- UNESCO
Foto: Mattana, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, XI secolo
Basilica di Sant'Abbondio
Basilica di Como
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Medioevo, XI secolo
- Stile
- Architettura romanica
- Dedicato a
- Abbondio di Como
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°48′09″ N, 9°04′50″ E
- Indirizzo
- Via Regina, 35
Storia e descrizione
La basilica di Sant'Abbondio è una chiesa romanica di Como. Nella chiesa - la terza in ordine cronologico ad essere stata costruita in città - sono tumulati quindici santi vescovi di Como. Al suo interno conserva un ciclo di affreschi di epoca medievale. Di fianco alla basilica sorge un monastero costruito nel Medioevo, il quale, dopo essere stato restaurato, ospita la facoltà di Giurisprudenza, Scienze del Turismo e Mediazione Linguistica dell'Università degli Studi dell'Insubria.
Storia
La basilica venne edificata nel luogo dove si trovava una basilica paleocristiana del V secolo, intitolata ai santi apostoli Pietro e Paolo, e avente funzioni di chiesa cimiteriale. A sua volta, la basilica dei Santi Pietro e Paolo venne costruita su una base composta da massi erratici e avelli, non lontano da un tempio romano del III secolo dedicato al dio Sole.
Secondo la tradizione tramandata da Paolo Giovio, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo sarebbe stata costruita per volere di Amanzio (terzo vescovo di Como dopo Felice e Provino e predecessore di Abbondio, attuale patrono della diocesi di Como): da un viaggio a Roma, Amanzio avrebbe portato a Como alcune reliquie degli apostoli Pietro e Paolo e per esse avrebbe fatto edificare una nuova chiesa, 1000 metri circa fuori le mura, oltre il fiume Cosia, lungo la Via Regina.
Ad oggi, non è ancora chiaro se la chiesa dei Santi Pietro e Paolo corrispondesse all'impianto absidato tuttora visibile nei sotterranei dell'attuale basilica, oppure a un'altra chiesa absidata - più grande e leggermente più antica rispetto al predetto impianto absidato - che nel corso dei secoli sarebbe stata rimaneggiata più volte fino a diventare l'attuale ex chiesa dei Santi Cosma e Damiano.
Nell'818 la basilica fu dedicata a Sant'Abbondio. All'anno successivo risale l'istituzione di un Capitolo di canonici incaricati, tra l'altro, delle funzioni religiose dedicate a Santa Pelagia e Sant'Abbondio.
Nel 902 l'imperatore Ludovico III donò alla chiesa importanti fondi a Pavia, allora capitale del Regno d'Italia.
Nel 1010, il vescovo Alberico - già cancelliere (e cappellano) dell'imperatore Enrico II - promosse l'instaurazione di un'abbazia benedettina presso la basilica di Sant'Abbondio. L'istituzione dell'abbazia fu formalizzata tramite un documento del 1013 controfirmato dal patriarca di Aquileia Giovanni e da altri dieci vescovi riuniti in sinodo presso l'allora sede metropolitana in Friuli. Fra il 1050 ed il 1095, i benedettini riedificarono la basilica in stile romanico, portandola alle dimensioni attuali. A lavori non ancora del tutto ultimati, il 3 giugno 1095 la nuova basilica fu consacrata da papa Urbano II, dopo che il 16 maggio dello stesso anno il pontefice aveva confermato il possedimento benedettino con un'apposita bolla. …
Descrizione
La prossimità della città alle vallate alpine - importanti vie di comunicazione con l'Oltralpe - ha garantito una reciproca influenza del romanico espresso al di qua e al di là delle Alpi: allo stesso modo si spiega il forte verticalismo dell'interno della basilica, che dimostra, peraltro, la vitalità - ancora agli inizi del II millennio - della tradizione tardo-antica, soprattutto nella facciata, in cui tanto i contrafforti quanto delle tozze semicolonne evidenziano la partizione interna delle 5 navate. Infatti, una delle caratteristiche peculiari della facciata della basilica comasca sono i suoi quattro salienti laterali. Si tratta di una soluzione piuttosto insolita e corrisponde alla struttura interna.
A sviluppare il senso di altezza e verticalità contribuiscono due notevoli campanili gemelli posti nella zona absidale, soluzione piuttosto comune nella zona renana ma eccezionale in Italia centrale e settentrionale.
Sui portali e intorno ad alcune delle finestre si trovano alcune sculture a motivi floreali, zoomorfi e geometrici, scolpite direttamente sulle pietre già disposte nella loro posizione finale.
Sulla facciata, coronata da archetti pensili, la parte inferiore delle lesene serviva un tempo come supporto per un nartece a due piani, costruito tra i secoli XII e XIV ma andato perduto in uno dei tanti interventi di rimaneggiamento occorsi nel corso dei secoli. Questo nartece era probabilmente simile a quello della basilica milanese di San Simpliciano.
Presenta una pianta molto semplice, rettangolare senza transetto, divisa in cinque navate con un presbiterio caratterizzato da profonda abside, La navata centrale è delimitata da quattro pilastri e da grandi colonne composte con conci di pietra piuttosto piccoli; altre colonne delimitano le navate laterali. Una notevole varietà caratterizza i capitelli, da quelli semplici che richiamano forme geometriche basilari: il cubo e la sfera (forse dovuti a una fase dei tanti restauri) a quelli corinzi o a quelli decorati con motivi liberi (tra cui uno d'ispirazione bizantina). Una delle colonne si differenzia da tutte le altre per essere fatta in marmo cipollino e non granito.
La chiesa ospita poi bassorilievi romanici e, sia nel presbiterio sia nell'area destinata all'organo, una serie completa di affreschi che va dagli anni 1320 alla metà del Trecento. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Basilica di Sant'Abbondio».
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Domande frequenti
Dove si trova Basilica di Sant'Abbondio?
Basilica di Sant'Abbondio si trova nel comune di Como, in provincia di Como (Lombardia), all'indirizzo Via Regina, 35. Coordinate: 45.80245, 9.08050.
A quando risale Basilica di Sant'Abbondio?
La datazione indicata da Wikidata è: XI secolo.
Cosa vedere vicino a Basilica di Sant'Abbondio?
Nei dintorni si trovano: Conservatorio Giuseppe Verdi (a 400 m), Pinacoteca Civica di palazzo Volpi (a 600 m), Liceo ginnasio statale Alessandro Volta (a 700 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Como, Basilica di Sant'Abbondio 001 — Mattana, CC BY-SA 3.0
- Basilica di Sant'Abbondio - Como (II) — Capricornis crispus, CC BY-SA 4.0
- Basilica di Sant'Abbondio - Como — Capricornis crispus, CC BY-SA 4.0
- Campanile della Basilica di Sant'Abbondio - Como — Capricornis crispus, CC BY-SA 4.0
- Como - Basilica di Sant'Abbondio - 2023-09-10 00-29-24 001 — Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0
- Como - Basilica di Sant'Abbondio - 2023-09-15 14-11-57 001 — Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0
- Como - Basilica di Sant'Abbondio - 2023-09-15 14-12-37 001 — Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0
- Como - Basilica di Sant'Abbondio - 2023-09-18 17-19-14 001 — Tomcorengia, CC BY-SA 4.0
- Como - Basilica di Sant'Abbondio - 2023-09-18 17-34-53 001 — Tomcorengia, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

