Villa / Palazzo storico, Belfiore (VR)
45°22′33″ N, 11°13′36″ E
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Villa / Palazzo storico
Villa Moneta
Villa nel comune italiano di Belfiore (VR)
In breve
- Coordinate
- 45°22′33″ N, 11°13′36″ E
Storia e descrizione
Villa Moneta, nota anche come Palazzo Moneta, è una villa veneta situata nel comune di Belfiore, in provincia di Verona.
Storia
Il complesso sorge isolato su quella che originariamente doveva essere una proprietà della famiglia Verità, successivamente passata alla famiglia Moneta. Nel 1557 il banchiere Cosimo Moneta, entrato in possesso della proprietà per via ereditaria, diede avvio ai lavori di costruzione della villa, che si conclusero nel 1563, data incisa sulla meridiana posta sul lato sud dell'edificio. A questa data si fa coincidere anche il termine dei lavori di decorazione interna della villa, visto che proprio in quell'anno Bartolomeo Ridolfi, autore degli stucchi, partì per la Polonia. Durante il periodo in cui fu proprietà di Cosimo Moneta (morto nel 1566), la villa fu teatro di feste e divertimenti e la sua fama giunse fino a Giorgio Vasari, che nelle Vite, parlando dello scultore Bartolomeo Ridolfi e dei suoi lavori, cita la dimora di Cosimo, definendola "bellissima villa".
Già nel 1577 però, la villa entra a far parte dei possedimenti di Federico e Antonio Maria Serego, vendutagli dai figli di Cosimo Moneta, gravati dai debiti insoluti del padre. Infatti una causa intentata dal comune di Verona e, probabilmente, gli alti costi sostenuti nella costruzione della villa e della sua decorazione, avevano costretto i giovani fratelli Moneta a vendere l'intero complesso. Questo passaggio di proprietà fu però causa di uno scontro interno alla famiglia Serego, in quanto il cugino di Federico e Antonio Maria, Marcantonio, era entrato già da vari anni in trattativa con i fratelli Moneta per l'acquisto della villa di Belfiore, nei cui pressi egli aveva già iniziato ad acquistare terreni, intendendo fare della villa il centro delle sue proprietà agricole in zona. I fratelli Serego erano riusciti a ottenere la proprietà del complesso grazie a sotterfugi e astuzie, spingendo il cugino a chiedere loro un indennizzo per compensarlo del mancato acquisto della tenuta. La questione si risolse solo nel 1579 quando Federico e Antonio Maria si impegnarono a versare la cifra di 2750 ducati quali indennizzo al cugino Marcantonio. A causa quindi del lungo contenzioso famigliare, la prima testimonianza della presenza dei Serego nella villa di Belfiore è una lettera datata 1587, in cui risulta che la villa era abitata da Alberto Serego, figlio di Federico. …
Descrizione
Il complesso, immerso nella campagna di Belfiore, è costituito dall'imponente e austero palazzo padronale e dalle barchesse, collocate ai lati e staccate da esso. La villa si struttura come un possente parallelepipedo con le facciate a nord e a sud uguali. Al piano terra, i prospetti principale sono caratterizzati da un portale centinato "a serliana" decorato a bugnato con un mascherone sulla chiave di volta, che introduce in un vestibolo. Evidente qui è la somiglianza con la loggia di villa Marogna a Nogara, anche se non è chiaro se a villa Moneta tali vestiboli costituissero delle logge aperte oppure delle vere e proprie stanze separate dall'esterno, che introducevano al grande salone passante.Le finestre al piano terra presentano anche esse una decorazione a bugnato con un davanzale sorretto da mensole, invece le finestre del primo piano e del sottotetto presentano una semplice cornice liscia. Delle fasce marcapiano a livello dei solai del primo piano e del sottotetto suddividono la facciata in tre parti. A sud una meridiana reca incisa la data 1563, probabile data di completamento dell'edificio.
Le decorazioni interne furono completate probabilmente entro il 1563, e i suoi autori furono Bartolomeo Ridolfi, per le decorazioni a stucco, e Angelo Falconetto, per gli affreschi. I due vestiboli al piano terra in corrispondenza delle facciate nord e sud presentano una volta a vela con al centro un clipeo affrescato, uno dei quali rappresentava il Ratto di Europa, mentre l'altro, ancora esistente, raffigura Venere, Amore e un satiro. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Moneta».
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Moneta?
Villa Moneta si trova nel comune di Belfiore, in provincia di Verona (Veneto). Coordinate: 45.37583, 11.22678.
Cosa vedere vicino a Villa Moneta?
Nei dintorni si trovano: Abbazia di San Pietro (a 4,2 km), Palazzo di Giustizia (a 5,4 km), Castello scaligero di Soave (a 5,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
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Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze