Museo, Roma (RM)

41°52′01″ N, 12°28′44″ E

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Museo

Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico

Museo in Italia

Roma (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Coordinate
41°52′01″ N, 12°28′44″ E

Storia e descrizione

La Fondazione archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD) è una fondazione nata in Italia nel 1979 con lo scopo di ricercare, raccogliere, conservare documenti audiovisivi storici, di repertorio, di attualità e di ricostruzione narrativa.

Svolge la sua attività nel campo degli audiovisivi (cinema, TV, multimedia) per favorire la costruzione di una memoria collettiva dei movimenti sociali e dei loro protagonisti.

Organizza attività di ricerca e allestisce mostre su temi riguardanti la storia e la società, curando pubblicazioni specializzate.

La sua sede è a Roma.

Primo presidente della Fondazione è stato Cesare Zavattini che ha ricoperto tale ruolo fino alla sua morte, nel 1989.

La storia

L'Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico nasce nel 1979 come associazione, con la denominazione di Archivio storico audiovisivo del movimento operaio (ASAMO), ed eredita il patrimonio filmico del PCI e della Unitelefilm - società di produzione cinematografica, legata al PCI.

Nel 1983 il patrimonio dell'archivio viene dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio. È il primo archivio audiovisivo italiano, che grazie alla consistenza e importanza del suo patrimonio, riceve questa notifica. Nel 1985 l'Archivio viene riconosciuto come fondazione, per la necessità di tutelare al meglio il suo patrimonio: l'archivio assume quindi l'attuale denominazione: Fondazione archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD).

Il patrimonio

Attualmente il patrimonio dell'archivio audiovisivo si può suddividere nelle seguenti aree: Filmoteca, Audioteca/Nastroteca, Fototeca, Archivi cartacei, Archivi ospiti.

Il patrimonio audiovisivo è costituito soprattutto da film documentari e film di non fiction, finiti e non finiti, prevalentemente di argomento storico, politico, sociale.

I film riguardano il secolo XX, dagli inizi della storia del cinema ad oggi. Si riferiscono a tutti i paesi del mondo, anche se l'Italia ha una parte predominante.

Le immagini documentano la storia del lavoro, del movimento operaio e sindacale, dei partiti della sinistra italiana, delle loro battaglie politiche e civili, delle mobilitazioni sociali e dei movimenti collettivi, delle lotte di liberazione nazionale in altri paesi, soprattutto dalla fine degli anni quaranta a oggi.

Sono conservate anche fonti della prima metà del Novecento, tra cui una serie relativa ai classici sovietici di fiction e non fiction. Il patrimonio è costituito da produzioni diverse, italiane ed estere (provenienti da: Africa, America Latina, Asia, Europa dell'Est,), da depositi di autori e privati (tra cui: F. Birri, Libero Bizzarri, Luciana Castellina, G. Ferrara, M. Forleo, A. Miscuglio, Paolo Pietrangeli, R. Ragazzi, S. Svenstedt, G. Tartagni), da associazioni culturali e politiche (tra cui: PCI, PdUP, PRC, ACLI, FPLE, ARCI, Immagini Mosse, Centro di cultura popolare, Servire il popolo, Ciriec), da sindacati (tra cui: CGIL, FIOM, FLM, SPI CGIL), da società di produzione (Reiac, Albedo cinematografica, AEP).

Di grande importanza la raccolta speciale sulla guerra e la storia del Vietnam, forse la più consistente d'Europa, e la raccolta della documentazione sul G8 di Genova.

Alcuni dei numerosi fondi filmici conservati, a cominciare da quelli sui quali si è costituito l'archivio.

Le date indicate si riferiscono ai titoli compresi nei fondi filmici e non agli anni di costituzione degli organismi.

Consistenza: centinaia di titoli

Periodo: 1921–1980

Si tratta in parte di documentari e in parte di documentazione filmica di eventi di attualità, prodotti, a partire dal secondo dopoguerra, dalla sezione Stampa e propaganda della direzione del PCI e commissionati a volte alla Unitelefilm o ad altre società di produzione. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico».

Come arrivare

Roma OstienseTreno, la più vicina
800 m in linea d’aria
Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Aeroporto di Roma-Ciampino12,1 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico?

Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.86694, 12.47889.

Cosa vedere vicino a Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico?

Nei dintorni si trovano: Centrale Montemartini (a 0 m), Teatro India (a 600 m), Teatro Palladium (a 700 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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