Villa Pianciani
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Foto: ANNA MUSCARDIN, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, 1799

Villa Pianciani

Villa di fine settecento di Spoleto

Spoleto (PG), Umbria

Indicazioni

In breve

Epoca
Età moderna, 1799
Stile
Architettura barocca
Architetto
Giuseppe Valadier
Coordinate
42°47′08″ N, 12°41′36″ E
Indirizzo
Frazione Terraja, 44

Storia e descrizione

Villa Pianciani è un complesso monumentale situato nel comune di Spoleto, sulla sommità di un colle che domina la Valle Umbra. Opera del famoso architetto Giuseppe Valadier, comprende diversi edifici e un vasto parco storico. È forse ritenuta una delle più eleganti architetture di fine Settecento della Regione Umbria.

Storia

Il complesso di Villa Pianciani venne realizzato alla fine del XVIII secolo dai conti Pianciani, famiglia tra le più antiche ed illustri del territorio di Spoleto. Sulla cima di un colle con vista a 360 gradi su tutta la valle, la famiglia Pianciani acquisì e trasformò un preesistente edificio medioevale nella sontuosa villa poi nominata la "Delizia dei Pianciani" per celebrare il matrimonio del conte Alessandro Pianciani con la nobildonna Costanza Collicola Monthioni. La realizzazione venne affidata al giovane architetto Giuseppe Valadier, ricordato in seguito anche per la sistemazione di Piazza del Popolo a Roma (dal 1793 al 1815). la villa divenne poi la dimora estiva della famiglia.

la villa è tuttora di proprietà degli eredi della famiglia Pianciani.

L'architettura

Dal nucleo originale della vecchia costruzione medioevale il Valadier ricavò la residenza di campagna di villa Pianciani, uno dei pochissimi esempi di architettura "in villa" realizzato dal famoso architetto.

All'interno di un grande parco monumentale si trovano: la villa (chiamata originariamente Casino Principale), la cappella, un edificio di tre piani connesso internamente alla villa (le vecchie cucine) e un grande edificio a due piani un tempo adibito a stalle e rimesse nonché vari spazi architettonici del parco stesso: il giardino segreto, le esedre sul fronte e i due grandi padiglioni simmetrici di ferro battuto.

La planimetria del complesso mostra un carattere geometrico e simmetrico nella disposizione degli edifici presenti, nel pieno rispetto della tradizione italiana del giardino. All'interno del perimetro del complesso, le unità architettonico-spaziali sono ben distinte e in parte simboleggiano la presenza di tendenze culturali diverse.

Gli edifici

L'ampia costruzione centrale della villa, chiamata anche Casino principale e "la delizia dei Pianciani", è contraddistinta dal prospetto scenografico ideato dal Valadier; una facciata allungata su undici assi di aperture è spazialmente dilatata e incorniciata dalle esedre del piazzale antistante. L'insieme accosta il barocco romano agli edifici francesi coevi all'epoca di costruzione della villa. La costruzione si dilata posteriormente senza la stessa simmetria del prospetto, appoggiandosi sulla sommità del colle verso il tramonto e verso la retrostante cappella. L'architetto spoletino Pietro Ferrari (1762-1825) subentrò alla fase finale dei lavori e terminò l'ala orientale della casa.

All'interno l'edificio si sviluppa su tre livelli: piano terra, mezzanino e piano nobile. Al piano terra si trovano alcune grandi sale e un ampio cortile. Nel mezzanino, che percorre solo l'asse nord ovest della villa, trovano posto le piccole biblioteche e i diversi vani di servizio. Al piano nobile, oltre le numerose stanze, si aprono da ogni lato balconi e un ampio terrazzo con affaccio su Spoleto e la valle sottostante. Villa Pianciani ha preservato, negli spazi interni, un discreto apparato decorativo dell'epoca: soffitti lignei, decorazioni murarie con scene paesaggistiche articolate e ben dipinte, riquadrature di porte e mostre con cornici, finti marmi e chiari scuri con piccoli elementi floreali o figurativi.

Gli elementi decorativi sono principalmente opere di mano ignota presumibilmente risalenti agli anni immediatamente successivi alla costruzione fino al primo decennio dell'Ottocento, come testimoniano anche le tecniche utilizzate: pittura ad acqua su intonaco e su tela, utilizzo di tempere e agglomeranti tipici del tempo, intarsi decorativi in carta rispondono alle caratteristiche tecniche delle maestranze locali dell'epoca. …

Il parco

Attorno alla villa che domina la valle spoletina, fu disegnato dallo stesso architetto Giuseppe Valadier un grande parco, che delinea la struttura di tutto complesso monumentale. Attraverso il viale d'accesso contornato di querce e lecci, si accede al grande parco di circa 2.000 mq dove natura, paesaggio e architettura convivono con grande equilibrio e gusto.

Il cammino verso il culmine del colle è delimitato da cipressi; dalla sommità due percorsi laterali si snodano ai fianchi della proprietà, mentre l'asse centrale prosegue attraverso un grande piazzale geometrico contenente due grandi padiglioni in ferro battuto adibiti a roseti, e si conclude in un vasto piazzale ellittico delimitato da esedre che - interrotte da belvederi a sud e a nord della valle - fanno da quinte all'ampio prospetto della villa principale.

La planimetria degli edifici presenti mostra un carattere geometrico e simmetrico nel pieno rispetto della tradizione italiana del giardino, mentre attraverso tutto il parco si snodano, seguendo le asperità del terreno e in accordo con le più note teorie del naturalismo inglese, centenarie siepi di bosso che delimitano sinuosi camminamenti ombreggiati un tempo denominati "Cocchi", bordati di pergole e fiori.

Sulla sinistra del viale d'accesso, all'ombra di un piccolo bosco nascosto, rimangono visibili gli elementi architettonici di un "Giardino segreto" in tipico stile neoclassico. Concepito come un'entità a parte e disegnato anch'esso dal Valadier, il "Giardino segreto" ospita oggi l'originario impianto architettonico costituito da mura ellittiche, scale acciottolate, un arco a tempietto e i resti di una fontana e di una meridiana solare; un tempo era corredato da ulteriori elementi in ferro, statue romane e da ringhiere in ferro che ne contrassegnavano i percorsi.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Pianciani».

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Villa PiancianiFrazione Terraja, 44
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Domande frequenti

Dove si trova Villa Pianciani?

Villa Pianciani si trova nel comune di Spoleto, in provincia di Perugia (Umbria), all'indirizzo Frazione Terraja, 44. Coordinate: 42.78569, 12.69321.

A quando risale Villa Pianciani?

La datazione indicata da Wikidata è: 1799.

Cosa vedere vicino a Villa Pianciani?

Nei dintorni si trovano: Villa Redenta (a 5,8 km), Museo della Ferrovia Spoleto Norcia (a 5,9 km), Ponte Sanguinario (a 6,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. Facade of Villa Pianciani — ANNA MUSCARDIN, CC BY-SA 4.0
  2. Orologio di Villa Pianciani, Terraria, Spoleto, Italia — Maurobifani, CC BY-SA 4.0
  3. Villa Pianciani, annex and the Chapel from above — ANNA MUSCARDIN, CC BY-SA 4.0
  4. Chapel of the Villa — ANNA MUSCARDIN, CC BY-SA 4.0
  5. Park in the Villa — ANNA MUSCARDIN, CC BY-SA 4.0
  6. WebBAT6742elab+pul — CAPianciani, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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