Foto: Ardeatino, CC BY 4.0 · Wikimedia Commons
Fortezza / Torre
Porta San Sebastiano
Porta nelle Mura aureliane a Roma
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Coordinate
- 41°52′25″ N, 12°30′07″ E
- Indirizzo
- Via di Porta San Sebastiano, 18, 00179 Roma
Storia e descrizione
Porta San Sebastiano è la più grande e tra le meglio conservate delle porte nella cinta difensiva delle Mura Aureliane di Roma.
Storia
Il nome originario era Porta Appia perché da lì passava la via Appia, la regina viarum che cominciava poco più indietro, dalla Porta Capena delle mura serviane, e lo conservò a lungo. Nel medioevo sembra fosse chiamata anche “Accia” (o “Dazza” o “Datia”), la cui etimologia, alquanto incerta, sembra però legata al fatto che lì vicino scorresse il fiumicello Almone, chiamato “acqua Accia”. Un documento del 1434 la menziona come “Porta Domine quo vadis”. Solo dopo la metà del XV secolo è finalmente attestato il nome che conserva ancora oggi, dovuto alla vicinanza alla basilica e alle catacombe di San Sebastiano.
La struttura originaria d'epoca aureliana, edificata quindi verso il 275, prevedeva un'apertura con due fornici sormontati da finestre ad arco, compreso tra due torri semicilindriche. La copertura della facciata era in travertino. In seguito ad un successivo restauro le due torri furono ampliate, rialzate e collegate, con due muri paralleli, al preesistente arco di Druso, distante pochi metri verso l'interno, in modo da formare un cortile interno in cui l'arco aveva la funzione di controporta.
In occasione del rifacimento operato nel 401-402 dall'imperatore Onorio la porta fu ridisegnata con un solo fornice, con un attico rialzato nel quale si aprono due file di sei finestre ad arco e venne fornita di un camminamento di ronda scoperto e merlato. La base delle due torri fu inglobata in due basamenti a pianta quadrata, rivestiti di marmo. Un successivo rifacimento le conferì l'aspetto attuale, in cui tutta la struttura, torri comprese, venne rialzata di un piano. La mancanza della solita lapide commemorativa dei lavori fa dubitare qualche studioso che l'intervento possa essere opera di Onorio, che invece ha lasciato epigrafi laudative su ogni altro intervento effettuato sulle mura o sulle porte.
La chiusura era realizzata da due battenti in legno e da una saracinesca che scendeva, entro scanalature tuttora visibili, dalla sovrastante camera di manovra, in cui ancora esistono le mensole in travertino che la sostenevano. Alcune tacche sugli stipiti possono indurre a ritenere che si usassero anche delle travi a rinforzo delle chiusure. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Porta San Sebastiano».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri fortezze e torri nel Lazio
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Porta San Sebastiano?
Porta San Sebastiano si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Via di Porta San Sebastiano, 18, 00179 Roma. Coordinate: 41.87350, 12.50181.
Cosa vedere vicino a Porta San Sebastiano?
Nei dintorni si trovano: Arco di Druso (a 0 m), Tempio della Fortuna Muliebre (a 200 m), Mura aureliane (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- PortSSebastian(face externe) — Ardeatino, CC BY 4.0
- Celio - Porta san Sebastiano - arcangelo Gabriele (1327) 2010 — user:Lalupa, Public domain
- Celio - Porta san Sebastiano - camminamento fra le torri 1992st — user:Lalupa, Public domain
- Celio - Porta san Sebastiano - museo - camminamento 1130800 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- Celio - via Appia dalla torre della porta san Sebastiano 1996 — user:Lalupa, Public domain
- Diana-selene, da originale ellenistico, da porta s. sebastiano 02 — Sailko, CC BY 3.0
- L06 895 Aurelianische Mauer, Porta San Sebastiano — Falk2, CC BY-SA 4.0
- L06 901e Porta San Sebastiano, östlicher Torturm — Falk2, CC BY-SA 4.0
- Porta S. Sebastiano, RP-F-F17062 — Rijksmuseum, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze