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Villa / Palazzo storico, 1710
Ca' Pesaro
Palazzo veneziano, sede del Museo d'Arte Orientale e della Galleria Internazionale d'Arte Moderna
- Nel Venezia e la sua laguna, patrimonio UNESCO
In breve
- Epoca
- Età moderna, 1710
- Stile
- Architettura barocca
- Architetti
- Baldassare Longhena, Antonio Gaspari
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°26′28″ N, 12°19′53″ E
- Indirizzo
- Santa Croce, 2076, 30135 Venezia (VE)
Storia e descrizione
Ca' Pesaro è un palazzo di Venezia ubicato nel sestiere di Santa Croce. Si affaccia sul Canal Grande tra Palazzo Coccina Giunti Foscarini Giovannelli e Palazzo Correggio, poco distante da Ca' Corner della Regina e dalla Chiesa di San Stae. È sede della Galleria internazionale d'arte moderna e del Museo d'arte orientale di Venezia.
Storia
Il grandioso palazzo fu progettato nel Seicento dall'architetto Baldassarre Longhena per volontà della ricchissima e nobile famiglia Pesaro. L'edificazione durò dal 1652 al 1710: nel 1682, anno in cui Longhena morì, il palazzo era ancora incompiuto. Il committente, allora, ne affidò il completamento ad Antonio Gaspari che lo portò a termine nel 1710, apportando lievissime modifiche al progetto originale.
Ca' Pesaro, palazzo barocco, è situato nel sestiere di Santa Croce e si affaccia sul Canal Grande.
I Pesaro, famiglia patrizia della repubblica di Venezia, nel 1558 avviano una complessa operazione immobiliare.
Acquistano da Alessandro Contarini il “Palazzo delle Due Torri sul Canal Grande”, l'anno seguente comprano una delle proprietà dei Morosini collocata sul retro del palazzo Contarini e con facciata sul Rio delle Due Torri, infine nel 1628 Giovanni Pesaro acquista la Proprietà dei Trevisan che si estendeva parallela alla proprietà dei Morosini dal Rio delle Due Torri a quello della Pergola.
Il lotto in questione, dall'affaccio sul Canal Grande, si estende per settanta metri verso la chiesa di Santa Maria Mater Domini.
Sarà Giovanni Pesaro, Doge di Venezia, il committente ad avviare la completa riedificazione unificando i lotti originari.
I lavori iniziano nel 1628 partendo dal retro con il palazzo Trevisan mentre il compimento dell'opera è stimato al 1710.
La paternità dell'opera è attribuita a Baldassare Longhena, nonostante essa non sia accreditata da fonte diretta ma documentata dalle incisioni di Luca Carlevarijs nel 1703 e di Vincenzo Maria Coronelli nel 1710.
Giovanni Pesaro, nei successivi ventiquattro anni che separano l'acquisto della proprietà Trevisan dalla redazione del proprio testamento nel 1652, intraprende la costruzione di una nuova residenza, la quale al momento della sua morte non raggiunge il palazzo sul Canal Grande.
Alla successiva morte di Giovanni Pesaro, l'immobile, come citato nel suo testamento, viene lasciato al nipote Leonardo Pesaro al quale è lasciata la libertà di “agiongere fabriche, et aumentar la bellezza, et grandezza come gli parerà”. …
Descrizione
Ca' Pesaro si affaccia sul Canal Grande ed è considerato uno dei più importanti palazzi veneziani per la sua mole, per la sua qualità decorativa e per la sua imponenza. L'architetto è sempre stato ritenuto Baldassare Longhena, seppur in assenza di documenti diretti che ne attestino la paternità.
Il palazzo, nel progetto originale, doveva essere diviso nettamente in due parti (una di rappresentanza e una di servizio) da uno scalone monumentale parallelo al corso del Canal Grande: Antonio Gaspari lo rese invece perpendicolare ad esso, addossandolo su un lato del portego. Antonio Gaspari modificò pure il disegno del cortile.
Gaspari progettò la facciata laterale sul Rio delle Due Torri, ridefinendo lo spazio del cortile ed andando ad eliminare lo scalone Longheniano, unificando quindi il lungo spazio che va dal Canal Grande oltre il cortile e fino al termine interno della proprietà.
L'opera congiunta dei due architetti diede vita ad uno dei più originali palazzi della città.
Lo scalone Longheniano, rimosso da Gaspari, aveva lo scopo di interrompere trasversalmente l'androne, delimitando la parte dell'edificio che si affacciava sul Canal Grande (più appariscente e monumentale).
La seconda porzione invece sfruttava lo spazio scenografico e curato del cortile sul quale si affaccia una loggia continua ed aperta. Alla terza parte era riservata una connotazione ancora più marcatamente feriale e di servizio.
Il palazzo risulta così sviluppato su un asse longitudinale, che si riparte su tutti i piani dell'edificio, tutti i collegamenti verticali sono assicurati dal grande scalone e da una serie di scale minori. Presenta due ali laterali al vano centrale, nelle quali si sviluppano delle grandi sale, riccamente decorate a fresco o a olio al piano primo.
Dal progetto originale di Longhena si osserva la conservazione della tripartizione dell'immobile derivante da nuclei edilizi differenti. Ricorse a questa tecnica per usufruire il consolidamento del terreno e le fondazioni preesistenti. …
Ca' Pesaro come sede museale
A partire dal 18 maggio 1902, il Comune di Venezia collocò al primo piano di Ca' Pesaro la Galleria internazionale d'arte moderna, già esistente ma senza sede propria. La città ebbe la più ricca e vitale delle contestazioni artistiche dell'epoca, atmosfera che si può ancora percepire al primo e secondo piano del palazzo, dove ha attualmente sede la galleria.
Il Museo d'arte Orientale, che da tempo si progetta di trasferire altrove, si trova al terzo piano del palazzo.
Nei primi due decenni del 1900 in Italia fiorirono numerose esperienze rivoluzionarie e antiaccademiche. In polemica contro i maestri della Biennale, Ca' Pesaro tra il 1908 e il 1920 rappresentò una "palestra intellettuale", un trampolino di lancio per giovani artisti italiani: qui artisti diversi gli uni dagli altri per stile e poetica ebbero la possibilità di esporre le proprie opere. Uniti solo dall'impegno di rinnovare il linguaggio artistico italiano, guidati dal critico Nino Barbantini, i protagonisti di Ca' Pesaro proposero linguaggi assai differenti: Arturo Martini si ispirava a modelli arcaici, Felice Casorati era influenzato dallo Jugendstil, Guido Marussig dal simbolismo, Gino Rossi da Paul Gauguin, Tullio Garbari dipingeva una mitica primitiva Valsugana, Pio Semeghini dipingeva una poetica Burano memore dell'esperienza post-impressionista fatta a Parigi, Umberto Moggioli che ospitava nella sua casa di Burano il gruppo dei "ribelli". Espongono a Ca' Pesaro anche Umberto Moggioli, allievo di Guglielmo Ciardi, e Ugo Valeri, noto grafico, illustratore delle riviste più in voga dell'epoca, oltre che raffinato pittore, interprete della società italiana del tempo e ancora Adolfo Callegari, Felice Castegnaro, Mario Disertori, Enrico Fonda, Ercole Sibellato, Guido Trentini, Oscar Sogaro, Antonio Nardi (pittore), Pieretto Bianco, Lulo de Blaas, Gabriella Oreffice, Oreste Licudis, Napoleone Martinuzzi, Eugenio Bonivento, Luigi De Giudici ed Emilio Notte. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Ca' Pesaro».
Linea del tempo
- 1652Inizio dei lavori di costruzione
- 1710Costruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
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Domande frequenti
Dove si trova Ca' Pesaro?
Ca' Pesaro si trova nel comune di Venezia, in provincia di Venezia (Veneto), all'indirizzo Santa Croce, 2076, 30135 Venezia (VE). Coordinate: 45.44100, 12.33146.
A quando risale Ca' Pesaro?
La datazione indicata da Wikidata è: 1710.
Cosa vedere vicino a Ca' Pesaro?
Nei dintorni si trovano: Museo d'Arte Orientale (a 0 m), Palazzo Coccina Giunti Foscarini Giovannelli (a 0 m), Palazzo Correggio (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Ca'Pesaro di Baldassarre Longhena facciata sul Canal Grande — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
- (Venice) Ca' Pesaro — Didier Descouens, CC BY-SA 4.0
- 0 Venise, La Ca' Pesaro — Jean-Pol GRANDMONT, CC BY 4.0
- Ca Pesaro dettaglio facciata 2014 — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
- Cà Pesaro — Roby83, Public domain
- Ca' Pesaro (Venècia) — Joanbanjo, CC BY-SA 3.0
- Ca' Pesaro (Venezia) — Adriano, CC BY-SA 3.0
- Ca' Pesaro con gondole — Trapezaki, CC BY-SA 4.0
- Ca' Pesaro cortile — Adriano, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze