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Foto: Alessio Sbarbaro User_talk:Yoggysot, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, XVIII secolo
Villa Faraggiana
Villa di Albissola Marina
Albissola Marina (SV), Liguria
In breve
- Epoca
- Età moderna, XVIII secolo
- Committente
- Durazzo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°19′55″ N, 8°30′08″ E
- Indirizzo
- Viale Faraggiana, 17012 Albissola Marina
Storia e descrizione
Villa Faraggiana è una dimora storica del Settecento sita in via Salomoni ad Albissola Marina, in provincia di Savona.
Edificata nel XVIII secolo come dimora della nobile famiglia dei Durazzo, la proprietà è oggi di proprietà del Comune di Novara come da lascito testamentario dell'ultimo proprietario Alessandro Faraggiana datato al 1961, ma aperta al pubblico per visite e mostre dal 1968.
Storia
Commissionata da Eugenio Durazzo e dal nipote di questi, Gerolamo, la villa ebbe una evoluzione articolata che si protrasse dal 1717 al 1735 e poi ancora fino al 1765. Il palazzo dell'Olmo, denominazione del primo e significativo impianto residenziale, fu edificato nel 1735 grazie all'opera di un probabile architetto genovese e maestranze del luogo. La costruzione terminò nel 1736 con la finitura della facciata, mentre nel 1738 iniziarono i lavori per la realizzazione del grande giardino.
Al decesso del nipote Gerolamo la proprietà passò in eredità nel 1778 alla figlia Maria Maddalena, quest'ultima moglie del doge della Repubblica di Genova Marcello Durazzo (biennio 1767-1769); passò quindi alla figlia di questi, Maria Francesca, che la donò nel 1804-1805 a suo figlio Marcello.
Nel 1821 la proprietà della villa fu venduta da quest'ultimo ai nobili novaresi Giuseppe e Gerolamo Faraggiana da cui l'edificio trae la denominazione.
Possedimento quindi della famiglia Faraggiana di Novara passò di proprietà al figlio Giuseppe e al decesso di quest'ultimo - senza eredi diretti - al nipote senatore Raffaele Faraggiana e quindi al figlio Alessandro. Poco prima di morire Alessandro, anch'esso senza eredi diretti, decise per volontà testamentaria di donare l'intera proprietà della villa al Comune di Novara nel 1961.
Descrizione
La galleria denominata "delle Stagioni" fu costruita nel 1750 per volere di Marcellino Durazzo presentandosi in un'elegante struttura architettonica aperta verso il giardino con una serie di arcate. Storicamente fu voluta dal futuro doge di Genova per feste e cerimonie che usualmente si svolgevano nella nobiliare dimora dei Durazzo.
La galleria è caratterizzata da cicli affrescati con episodi della vita di Diana sulle volte, da sculture intagliate dello scultore genovese Filippo Parodi datate al 1667 (Lo specchio di Narciso e le Quattro stagioni) e da un caratteristico pavimento in piastrelle di maiolica policroma. La scultura delle quattro stagioni rappresentano le quattro divinità quali Flora, Cerere, Bacco e Saturno e secondo alcuni studi tali opere, in origine, avrebbero dovuto rappresentare semplicemente quattro candelabri.
Cappella privata della famiglia, ma in origine aperta al culto anche per gli abitanti delle case circostanti, è situata nella zona orientale dell'edificio e dedicata alla Madonna della Misericordia. Originariamente decorata con leggeri toni a pastello, l'odierna ritinteggiatura e stuccatura è databile alla rivisitazione del XIX secolo, considerata da alcuni critici troppo pesanti artisticamente e non più riconducibili all'originaria natura.
Nella sala campeggia, centralmente sull'altare, il dipinto del XVIII secolo del pittore Giovanni Agostino Ratti raffigurante l'Apparizione della Madonna. Sono inoltre conservati altri arredi sacri quali candelabri, paramenti ricamati e varie oreficerie.
Commissionata dal proprietario Giuseppe Faraggiana nel 1845, i mobili che compongono la sala sono maestria del mobiliere Enrico Tomaso Peters quest'ultimo già impegnato e apprezzato per il contemporaneo lavoro presso il palazzo Reale di Genova per Carlo Alberto di Savoia. I mobili si presentano dorati e in stile neoclassico, in contrasto con lo studiolo e il Pregadio del XVIII secolo con pavimento in maiolica e con decorazioni a stucchi dorati. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Faraggiana».
Linea del tempo
- XVIII secoloCostruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Faraggiana?
Villa Faraggiana si trova nel comune di Albissola Marina, in provincia di Savona (Liguria), all'indirizzo Viale Faraggiana, 17012 Albissola Marina. Coordinate: 44.33184, 8.50230.
A quando risale Villa Faraggiana?
La datazione indicata da Wikidata è: XVIII secolo.
Cosa vedere vicino a Villa Faraggiana?
Nei dintorni si trovano: Alba Docilia (a 800 m), Villa Gavotti (a 800 m), Castellaro di Albisola Superiore (a 1,1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Villa Faraggiana 01 — Alessio Sbarbaro User_talk:Yoggysot, CC BY-SA 3.0
- Albissola Marina - Villa Faraggiana - 2024-09-10 12-05-51 001 — Simone Sasso C75, CC BY-SA 4.0
- Albissola Marina - Villa Faraggiana - facciata — Monica_Rondoni, CC BY-SA 4.0
- Albissola Marina - Villa Faraggiana - galleria delle stagioni (esterno) — Monica_Rondoni, CC BY-SA 4.0
- Albissola Marina - Villa Faraggiana - viale d’ingresso alla Villa — Monica_Rondoni, CC BY-SA 4.0
- Albissola Marina - Villa Faraggiana 0856 — Phyrexian, CC BY-SA 4.0
- Villa Faraggiana 05 — Alessio Sbarbaro User_talk:Yoggysot, CC BY-SA 3.0
- Villa Faraggiana panorama — Al*from*Lig, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
