Acquedotto medievale di Salerno
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Foto: M2m, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Acquedotto medievale di Salerno

Salerno (SA), Campania

Indicazioni

In breve

Coordinate
40°40′60″ N, 14°46′00″ E

Storia e descrizione

L'acquedotto medievale di Salerno è stato eretto nel IX secolo per approvvigionare d'acqua il monastero di San Benedetto, presso le mura orientali. Si trova nel centro storico di Salerno, sotto il colle Bonadies ed il suo castello di Arechi.

Caratteristiche

È costituito da due rami: uno proveniente dalle colline a nord, l'altro dalle alture ad est della città; entrambi si ricongiungevano all'altezza dell'attuale via Arce (che dai loro archi prende il nome), presso uno spigolo delle antiche mura cittadine. In un primo momento rifornirono solo il monastero benedettino, mentre in seguito, una diramazione sotterranea permise di rifornire anche il convento della Piantanova, in via Mercanti.

Corre in parte su arcate nelle quali è attestato un uso precoce dell'arco ogivale.

Curiosità

L'acquedotto è stato ribattezzato popolarmente "Ponte del Diavolo" ( Pont ro riavl) in dialetto salernitano, e si raccontava che fosse stato costruito in una sola notte, con l'aiuto dei demoni, dal mago salernitano del XII secolo Pietro Barliario. La superstizione popolare riteneva, inoltre, che avventurarsi sotto gli archi tra l'imbrunire e l'alba avrebbe portato all'incontro con diavoli o spiriti maligni. La leggenda fu probabilmente ispirata al fatto che la zona dove sorge l'acquedotto fino all'inizio del '900 era impervia (al disotto del piano stradale scorre il torrente Rafastia) e priva di abitazioni, a ridosso del settore più alto delle mura cittadine. Inoltre, l'utilizzo dell'arco ogivale, vera novità architettonica dell'epoca, deve aver probabilmente spaventato, e non poco, l'impressionabile popolino.

Un'altra leggenda vuole che sotto l'acquedotto si sarebbero incontrati casualmente, in una notte di tempesta, i quattro fondatori della Scuola Medica Salernitana: l'arabo Adela, il greco Ponto, l'ebreo Elino e il latino Salerno.

Questa leggenda fu invece ispirata dal fatto che all'epoca, grazie ai suoi commerci, Salerno era un crocevia di vari popoli, religioni e culture varie.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Acquedotto medievale di Salerno».

Foto

Come arrivare

Duomo-Via VernieriTreno, la più vicina
400 m in linea d’aria
Acquedotto medievale di Salerno
Salerno1,3 km
Aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi14,0 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Acquedotto medievale di Salerno?

Acquedotto medievale di Salerno si trova nel comune di Salerno, in provincia di Salerno (Campania). Coordinate: 40.68330, 14.76670.

Cosa vedere vicino a Acquedotto medievale di Salerno?

Nei dintorni si trovano: Villa Tisi (a 400 m), Museo archeologico provinciale di Salerno (a 600 m), Museo diocesano di Salerno (a 600 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Acquedotto medievale di Salerno — M2m, CC BY-SA 3.0
  2. Ponte dei Diavoli — M2m, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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