Foto: Ottantafame, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Stile
- Architettura romanica
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°47′39″ N, 9°05′09″ E
- Indirizzo
- Via degli Alpini
Storia e descrizione
Il Castel Baradello (in comasco Castell del Baradell) sorge sull'omonimo colle (430 m s.l.m.) che domina la città di Como, chiudendo sul lato sud-ovest la convalle.
Dal colle si gode un panorama che spazia dal lago alla città, dalle cime delle Alpi alla pianura Padana fino agli Appennini: il suo massiccio torrione a base quadrata è ben visibile per chi giunge a Como.
L'origine etimologica del toponimo Baradello è riconducibile alla radice indoeuropea bar che significa luogo elevato.
Descrizione
La struttura meglio conservata dell'intero complesso è la torre quadrata romanica, la cui base misura m 8.20 × m 8.35.
La parte più bassa, alta m 19,50, poggia le fondazioni sulla roccia ed era anticamente adornata da merli di tipo guelfo, la parte sommitale, più recente, alta m 8, anticamente merlata con merli di tipo ghibellino.
L'altezza complessiva della torre era di m 28. Dell'antica imponenza manca solo la merlatura.
Il primo ordine di mura che circonda la torre è la struttura più antica, di epoca bizantina, del VI - VII secolo.
Lo storico Giorgio di Cipro nella sua "Descriptio orbis romani" del 604 accenna al castron Baractelia insieme al castron Leuci (Lecco), al castron Marturion (Castelmarte) ed all'Isola Comacina. Tutte queste fortificazioni erano inserite in un complesso sistema difensivo di confine chiamato Limes bizantino.
Il recinto murario è trapezoidale con lati di 10,40 m × 13,76 m con un ingresso alto 1,90 m sul lato nord-ovest che poteva essere sprangato. La fattura è simile alle Mura Romane di Santa Maria Rezzonico sul Lago di Como. Sette feritoie alte 1,10 m erano ordinate lungo il perimetro.
In epoca più recente vennero supralzate e dotate di merli di tipo ghibellino.
Le antiche mura sono circondate da una più recente cinta muraria, contemporanea all'innalzamento della torre e delle mura interne. Vi si accede attraverso un suggestivo portale a sesto acuto.
Dalle mura più esterne è possibile identificare il tratto iniziale della cosiddetta "Murata", muraglia che sbarrava l'accesso alla città di Como da sud. Scendendo dal Baradello in direzione della chiesa di San Lazzaro, la Murata giungeva alla porta meridionale della città, detta appunto porta di San Lazzaro, proseguiva oltre la Chiesa di San Giuseppe Valleggio e risaliva il colle del San Martino fino al cosiddetto "Castel Nuovo", dove un accesso controllava i traffici lungo la salita verso Lecco.
Le mura del castel Baradello includono anche materiali di riutilizzo, tra cui tre sarcofagi di età romana.
Delle altre strutture non rimangono che le fondazioni, ma è stato possibile ricostruirne la planimetria grazie a interventi di rivitalizzazione del complesso operati nei primi due decenni del XXI secolo.Si possono pertanto individuare le strutture seguenti. …
Storia
L'abitato protostorico di Comum Oppidum era situato nel primo millennio a.C. sul versante sud delle colline poco distanti dal Baradello, nella località chiamata Pianvalle.
Numerosi ritrovamenti archeologici ci attestano la frequentazione del colle, già in epoca preromana, dai primi abitanti comensi come centro abitativo organizzato, da un'epoca fra il IX secolo a.C. alla conquista romana. I reperti vengono collegati, come tutto l'ambito circostante, alla Cultura di Golasecca di cui Como era il centro principale nel corso dei secoli VI - IV a.C. svolgendo un importante ruolo di collegamento culturale e commerciale tra la civiltà etrusca e quella celtica d'oltralpe.
Nel 196 a.C. Comum Oppidum venne conquistato dall'esercito romano condotto dal console Marco Claudio Marcello.
Dopo un secolo di progressiva e pacifica romanizzazione, Como venne ricostruita ex novo da Gaio Giulio Cesare nel 59 a.C. nella sede dove è situata, prendendo il nome di Novum Comum.
La frequentazione del colle in quest'epoca è documentato dal ritrovamento di monete: era un'area fortificata che svolgeva la funzione militare di avvistamento e segnalazione, oltre che di controllo viario e daziario: alle falde del Baradello, transitava la via Regia che collegava Como con Milano a sud e proseguiva a nord lungo le rive del lago verso i valichi alpini e la Germania.
La funzione militare del colle continua anche col mutare delle situazioni strategiche e tattiche. Nel periodo dell'ultima romanità, il magister militum Francione riesce a prolungare la resistenza bizantina contro l'invasione longobarda per un ultimo ventennio accastellandosi sull'Isola Comacina fino alla resa del 588.
Lo storico Giorgio di Cipro ricorda che i capisaldi del Limes bizantino di difesa erano costituiti, oltre che dall'isola stessa, dal Castron Leuci (Lecco), dal Castron Martirion (Castelmarte) e dal castel Baradello chiamato Castron Baractelia.
Le più antiche strutture conservate, cioè la cerchia di mura interna, risalgono a questo periodo storico.
Da qui fino al XII secolo non si hanno notizie.
Durante la Guerra decennale (1118-1127) tra Como e Milano i Comaschi salivano tuti (protetti) al colle per trovarvi rifugio, forse sfruttando gli antichi percorsi preistorici di sella, dove sulla cima esistevano ancora i resti delle costruzioni bizantine. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castel Baradello».
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Domande frequenti
Dove si trova Castel Baradello?
Castel Baradello si trova nel comune di Como, in provincia di Como (Lombardia), all'indirizzo Via degli Alpini. Coordinate: 45.79414, 9.08582.
Cosa vedere vicino a Castel Baradello?
Nei dintorni si trovano: Basilica di Sant'Abbondio (a 1 km), Conservatorio Giuseppe Verdi (a 1,2 km), Museo della seta (a 1,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- W - baradello da monte goi (1) — Ottantafame, CC BY-SA 4.0
- Baradello il Castello — Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0
- Castello Baradello dall'Eremo di san Donato,dal percorso della LAKE COMO POETRY WAY — Marimari52, CC BY-SA 4.0
- Castello Baradello from Monumento ai Caduti, Como — Daniel Case, CC BY-SA 3.0
- Castello Baradello — Bluesdog67, CC BY-SA 4.0
- Como Castello del Baradello xilografia — Giuseppe Barberis, A. Curioni, Public domain
- Brucia il castello — Uppa66, CC BY-SA 4.0
- Castel Baradello a destra — Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0
- Castel Baradello da est — LauraPiatti, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

