Foto: Paolo Monti, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero
Monastero di Santa Maria di Colonna
Monastero di Trani
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Stile
- Architettura romanica
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°16′15″ N, 16°26′30″ E
- Indirizzo
- Piazza Marina di Colonna, 76123 Trani BT
Storia e descrizione
Il monastero di Santa Maria di Colonna è un monastero di Trani situato su una penisola detta di "Capo Colonna". Al monastero è attigua una chiesa romanica.
Storia
Secondo la tradizione, il monastero venne fondato nei primi anni dell'XI secolo, dal normanno Goffredo Siniscalco, figlio di Sindolfo. La costruzione della chiesetta romanica è coeva con il monastero, come dimostra l'impianto romanico della pianta.
Il monastero venne affidato ai monaci benedettini dell'abbazia della Santissima Trinità di Cava de Tirreni, che vi rimasero fino al 1427. I monaci vennero tormentati da continui attacchi di pirati saraceni, i quali distrussero più volte le mura del monastero. Anche a causa della minaccia delle incursioni, i benedettini lo abbandonarono e vi subentrarono i francescani osservanti, come sancito da una bolla di papa Martino V.
Tra le numerose incursioni piratesche, senza dubbio la più celebre è quella del 3 maggio 1480, quando venne rubato dai pirati un Crocifisso ligneo: una volta mutilato il naso del Cristo, questo prese a sanguinare e venne gettato in mare. L'evento è ricordato ogni 3 maggio con una processione di pescherecci che dal monastero si portano alla banchina del porto con a bordo il Crocifisso per dar via alla solenne processione patronale.
I francescani vi rimasero sino al 1867, protetti dai duchi Carafa di Andria, che nel XVIII secolo occupavano stabilmente una parte del loro convento, usufruendone come residenza al mare (nel catasto onciario dell'epoca era descritto come casino delle delizie).
A causa della confisca dei beni ecclesiastici da parte delle autorità napoleoniche, la proprietà del complesso passò al Comune nel 1801. Il complesso venne inizialmente impiegato come lazzaretto per i malati del colera; in seguito divenne anche sede della Caserma militare e, nel secondo dopoguerra, sfruttato anche come colonia estiva per bambini.
Descrizione
La chiesa attuale, di stile romanico, fu costruita su un edificio precedente di cui restano elementi scultorei. In facciata è presente un rosone traforato affacciato su un arco a tutto tondo sostenuto da colonnine. L'interno è suddiviso in navate e ospita un altare in oro zecchino, dono dell'arciduca Cosimo III de' Medici in cambio delle spoglie di santo Stefano papa, che qui si veneravano. Il 25 aprile 1991 la chiesa ha ricevuto un portale di bronzo, opera dello scultore Angelo Canevari, di Roma, offerto dal Lions Clubs ("Trani Host" e "Trani G. Rocca").
La parte claustrale del complesso ha subito diversi rimaneggiamenti, conservando solo alcuni degli elementi caratteristici originari. Il chiostro del monastero, proprietà del comune di Trani, ha ospitato negli ultimi anni manifestazioni a carattere culturale, come mostre artistiche e convegni.
Diversi scavi negli ultimi anni effettuati nella penisola che ospita il Monastero hanno portato alla luce diversi rinvenimenti appartenenti alla civiltà degli Iapigi, diffusi nell'Italia meridionale durante la prima età del ferro (IX-VIII secolo a.C.). Nella zona sudorientale della penisola sono stati ritrovati resti di strutture murarie in calcare: esse delimitano un'area coperta, con il piano di calpestio in terra pressata. Su questo piano sono stati rinvenuti diversi pezzi di ceramica geometrica iapigia, costituita da un impasto bruno e nero lucido.
Nel corso degli scavi sono state rinvenute anche due sepolture di particolare interesse: le sepolture sono costituite da fosse con pareti rivestite di lastre calcaree. Nella prima tomba vi erano tumulati insieme tre individui, due in posizione supina e il terzo compresso nella metà superiore della sepoltura, in parte sovrapposto ai primi due. Su ogni salma era addossato un masso, collocato al momento della sepoltura insieme al terreno di colmatura della fossa. Le stesse caratteristiche sono state riscontrate anche nella seconda sepoltura, dove è stato ritrovato però un solo corpo, deposto in posizione prona con gli arti inferiori fortemente contratti. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Monastero di Santa Maria di Colonna».
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Domande frequenti
Dove si trova Monastero di Santa Maria di Colonna?
Monastero di Santa Maria di Colonna si trova nel comune di Trani, in provincia di Barletta-Andria-Trani (Puglia), all'indirizzo Piazza Marina di Colonna, 76123 Trani BT. Coordinate: 41.27085, 16.44176.
Cosa vedere vicino a Monastero di Santa Maria di Colonna?
Nei dintorni si trovano: Sinagoga Museo S. Anna – Sezione d’Arte Ebraica del Museo Diocesano di Trani (a 2,2 km), Chiesa di Sant'Anna (a 2,2 km), Museo diocesano di Trani (a 2,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Paolo Monti - Servizio fotografico - BEIC 6366174 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
- 100 1574 monastero di Santa Maria di Colonna Trani - Facciata — Pasqua964, CC BY-SA 4.0
- 100 1576 monastero di Santa Maria di Colonna - Trani - — Pasqua964, CC BY-SA 4.0
- 100 1579 monastero di Santa Maria di Colonna - Trani - Panoramica — Pasqua964, CC BY-SA 4.0
- Trani - monastero di Santa Maria di Colonna - 202109031736 — DighiTrani, CC BY-SA 4.0
- Trani - Monastero di Santa Maria di Colonna - 2023-09-14 16-58-25 001 — BerettaElena, CC BY-SA 4.0
- Trani - Monastero di Santa Maria di Colonna - 2023-09-14 16-59-20 001 — BerettaElena, CC BY-SA 4.0
- Trani - Monastero di Santa Maria di Colonna - 2023-09-14 17-00-21 001 — BerettaElena, CC BY-SA 4.0
- Trani - Monastero di Santa Maria di Colonna - 2023-09-16 15-51-08 001 — Giugi30, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
