Ara massima di Ercole invitto
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Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Ara massima di Ercole invitto

Santuario dell'antica Roma

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Coordinate
41°53′20″ N, 12°28′52″ E

Storia e descrizione

L'Ara Massima di Ercole invitto (latino: Herculis Invicti Ara Maxima) era un antico altare situato nel Foro Boario a Roma.

Storia

È stato il primo centro di culto di Ercole edificato a Roma, antecedendo il Tempio di Ercole.

La tradizione romana rese questo luogo il sito in cui Ercole uccise Caco e attribuì ad Evandro la sua edificazione. L'ara venne edificata nel 495 a.C., quando la zona non era ancora stata bonificata e ricostruita nel II secolo a.C., quando per prevenire le piene del Tevere venne costruito un argine e si dovette procedere con la distruzione di tutti gli edifici del Foro Boario.

La struttura venne distrutta dal grande incendio di Roma del 64, ma venne ricostruita in seguito, probabilmente in età Flavia insieme al portico successivamente inglobato dalla basilica di Santa Maria in Cosmedin (portico di cui si conservano le colonne, utilizzate per dividere la navata principale da quella laterale). Nel 200 venne realizzata per i primi cristiani di Roma una piccola cappella nelle fondamenta dell'ara.

La struttura andò probabilmente distrutta o venne smantellata poiché sui suoi resti sorse già nel VI secolo Santa Maria in Cosmedin. Sono visibili, nella cripta, i blocchi di tufo che componevano il podio dell'ara o di un tempio dedicato sempre ad Ercole eretto da Pompeo Magno.

Dall'ara massima di Ercole partivano i trionfi, che si concludevano sul Campidoglio.

Teorie e ipotesi sulla sua origine

A partire dall'archeologo Mario Attilio Levi e poi anche per Filippo Coarelli e Andrea Giardina, il già ampio novero di teorie e ipotesi sulle origini dell'Ara Maxima Herculis del Foro Boario andrebbe ampliato da una non remota eventualità che alla data edificatoria del 495 a.C. se ne debba premettere un'altra, risalente ad una fase più antica, databile in epoca arcaica. Strutturalmente, si sarebbe potuto trattare di un manufatto elementare del tipo altare di pietra rozza con tetto di legno. A fianco, quindi, delle già dimostrabili e accreditate ipotesi di ibridazioni religiose e di forme cultuali che nella figura di Ercole recepirono apporti culturali ellenici, microasiatici, etruschi, fenici, potrebbe rivendicare altrettanta verosimiglianza la possibile presenza di genti e pastori paleoumbri, naharki e sabini fino dalla fine dell'Età del Bronzo nella zona fluviale dove qualche secolo dopo si sarebbe formato il Foro Boario.

Oltre al polemico apporto di Levi - che volle screditare la matrice greca in favore del culto italico definito "Ercole romano" - a supporto della "Teoria Sabina" oggi si contano molti elementi di più. Non tanto e non solo i ritrovamenti archeologici dell'Isola Tiberina (l'ara del dio sabino Sancus), l'ascendenza sabino-tiburtina (secondo Weinstock) delle due "gentes patriciae" dedite al culto erculeo presso l'ara del Foro Boario (Potizi e Pinarii soprattutto), i collegamenti simbolici e religiosi dell'ara erculea romana con il Tempio di Ercole a Tivoli e con quella prelatura dei Salii - sacerdoti di Ercole - che a dispetto delle etimologie ufficiali prende nome dal compito di salvaguardia che svolgevano in difesa delle sacre implicazioni e dei riti connessi alla estrazione e alla commercializzazione del sale. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Ara massima di Ercole invitto».

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Ara massima di Ercole invitto
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Domande frequenti

Dove si trova Ara massima di Ercole invitto?

Ara massima di Ercole invitto si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.88890, 12.48110.

Cosa vedere vicino a Ara massima di Ercole invitto?

Nei dintorni si trovano: Foro Boario (a 0 m), Tempio di Ercole Vincitore (a 0 m), Tempio di Portuno (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Santa maria in cosmedin, interno, cripta, blocchi di tufo dell'ara massima di ercole (II secolo a.c.) — Sailko, CC BY 3.0
  2. Planrome2b — Cassius Ahenobarbus, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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