Foto: FSosio, Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1989
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°48′27″ N, 9°04′60″ E
- Indirizzo
- Via Armando Diaz, 84, 22100 Como
Storia e descrizione
La Pinacoteca di palazzo Volpi è la pinacoteca civica di Como. Fa parte dei Musei civici di Como assieme al Museo archeologico "P. Giovio", al Museo Storico "Giuseppe Garibaldi" e al Tempio Voltiano.
Ospita una ricca pinacoteca, un archivio di disegni di architettura del Novecento (fra cui l'archivio Antonio Sant'Elia) e una biblioteca specializzata in arte.
Storia del palazzo
Palazzo Volpi è l'antica dimora della nobile famiglia Volpi.
Il palazzo fu realizzato per volere del comasco Volpiano Volpi (1559-1629), arcivescovo di Chieti e residente a Roma, commissionò i disegni del palazzo a Sergio Venturi, architetto senese o romano. L'edificio venne costruito tra il 1622 e il 1633 sotto la supervisione di Pietro Paolo Raimondi, nipote di Volpiano Volpi, e la direzione del capomastro Marco Dotti di Piazza. La prevista pianta ad “U”, con la corte interna aperta sul giardino, rimase incompiuta nella parte settentrionale. Il palazzo è espressione di una mescolanza di due culture architettoniche ed abitatíve: quella romana e quella comasca.
L'edificio e il giardino rimasero proprietà dei Volpi fino alla metà del XVIII secolo, quando passarono in eredità ai Canarisi; nel 1839 furono venduti allo Stato, che destinò l'intera area all'amministrazione giudiziaria.
Nel 1855, al posto del giardino vennero costruite le carceri, mentre il palazzo venne utilizzato come sede della Corte d'assise del tribunale di Como fino al 1968.
Acquistato dal comune di Como negli anni Settanta, il palazzo venne dapprima restaurato con l'eliminazione delle aggiunte ottocentesche da parte dell'architetto Gianfranco Caniggia e trasformato in museo (1989); infine, nel 2003, è stato adeguato come sede delle civiche raccolte d'arte e rinnovato negli allestimenti espositivi.
L'esposizione permanente
Alle suddette sezioni si aggiunge il cosiddetto "Campo quadro", uno spazio dedicato a mostre temporanee.
La sezione medievale, situata nell'ala meridionale del Palazzo, raccoglie numerosi materiali lapidei risalenti all'età carolingia, provenienti dalla Basilica di Sant'Abbondio. La sezione include inoltre una serie di affreschi e sculture in stile romanico e gotico, risalenti ad un periodo che va dalla fine del VI secolo al XIV secolo.
La seguente lista riporta un elenco delle sale dedicate al Medioevo.
Il convento benedettino di Santa Margherita, in cui si segnalano, in particolare, un portale romanico e alcuni affreschi gotici (tra i quali un Sant'Ambrogio primotrecentesco) provenienti dalla distrutta chiesa del convento.
La scultura romanica comasca, che include importanti rilievi un tempo caoticamente murati alle pareti dello scalone di Palazzo Giovio
Di epoca medievale è anche una meridiana in pietra databile al 1193, originariamente collocata nel cortile dell'Abbazia dell'Acquafredda di Lenno.
Sale dedicate al Rinascimento:
Umanesimo ad opera dei Giovio (Benedetto e Paolo Giovio): ritratti gioviani
Il cantiere del Duomo di Como (vetrate, sculture, arazzi, modelli lignei, disegni relativi al progetto della cupola).
Tracce rinascimentali nel territorio comasco …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Pinacoteca Civica di palazzo Volpi».
Linea del tempo
- 1989Fondazione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Lombardia
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Pinacoteca Civica di palazzo Volpi?
Pinacoteca Civica di palazzo Volpi si trova nel comune di Como, in provincia di Como (Lombardia), all'indirizzo Via Armando Diaz, 84, 22100 Como. Coordinate: 45.80737, 9.08330.
Quali sono gli orari di Pinacoteca Civica di palazzo Volpi?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tu-Su 10:00-18:00; Mo off; Jan 01,06,Nov 01,Dec 25-26 off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Pinacoteca Civica di palazzo Volpi è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.
A quando risale Pinacoteca Civica di palazzo Volpi?
La datazione indicata da Wikidata è: 1989.
Cosa vedere vicino a Pinacoteca Civica di palazzo Volpi?
Nei dintorni si trovano: Liceo ginnasio statale Alessandro Volta (a 200 m), Museo storico Giuseppe Garibaldi (a 300 m), Conservatorio Giuseppe Verdi (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Palazzo Volpi — FSosio, Public domain
- Como - Pinacoteca — Ysogo, CC BY-SA 4.0
- Pinacoteca di Como — Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
