Foto: Giussepe Vasi, Public domain · Wikimedia Commons
Fortezza / Torre
Porta Portuensis
Porta scomparsa nelle Mura aureliane a Roma
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Coordinate
- 41°52′50″ N, 12°28′12″ E
Storia e descrizione
La Porta Portuensis era una delle porte meridionali delle Mura aureliane di Roma. Si apriva nel primissimo tratto di mura sulla riva destra del Tevere, nel punto dove aveva inizio la via Portuense, circa all'incrocio tra questa e l'attuale via E. Bezzi.
Storia
Costruita inizialmente, come molte altre, a due fornici, nel restauro e ristrutturazione operata dall'imperatore Onorio tra il 401 e il 403 mantenne quest'impostazione, insieme alla Porta Prenestino-Labicana, in contrasto con la tendenza generalizzata a ridurre ad una sola apertura tutte le porte nelle mura, per motivi difensivi. E questa circostanza è una prova dell'importanza che la porta rivestì per diversi secoli, tant'è vero che non subì neanche quel processo di cristianizzazione della nomenclatura delle porte, che invece ne coinvolse molte altre (al massimo, nel XVI secolo, fu chiamata "Porta del Porto"), a conferma dell'immutato rilevante ruolo a cui era adibita. E del resto, insieme a Porta Ostiense che collegava Roma con Ostia, la Portuensis aveva come destinazione il porto di Claudio (poi sostituito dal porto di Traiano), lungo la strada che seguiva il corso del fiume fin nei pressi dell'attuale aeroporto "Leonardo da Vinci" di Fiumicino.
L'intervento onoriano si limitò a rialzare l'intera porta, le torri e l'architrave sopra i due fornici, su cui venne apposta la solita lapide commemorativa che, secondo una testimonianza della metà del XV secolo, era probabilmente simile, se non uguale, a quella ritrovata anche su Porta Tiburtina e Porta Maggiore, il cui interesse storico derivava dal fatto di contenere un riferimento al nome di Stilicone, il generale romano giustiziato nel 408 perché accusato di tradimento e connivenza con il visigoto Alarico I. Il suo nome subì una damnatio memoriae e venne abraso da tutte le iscrizioni e cancellato da tutte le fonti ufficiali. Si trattò però di una damnatio parziale, perché, mentre sull'iscrizione della Porta Tiburtina il nome di Stilicone risulta essere stato eliminato, non altrettanto è accaduto su quella, identica, di Porta Maggiore. Non ci sono invece notizie sull'iscrizione della Portuensis. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Porta Portuensis».
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- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Porta Portuensis?
Porta Portuensis si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.88060, 12.47000.
Cosa vedere vicino a Porta Portuensis?
Nei dintorni si trovano: Ponte di Probo (a 100 m), Porticus Aemilia (a 300 m), Emporium (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Porta Portuensis — Giussepe Vasi, Public domain
- Testaccio 1625 — Giovanni Maggi, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
