Abbazia di Monte Oliveto Maggiore
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Abbazia / Monastero, 1320

Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

Abbazia benedettina

Asciano (SI), Toscana

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, 1320
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°10′31″ N, 11°32′39″ E

Storia e descrizione

L'abbazia di Monte Oliveto Maggiore è un monastero benedettino nel territorio del comune di Asciano, dove risiede il governo e l'abate generale della Congregazione benedettina di Santa Maria Monte Oliveto ed è sede dell'abbazia territoriale di Monte Oliveto Maggiore.

Storia

Le origini del complesso monastico di Monte Oliveto Maggiore si fanno risalire al 1313, anno in cui il nobile senese San Bernardo Tolomei (1272-1348) si ritirò in questo possedimento famiglia, chiamato Deserto di Accona, insieme ai compagni Ambrogio Piccolomini, Patrizio Patrizi e altri seguaci a condurre vita eremitica lontano dai clamori della città di Siena. Nel 1319, alla presenza di illustri testimoni, esponenti di grandi casate aretine e fiorentine, quali, messer Vico del fu messer Orlando degli Albergotti, Ser Donato, Priore di Sant'Andrea di Siena, messer Ciano del fu messer Vieri de’ Cerchi, di Naldo de’Gherardini, di Mino del fu Concialeone da Raddae di Ser Giustino del fu Mencio, la fondazione ricevette l'approvazione dal vescovo di Arezzo Guido Tarlati, nel cui territorio diocesano rientrava Monte Oliveto, imponendo ai religiosi la regola benedettina; nacque così la Congregazione benedettina olivetana che da allora ha in Monte Oliveto Maggiore la sua casa madre. Nel 1344 la Congregazione ricevette la conferma pontificia da papa Clemente VI. I monaci olivetani si diffusero rapidamente in tutta Italia. Alla metà del sec. XVII c'erano sei monasteri olivetani in Toscana.

Con la bolla del 18 gennaio 1765, Monte Oliveto Maggiore fu eretta in abbazia nullius dioecesis da papa Clemente XIII, ossia non soggetta all'autorità di nessun vescovo e fuori dal territorio di una diocesi, senza tuttavia un territorio. La giurisdizione dell'abate si estendeva alla chiesa, al monastero e alle persone ivi dimoranti: monaci, oblati, inservienti laici. Gli atti dell'abate come ordinarius loci furono registrati nel Libro Nullius di Monte Oliveto Maggiore, manoscritto del secolo XVIII, conservato nell'Archivio storico dell'abbazia, insieme alla bolla pontificia. …

Architettura

È situata su un'altura a dominio delle Crete senesi all'interno di un bosco di cipressi, querce e pini, è uno dei più importanti monumenti della Toscana sia per l'importanza storico-territoriale che per l'elevato numero di opere d'arte in essa racchiusa.

Si accede al monastero tramite un palazzo medievale in mattoni rossi, raggiunto percorrendo un ponte levatoio e sovrastato da una massiccia torre quadrangolare dotata di barbacani e merlature. La costruzione di questo edificio, adibito a porta d'ingresso fortificata del monastero, fu iniziata nel 1393, per terminare nel 1526 ed essere poi seguita da un restauro nel XIX secolo. Sopra l'arcone d'ingresso è posta una terracotta smaltata, raffigurante la Madonna col Bambino circondata da due angeli, attribuita ai Della Robbia; nei pressi è posta un'altra terracotta robbiana, raffigurante San Benedetto benedicente.

Superato il palazzotto si imbocca un lungo e suggestivo viale di cipressi, lungo cui sono posti l'orto botanico della vecchia farmacia, distrutta nel 1896, una peschiera risalente al 1533 e alcune cappelle isolate nel bosco di cipressi: quella della Madonna dell'Onigo, quella di San Benedetto, quella di San Bernardo Tolomei, quella della Santa Croce, quella di Santa Francesca Romana e quella di Santa Scolastica. In fondo al viale si trova il campanile, di stile romanico-gotico, e l'abside della chiesa abbaziale che presenta una facciata tardo-gotica; nella zona absidale è stata collocata nel 2009 la statua di San Bernardo Tolomei, di Massimo Lippi. Da una porta situata a destra dell'ingresso della chiesa si accede al Chiostro Grande.

Il chiostro grande, il primo dopo l'ingresso, è a pianta rettangolare e venne realizzato tra il 1426 e il 1443. Presenta, al centro, una statua marmorea di San Benedetto e, in un angolo, una vera di pozzo, anch'essa in marmo, costruita nel 1439. Il lato più antico presenta un particolare doppio loggiato in corrispondenza del primo e del secondo piano, con archi a tutto sesto poggianti su colonne in mattoni con capitelli in pietra.

Le pareti delle quattro gallerie al pian terreno sono interamente dipinte con gli affreschi delle Storie di San Benedetto, realizzati da Luca Signorelli e Antonio Bazzi detto Il Sodoma. Si tratta di una delle più importanti testimonianze della pittura italiana dell'epoca rinascimentale. …

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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di Monte Oliveto Maggiore?

Abbazia di Monte Oliveto Maggiore si trova nel comune di Asciano, in provincia di Siena (Toscana). Coordinate: 43.17530, 11.54420.

A quando risale Abbazia di Monte Oliveto Maggiore?

La datazione indicata da Wikidata è: 1320.

Cosa vedere vicino a Abbazia di Monte Oliveto Maggiore?

Nei dintorni si trovano: Villa Armena (a 3,1 km), Museo e Centro didattico del tartufo e delle erbe spontanee (a 4,5 km), Pieve di San Pietro a Pava (a 5,3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. MonteOliveto371 — Acer11, CC BY-SA 3.0
  2. Abbazia territoriale di Monte Oliveto Maggiore - Biblioteca — Marco Daniele, CC BY-SA 3.0
  3. Abbazia territoriale di Monte Oliveto Maggiore - Refettorio — Marco Daniele, CC BY-SA 3.0
  4. AbbaziadiMonteOlivetoMaggioreRoad — Niels Elgaard Larsen, CC BY-SA 3.0
  5. Objets 228 — Acer11, Public domain
  6. Olivieto Hof — Adrian Michael, CC BY-SA 3.0
  7. OlivietoKreuzgang — Adrian Michael, CC BY-SA 3.0
  8. Vue 216 — Acer11, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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