Abbazia di San Pietro
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Foto: Mattana, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero

Abbazia di San Pietro

Edificio religioso romanico italiano a San Bonifacio

San Bonifacio (VR), Veneto

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura romanica
Dedicato a
Pietro
Coordinate
45°24′11″ N, 11°15′51″ E

Storia e descrizione

L'abbazia di San Pietro è un edificio religioso nonché chiesa parrocchiale di Villanova, frazione del Comune di San Bonifacio, in provincia di Verona e diocesi di Vicenza; fa parte del vicariato di San Bonifacio-Montecchia di Crosara, più precisamente dell'Unità Pastorale San Bonifacio.

Storia

Edificata lungo l’antica Via Postumia e oggi stretta tra la Strada Regionale 11 e la linea ferroviaria Milano-Venezia, l’Abbazia di San Pietro in Villanova fu uno degli insediamenti monastici benedettini più importanti della regione.

Non sono giunti a noi documenti antecedenti al 1134, ma l’analisi delle strutture di alcune parti dell’edificio ecclesiale fanno ritenere che la costruzione può essere avvenuta nella seconda metà dell’XI secolo, con una ricostruzione avvenuta dopo il terremoto di Verona del 1117.

Alberto Sambonifacio, con il suo testamento del 1135, dotò il monastero di estese proprietà, le quali furono fondamentali per l’ascesa dello stesso nel XII secolo.

Sulla vita del monastero ai suoi inizi si sa poco. Inizialmente vi erano i benedettini neri, poi quelli cluniacensi, ma sempre in piccolo numero. Il primo abate di cui ci è giunto il nome è Uberto, della famiglia Sambonifacio, che nel 1140 è presente alla consacrazione della chiesa di Sant’Elena a Verona e nel 1149 è citato sull’iscrizione del campanile.

Verso la fine del XII sia il Vescovo di Verona sia quello di Vicenza concessero all’abbazia i diritti di decima in un territorio che va da Caldiero a Locara. Questa nuova realtà ecclesiale portò al sorgere di contrasti con la pieve di Sant’Abbondio, nei pressi del castello della Motta, ma i privilegi furono confermati dai pontefici Alessandro III nel 1169 e Lucio III nel 1185. Successivamente un diploma dell’imperatore Enrico VI di Svevia del 1193 diede all’abbazia la giurisdizione su Villanova e Locara.

Alla fine del XII secolo l’abbazia raggiunse il suo apice, visti i possedimenti in varie località del veronese e anche nel ferrarese e la giurisdizione ecclesiastica sulle chiese di San Nicola, San Vito, San Zeno e San Giovanni di Locara, di San Nicola a Bardolino e Chiesa di San Tomaso Cantuariense a Verona. Fa riflettere che proprio in quel periodo, nel 1195, il monastero avesse solamente dieci monaci.

Nel XIII secolo l’abbazia si trovò coinvolta negli scontri tra i Sambonifacio ed Ezzelino III da Romano. Non sembra casuale la mancanza di documenti sul monastero dal 1204 al 1263 e il bando dal territorio veronese dei Sambonifacio nel 1239 tolse all’abbazia i suoi storici protettori. …

Descrizione

La facciata, rivolta ad ovest, fu ricostruita dopo il terremoto del 1117 ed è a salienti, con lesene di sagoma triangolare che denunciano la divisione interna in tre navate, mentre sul loro vertice è evidente lo stemma olivetano. Nella parte inferiore sono collocati grandi blocchi squadrati di pietra, mentre in quella superiore la muratura è caratteristica del romanico veronese, con fasce alternate di pietra e di mattoni, il coronamento di archetti pensili e la cornice a dente di sega.

Sopra il portale rettangolare, a cui si accede salendo alcuni gradini, è ancora presente la traccia del protiro pensile; oggi sopra di esso è una finestra rettangolare che, assieme alle due finestre rettangolari sui lati, risale al XVIII secolo. Il rosone quattrocentesco, oggi murato in seguito all’abbassamento del soffitto della chiesa, fu probabilmente costruito dov'era una piccola bifora. Anche le statue ai vertici della facciata sono un'aggiunta settecentesca.

La parete settentrionale è composta da blocchetti di pietra squadrati in maniera grezza: è quanto rimane della costruzione originaria, precedente il sisma del 1117. Verso la facciata, la linea di giunzione obliqua tradisce la ricostruzione post-sisma.

Le tre absidi, rivolte a oriente, presentano le forme del romanico veronese, seppur ognuna abbia una lavorazione diversa dall’altra, a causa di ricostruzioni e di aggiunte. L'abside più antica è quella meridionale, ipoteticamente pre-sisma del 1117, costruita come la muratura arcaica della parete settentrionale. L’abside centrale e quella a nord sono, in basso, costruite con conci di pietra calcarea intervallati da un unico corso di mattoni romani, secondo una tecnica utilizzata all’inizio del XII secolo. Nella parte superiore la muratura è totalmente in pietra e si conclude, nell’abside centrale, con archetti a doppia ghiera e denti di sega. …

Campanile

Il campanile è addossato alla parete settentrionale della chiesa, precisamente all’area presbiterale, è di base quadrata e misura 8,7 metri di lato, con lo spessore dei muri che raggiunge i 2,5 metri.

Nella parete orientale un’iscrizione ricorda come l’edificazione della torre sia iniziata nel 1149 grazie all’abate Uberto di Sambonifacio. Del campanile romanico è rimasta solo la base, fino a 14 metri d’altezza, costituita da grandi blocchi di pietra.

La parte terminale della torre fu completata in epoca scaligera per un uso militare, mentre fu intorno al 1400 che l’abate Guglielmo da Modena fece erigere l’attuale cella campanaria con trifore gotiche ad arco acuto e la grande cuspide conica, con al culmine una croce metallica e con quattro pinnacoli agli angoli.

Restaurato internamente ed esternamente nel 2016, è possibile oggi ai visitatori salire dalla scala romanica fino alla cella campanaria.

Il concerto campanario collocato nella torre risulta composto da 6 campane in FA3 montate alla veronese ed elettrificate.

6 – RE4 – diametro 630 mm - peso 140 kg - Fusa nel 1871 da Cavadini di Verona.

Come ricorda il suonatore di campane Pietro Sancassani, al concerto del 1871 furono aggiunte altre tre campane più grandi e un nuovo castello per sostenere il concerto.

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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di San Pietro?

Abbazia di San Pietro si trova nel comune di San Bonifacio, in provincia di Verona (Veneto). Coordinate: 45.40292, 11.26413.

Cosa vedere vicino a Abbazia di San Pietro?

Nei dintorni si trovano: Palazzo di Giustizia (a 2,5 km), Castello scaligero di Soave (a 2,5 km), Villa Moneta (a 4,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. 110707 San Bonifacio Abbazia di San Pietro (101) — Mattana, CC BY-SA 3.0
  2. Abbazia di San Pietro (San Bonifacio), vista frontale — Pottercomuneo, CC BY-SA 4.0
  3. Abbazia San Pietro a San Bonifacio - muro nord — Pottercomuneo, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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