Villa Madama
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Foto: Pierreci, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Villa Madama

Villa storica di Roma e sede di rappresentanza del Governo italiano

Roma (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Stile
Alto Rinascimento
Architetto
Raffaello Sanzio
Committente
papa Clemente VII
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°55′42″ N, 12°27′10″ E
Indirizzo
Via di Villa Madama - Roma

Storia e descrizione

Villa Madama è una villa suburbana di Roma situata sulle pendici del Monte Mario, sul lato destro del Tevere nelle vicinanze del Foro Italico, nel Municipio XVII. Viene usata come sede di rappresentanza dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana.

Storia

I lavori per la sua costruzione cominciarono nel 1518, sotto il papato di Leone X (Giovanni di Lorenzo de' Medici), per volere del cugino cardinale Giulio de' Medici. Nel periodo successivo al Medioevo, infatti, la nuova società romana usciva dai palazzi oscuri e fortificati entro le mura, per godere di sereni soggiorni nelle ville di campagna. In quegli anni, suscitò molto clamore il fasto e l'eleganza della villa, detta in seguito la "Farnesina", voluta dal banchiere Agostino Chigi e realizzata da Baldassarre Peruzzi a via della Lungara. Anche il futuro Papa, pertanto, volle commissionare l'edificazione di una villa di campagna su di uno sperone alle pendici di Monte Mario.

A tal proposito incaricò Raffaello Sanzio di eseguire il progetto, e Antonio da Sangallo il Giovane (aiuto di Raffaello nel cantiere di San Pietro) di occuparsi dell'esecuzione dei lavori. I lavori subirono un rallentamento per la prematura morte di Raffaello avvenuta nel 1520 all'età di 37 anni ma ripresero e furono terminati per la parte edilizia (1524-1525) dopo l'elezione di Giulio che divenne il secondo papa della famiglia Medici col nome di Clemente VII (1523). Nei lavori fu impegnato un formidabile gruppo di artisti. Oltre ad Antonio da Sangallo, furono presenti in cantiere Giulio Romano, erede della bottega di Raffaello, che si dedicò alle decorazioni insieme a Baldassarre Peruzzi e Giovan Francesco Penni. Giovanni da Udine si occupò degli stucchi e Baccio Bandinelli delle sculture.

La realizzazione definitiva del progetto, tuttavia, fu irrimediabilmente compromessa dalle vicissitudini che visse lo stato Pontificio sotto il papato di Clemente VII. Nel 1527, infatti, il sacco di Roma ad opera dei Lanzichenecchi di Carlo V, con la complicità della famiglia Colonna, e il conseguente accordo tra il papa e l'imperatore tolsero qualsiasi priorità alla realizzazione dell'ambizioso progetto di Raffaello. Durante questo tragico episodio della storia romana la villa fu saccheggiata e data alle fiamme. Il Vasari racconta che il papa pianse vedendola bruciare dal suo rifugio di Castel Sant'Angelo. …

Descrizione e influenza

Villa Madama fu una delle ville suburbane sul modello delle ville romane, progettate per svolgervi feste, costruita nel XVI secolo a Roma. Fu ideata con l'intenzione di rivaleggiare con le ville dell'antichità, come quella di Plinio il Giovane, e con le ville contemporanee come quella della Farnesina.

Anche se il progetto non fu portato completamente a termine, con la sua loggia di sicura matrice raffaelliana e il giardino pensile, la villa fu una delle più famose ed imitate del Rinascimento.

La loggia di Raffaello è costituita da tre arcate a tutto sesto che si affacciano sul giardino all'italiana. All'interno, le alte campate, che emulano ed esaltano l'architettura delle terme romane, sono rappresentate ai due lati da volte a crociera e quella centrale da una cupola circolare tutte interamente e straordinariamente decorate dagli stucchi di Giovanni da Udine e dalle pitture di Giulio Romano. Ovunque sono visibili le grottesche che i due artisti utilizzarono dopo averle riscoperte negli scavi della Domus Aurea.

Oltre alla loggia, l'elemento artistico rilevante è il salone con il soffitto a volta, anch'esso magnificamente decorato da Giulio Romano. Di pregevole fattura risultano gli stucchi bianchi del vestibolo d'ingresso datati 1525 e firmati da Giovanni da Udine. I pavimenti sono ovunque in cotto e marmi policromi antichi.

Nel cortile, impreziosito da una scalinata monumentale, è presente una corte circolare attorno alla quale si organizza un giardino all'italiana, un anfiteatro all'aperto scavato nel lato della collina, ed una terrazza, con il panorama sul Tevere.

Nel giardino all'italiana, di fronte alla loggia, possiamo vedere la Fontana dell'elefante di Giovanni da Udine, che commemora l'elefante indiano "Annone", condotto a Roma dall'ambasciatore del Portogallo per la consacrazione di Leone X nel 1514. Un'altra fontana, persa nel tempo ma di cui Giorgio Vasari ci fornisce un'accurata descrizione, era una fonte rustica con grande testa di leone che alludeva a Leone X e che era collocata sul monte. Sotto al giardino pensile insiste una peschiera. Ai lati dell'ingresso, che dalla terrazza introduce al giardino rustico, si trovano due giganti in stucco opera di Baccio Bandinelli.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Madama».

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  1. 1525Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Roma BalduinaTreno, la più vicina
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Villa MadamaVia di Villa Madama - Roma
Aeroporto di Roma-Ciampino18,4 km

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Domande frequenti

Dove si trova Villa Madama?

Villa Madama si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Via di Villa Madama - Roma. Coordinate: 41.92835, 12.45278.

Cosa vedere vicino a Villa Madama?

Nei dintorni si trovano: Forte Monte Mario (a 400 m), Villa Mazzanti (a 600 m), Museo astronomico e copernicano (a 600 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Il giardino di Villa Madama — Pierreci, CC BY-SA 3.0
  2. Ceiling, Cove, and Wall Decorations of the "Guilio Romano" Room, Villa Madama MET DP812925 — Charles Percier Bassant / Pierre-François-Léonard Fontaine, CC0
  3. Charles Percier and Pierre-François-Léonard Fontaine, Villa Madama a Rome, in or before 1809, NGA 71382 — Charles Percier and Pierre-François-Léonard Fontaine, CC0
  4. Garden Elevation of the Villa Madama, Rome MET DP801744 — Pietro Paolo Coccetti, CC0
  5. Secretary Pompeo Arrives at Villa Madama (48831691378) — U.S. Department of State from United States, Public domain
  6. Villa Madama — Pierreci, Public domain
  7. Villa of Pope - Palazzo Farnese, Villa Madama (Rome), Julius 710 — Sir Banister Fletcher (1866-1953), Public domain
  8. Zentralbibliothek Zürich - Loggia der Villa Madama auf dem Monte Mario Rom - 991150370499705501 — Johann Rudolf Rahn, Public domain
  9. Decorazione a stucco dell'intradosso di un arco all'interno di una chiesa, before 1976 - Archivio Accademia delle Scienze Torino, Millon 66 29 435 — Henry A. Millon, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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