale, di cui tuttavia si ignora l'esatta ubicazione, costruito per iniziativa del re normanno Ruggero II e distrutto nel 1137; da questo anno, fino al momento della fondazione dell'attuale castello nel 1233, mancano documenti che forniscano notizie su edifici castellari in Trani, ma è anche provata per tale periodo la presenza in città, e l'interessamento alla stessa, da parte di Federico II.

La costruzione fu iniziata nel 1233 per ordine dell'Imperatore Federico II, nel suo tredicesimo anno di impero, e le opere di fortificazione furono completate nel 1249, secondo il progetto di Filippo Cinardo, conte di Acquaviva e Conversano, gran conestabile e ingegnere militare dell'imperatore, e a cura di Stefano di Romoaldo Carabarese, con fortificazioni "davanti e intorno al castello", come attestato dalle due coeve targhe marmoree apposte sui prospetti del castello.

La prima lastra, la più antica, misura 80x90 cm., è posta nel cortile occidentale sopra il concio di chiave dell'arco ogivale a doppia ghiera del solenne ingresso principale al castello, è sormontata a sua volta dai resti di un'aquila imperiale scolpita in pietra, il testo riporta: La seconda lastra è posta all'esterno del castello, sopra il concio di chiave del portone ogivale dell'antemurale sul fronte Ovest, misura 65x80 cm., il testo riporta: …

Descrizione

La facies medioevale del castello è ancora ben riconoscibile, anche grazie ai recenti lavori di restauro, nonostante le numerose trasformazioni subite dal maniero nel corso dei secoli.

La pianta del castello è incentrata sull'edificio castellare vero e proprio, un quadrato i cui lati misurano circa 48 metri; il vasto cortile centrale, ridotto in seguito alle trasformazioni cinquecentesche e successive, era originariamente anch'esso basato su di un quadrato, di circa 28 metri di lato; le quattro torri angolari a pianta quadrata, di cui le due prospicienti il mare sono le minori, di circa 11 metri di lato e conservano ancora l'altezza originaria di circa 30 metri dal piano di imposta sul livello del mare, mentre le due maggiori verso terra, rispettivamente di 13 e 14 metri circa di lato, sono state abbassate nel XVI secolo, ma dovettero avere un'altezza almeno pari alle altre due. La superficie complessiva dell'insieme fortificato, includendo i cortili compresi nell'antemurale, ed escluso il fossato esterno, è di circa 6000 mq.

Le pareti esterne della costruzione si presentano composte da grossi blocchi in pietra di Trani, con bugne in forte rilievo, coronate da una merlatura piana, scandita da frecciere; l'altezza del prospetto sul mare, misurata al coronamento merlato, è di circa 20 metri sul livello del mare; un muro fortificato, percorribile e dotato di frecciere e di merlatura, cinge l'intero castello e ne evidenzia ulteriormente il perimetro, dando spazio a tre cortili minori esterni; questo antemurale è circondato a sua volta da un fossato largo dai 18 ai 20 metri circa, posto in comunicazione col mare. Sui due angoli a sud-ovest e a nord-est due bastioni, rispettivamente uno a punta di lancia e l'altro a pianta quadrata, aggiunti nelle modifiche cinquecentesche in attuazione dei principi di difesa a fuoco radente, rafforzano gli spigoli opposti dell'insieme fortificato.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello svevo di Trani».

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Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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TraniTreno, la più vicina
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Castello svevo di TraniPiazza Manfredi, 16, Trani
Aeroporto di Bari-Palese32,6 km

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Domande frequenti

Dove si trova Castello svevo di Trani?

Castello svevo di Trani si trova nel comune di Trani, in provincia di Barletta-Andria-Trani (Puglia), all'indirizzo Piazza Manfredi, 16, Trani. Coordinate: 41.28189, 16.41555.

Quali sono gli orari di Castello svevo di Trani?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni: 8:30–19:30. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Si può visitare gratis Castello svevo di Trani?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

A quando risale Castello svevo di Trani?

La datazione indicata da Wikidata è: 1233.

Cosa vedere vicino a Castello svevo di Trani?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Beltrani (a 200 m), Museo diocesano di Trani (a 200 m), Chiesa di Sant'Anna (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Castello lato orientale — Xy64fb, CC BY-SA 4.0
  2. "Trani an der Adria ist eine wunderschöne Stadt mit altem Stadtkern" 22 — Holger Uwe Schmitt, CC BY-SA 4.0
  3. + An einem Frühligs-Abend in Trani. 19 — Holger Uwe Schmitt, CC BY-SA 4.0
  4. 003 Castello Svevo, Piazza Re Manfredi 16 (Trani), façana est — Enric, CC BY-SA 4.0
  5. 004 Castello Svevo, Piazza Re Manfredi 16 (Trani), façana est, portal i torre del rellotge — Enric, CC BY-SA 4.0
  6. 005 Castello Svevo, Piazza Re Manfredi 16 (Trani), façana est, torre nord-est — Enric, CC BY-SA 4.0
  7. 006 Castello Svevo, Piazza Re Manfredi 16 (Trani), angle nord-est, des de Piazza Castello — Enric, CC BY-SA 4.0
  8. 049 Castello Svevo, Piazza Re Manfredi 16 (Trani), angle nord-est, des de Piazza Duomo — Enric, CC BY-SA 4.0
  9. 059 Castello Svevo, Piazza Re Manfredi 16 (Trani), angle nord-est, des de Piazza Duomo — Enric, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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