Villa La Tesoriera
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Foto: Georgius LXXXIX, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, 1715

Villa La Tesoriera

Settecentesca villa barocca di Torino

Torino (TO), Piemonte

Indicazioni

In breve

Epoca
Età moderna, 1715
Stile
Architettura barocca
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°04′37″ N, 7°38′19″ E
Indirizzo
Corso Francia 186, Torino (TO)

Storia e descrizione

La Villa La Tesoriera, così nota come abbreviazione di Villa Sartirana detta La Tesoriera, è una settecentesca villa barocca torinese che sorge nel quartiere Parella sito nella Circoscrizione 4.

L'ingresso principale della villa è in Corso Francia ed è circondata da un vasto parco aperto al pubblico: il Parco della Tesoriera, anche noto in piemontese come Giardin dël Dia-u. L'area verde ospita il maggior albero per dimensione della città, un platano con circonferenza del tronco pari a 660 cm, a petto d'uomo; piantato nel corso del XVIII secolo, si tratta altresì del più antico albero di Torino. Il giardino conserva anche una pregevole statua di Vittorio Emanuele II, raffigurato in una scena di vita privata dallo scultore siciliano Ettore Ximenes.

Storia

La villa è chiamata La Tesoriera poiché fu costruita per il Consigliere di Stato e tesoriere generale dello Stato sabaudo di qua dai Monti, Aymo Ferrero di Cocconato (nato a Racconigi, circa 1663 - morto a Torino, il 25 dicembre 1718) che aveva acquistato nel 1713 i terreni sui quali sorge la costruzione. L'architetto cui venne affidato l'incarico dell'edificazione fu Jacopo Maggi, che s'ispirò allo stile di Guarino Guarini. Il Ferrero, già possessore di modesti diritti di giurisdizionali (ad esempio nel feudo di Cavoretto) aveva acquistato parte del feudo di Cocconato dai fratelli Carlo e Francesco Boetti nel 1697. L'inaugurazione della villa avvenne nel 1715 alla presenza di Vittorio Amedeo II e della corte.

Aymo Ferrero morì nel 1718 e complesse vicissitudini finanziarie coinvolsero la seconda moglie ed erede universale, Clara Teresa Gay (in prime nozze Aymo aveva sposato Giovanna Maria Battista Cisaletti, ma da entrambi i matrimoni non aveva avuto discendenti) che fu costretta a vendere la villa, acquistata dal marchese Ghiron Roberto Asinari di San Marzano, il quale la cedette dopo non molti anni all'avvocato Bonaudi. La parabola ascensionale dei Ferrero di Cocconato (che erano ramo di una tra le più antiche e influenti famiglie di Carignano) volgeva al termine (anche il fratello di Aymo, Emanuele Filiberto, tesoriere della Città di Torino e del Monte di San Giovanni Battista ebbe in quel periodo alcune disavventure finanziarie) e la villa stessa visse momenti di parziale decadenza.

Così Amedeo Grossi descriveva la villa diversi anni dopo la sua costruzione, nel 1790: «La Tesorera villa, e cascina del signor Avvocato Casimiro Donaudi [è] situata lungo, ed alla destra dello stradone di Rivoli distante un miglio da Torino. Avanti il palazzo èvvi un filare d'olmi a tre ordini con un grande rastello di ferro, che la chiude verso lo stradone; quindi altri tre rastelli frammezzati da tre ben architettati pilastri, che separa il filare dal cortile; il suddetto palazzo è il più bello, che vi sia lungo lo stradone di Rivoli tutto in architettura, con un bel salone, e magnifici appartamenti». …

La biblioteca

Appartiene al Sistema bibliotecario urbano della Città di Torino.

Attualmente l'edificio è adibito a biblioteca musicale e a sede rappresentativa comunale. È intitolata al musicologo e critico musicale Andrea Della Corte, del quale conserva la biblioteca e l'archivio personale. Studiosi, studenti e appassionati di musica, in particolare di musica classica, trovano in questa biblioteca ricche collezioni di libretti d'opera, di saggistica musicale, dischi e CD e un'interessante sezione di manoscritti e documenti iconografici. La Biblioteca accoglie inoltre un'ampia documentazione sulla danza e le arti coreutiche, grazie anche alle raccolte già facenti parte del Centro per la danza (documentazione e ricerca) e successivamente integrate nelle sue collezioni.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa La Tesoriera».

Linea del tempo

  1. 1715Costruzione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Torino Porta SusaTreno, la più vicina
2,2 km in linea d’aria
Villa La TesorieraCorso Francia 186, Torino (TO)
Aeroporto di Torino13,8 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Villa La Tesoriera?

Villa La Tesoriera si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte), all'indirizzo Corso Francia 186, Torino (TO). Coordinate: 45.07691, 7.63855.

A quando risale Villa La Tesoriera?

La datazione indicata da Wikidata è: 1715.

Cosa vedere vicino a Villa La Tesoriera?

Nei dintorni si trovano: Teatro Astra (a 900 m), Villa Arduino (a 1 km), Rifugio antiaereo di Piazza Risorgimento (a 1,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Villa La Tesoriera Torino — Georgius LXXXIX, CC BY-SA 3.0
  2. Torino - Villa La Tesoriera - 202209031912 — AlVi1972, CC BY-SA 4.0
  3. Torino - Villa La Tesoriera - 2023-09-23 21-48-39 001 — Elena moz, CC BY-SA 4.0
  4. Torino - Villa La Tesoriera - 2026-09-15 12-18-34 001 — CeciliaCas, CC BY-SA 4.0
  5. Torino - Villa La Tesoriera. — AlVi1972, CC BY-SA 4.0
  6. Villa La Tesoriera - Torino — Paola Asproni (P900), CC BY-SA 4.0
  7. Villa La Tesoriera2 Torino — Georgius LXXXIX, CC BY-SA 3.0
  8. Villa Tesoriera (o Sartirana), Torino — DMonge (BCTo), CC BY-SA 4.0
  9. Villa Tesoriera (Villa Sartirana) Torino - panoramio — Uccio “Uccio2” D'Ago…, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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