Abbazia di Vallombrosa
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Foto: JacobH, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, XI secolo

Abbazia di Vallombrosa

Edificio religioso di Vallombrosa, nel comune di Reggello

Reggello (FI), Toscana

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, XI secolo
Stile
Architettura romanica
Coordinate
43°43′55″ N, 11°33′28″ E

Storia e descrizione

L'Abbazia di Vallombrosa si trova nell'omonima località del comune di Reggello, in provincia di Firenze e diocesi di Fiesole. Nel novembre del 1950 papa Pio XII elevò la chiesa abbaziale alla dignità di basilica minore. È monumento nazionale italiano.

Storia

La congregazione dei Vallombrosani sorse per impulso di san Giovanni Gualberto, nato da un'illustre famiglia fiorentina, che nel 1036 si ritirò con pochi seguaci in un luogo chiamato allora Acquabella sul Pratomagno. La riforma monastica che era alla base della nuova comunità era destinata a svolgere un ruolo di primo piano nelle vicende religiose, civili e sociali del suo tempo e oltre: nella sua lotta contro la simonia che lo indusse ad inserirsi nella contesa per le investiture tra papato e impero, san Giovanni Gualberto promosse la riforma del clero convinto che la vita in comune e il ritorno a una povertà evangelica avrebbero condotto al rinnovamento della Chiesa.

Il primo documento che parla di Vallombrosa è quello che parla di una donazione del chierico Alberto alla comunità alla quale si era unito, importante perché menziona, ancora prima di un edificio, una comunità di monaci che doveva riunirsi in un primo oratorio in legno, costruito ancora prima che la Badessa Itta del monastero di Sant'Ellero donasse il 3 luglio 1039 il terreno sul quale già viveva la comunità dato che l'anno prima, nel 1038 il vescovo di Paderborn aveva consacrato l'altare dell'oratorio, l'unica parte costruita in pietra. Vent'anni più tardi, il 9 luglio del 1058, il cardinale Umberto di Silva Candida consacrò invece l'intera chiesa in pietra che doveva avere un piccolo monastero annesso.

La comunità vallombrosana crebbe e si rese necessario l'ampliamento del monastero e la costruzione di una nuova, più ampia chiesa, iniziata nel 1224 e conclusa nel 1230, periodo al quale risale anche la torre campanaria. Nella seconda metà del secolo XV, l'abate Francesco Altoviti procedette a grandi lavori che realizzarono il chiostro grande, la sacrestia, la torre, il refettorio con la cucina, lavori conclusi nel 1476. Il successore dell'Altoviti, Biagio Milanesi fu uno dei più importanti abati di Vallombrosa, uomo di grande cultura che dotò l'Abbazia di una biblioteca e di preziose opere d'arte, la pala di Perugino per l'altar maggiore, la tavola di Raffaellino del Garbo, la terracotta di Luca della Robbia, solo queste ultime due ancora in abbazia. Nel 1584-85 viene realizzato il Chiostro del Mascherone, su disegno di Alfonso Parigi. …

Descrizione

All'esterno il grande complesso mantiene ancor oggi, col campanile della chiesa del XII secolo e la torre retrostante del XV secolo, un carattere austero di contenuta eleganza, fin dal grande piazzale antistante tenuto a giardino e circondato da alte mura cui si accede attraverso un bel cancello del 1773. La facciata del monastero ritmata dalla serie di finestre, di grande armonia, sobrietà e imponenza, è opera di Gherardo Silvani, costruita tra 1637 e 1647. L'uniformità del fronte è movimentata dai due corpi laterali sopraelevati aperti da grandi finestroni a crociera, e dal portale a bugnato.

Un piccolo cortile precede la facciata della chiesa che consta di un portico di accesso composto di tre arcate che terminano in due serliane laterali, fatto costruire dall'abate Rasi su suo disegno e modello a seguito del crollo di una preesistente loggetta, avvenuto nel 1644, ma di forme ancora ispirate al tardo Cinquecento. Una nicchia sopra l'arco centrale contenente una statua di San Giovanni Gualberto, opera di Bastiano Salvini (1632), fa da centro geometrico della facciata e ne sottolinea la simmetria verticale. Gli stemmi ai lati sono quelli dei Medici e di Vallombrosa, quest'ultimo raffigurante il braccio di un monaco che regge un bastone a forma di tau. Al di sopra due file di finestre, al secondo piano simili a quelle del primo, al terzo molto più semplificate.

L'interno conserva la struttura del 1230, con una navata unica allungata terminante in un transetto, una pianta a "T" tipica delle chiese vallombrosane, ma non presenta più l'aspetto medievale se non in qualche limitata zona nella quale è visibile l'antico paramento in pietra. Anche il tramezzo quattrocentesco, che separava la parte pubblica da quella riservata ai monaci, è murato nella controfacciata e conserva l'iscrizione che ne indica la committenza all'abate Biagio Milanesi e la data 1487. La copertura a capriate fu sostituita nel XVI secolo da tre volte a padiglione ribassate. …

Opere già a Vallombrosa

Alcune opere, migrate per diversi motivi dall'Abbazia, sono tuttora conservate in vari musei:

l'Assunzione della Vergine con i Santi Bernardo degli Uberti, Giovanni Gualberto, Benedetto e Michele arcangelo, detta Pala di Vallombrosa del Perugino con il Ritratto di Biagio Milanesi, committente dell'opera, e il Ritratto del monaco Baldassarre è oggi alla Galleria dell'Accademia di Firenze, tutti datati 1500.

Il Dossale dei quattro santi con San Michele arcangelo e san Giovanni Gualberto e San Giovanni Battista e San Bernardo degli Uberti, commissionato dall'abate Giovanni Maria Canigiani ad Andrea del Sarto, databile al 1528-1529 circa, è conservato oggi alla Galleria degli Uffizi.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di Vallombrosa».

Linea del tempo

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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di Vallombrosa?

Abbazia di Vallombrosa si trova nel comune di Reggello, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.73194, 11.55778.

A quando risale Abbazia di Vallombrosa?

La datazione indicata da Wikidata è: XI secolo.

Cosa vedere vicino a Abbazia di Vallombrosa?

Nei dintorni si trovano: Museo Masaccio (a 6,7 km), Pieve di San Leolino (a 8,1 km), Torre del Pian dell'Isola (a 8,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. CloisterValhombrosa — JacobH, CC BY-SA 3.0
  2. Abbazia di Vallombrosa - Accesso al porticato dal piazzale — PROPOLI87, CC BY-SA 4.0
  3. Abbazia di Vallombrosa - Busto di Leopoldo II d'Asburgo di Lorena (Granduca di Toscana) 2 — Anna.Massini, CC BY 4.0
  4. Abbazia di Vallombrosa - Dal Paradisino — Bultro, CC BY-SA 4.0
  5. Abbazia di Vallombrosa - Effige con Virgilio che guida Dante nell'inferno — PROPOLI87, CC BY-SA 4.0
  6. Abbazia di Vallombrosa - Ingresso — PROPOLI87, CC BY-SA 4.0
  7. Abbazia di Vallombrosa - lavatoio 2 — Bultro, CC BY-SA 4.0
  8. Abbazia di Vallombrosa - Orti — Bultro, CC BY-SA 4.0
  9. Abbazia di Vallombrosa - panoramio (1) — Carlo V. Mori, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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