Foto: Lalupa, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo del Ministero della pubblica istruzione
Palazzo storico di Roma, sede del Ministero dell'istruzione
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Architetto
- Cesare Bazzani
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°53′06″ N, 12°28′12″ E
- Indirizzo
- Viale Trastevere, 76 - Roma
Storia e descrizione
Il Palazzo del Ministero della pubblica istruzione è un edificio di Roma che ospita gli uffici del Ministero dell'istruzione e del merito.
Storia
Grazie alla legge 18 luglio 1911, n. 836 lo Stato Italiano acquisì l'intero isolato in cui sorge l'attuale palazzo, situato tra viale Trastevere (in precedenza chiamato viale del Re), via Emilio Morosini, via Dandolo e viale Glorioso. Prima della realizzazione del palazzo, l'area era costituita da un terreno demaniale di proprietà del Comune di Roma ed alcuni fabbricati del Banco di Napoli e della ditta Magazzini Generali Specchi e Cristalli.
I primi progetti dell'edificio furono sottoscritti il 20 maggio 1912 dall'architetto Cesare Bazzani, all'epoca membro della commissione edilizia e del consiglio superiore delle Belle arti.
La prima pietra venne posata nel 1916, ma la costruzione dell'edificio subì rallentamenti per motivi economici dovuti allo scoppio della prima guerra mondiale e alla grande depressione degli anni 1920: l'architetto Bazzani dovette allora adattare il progetto iniziale, eliminando il largo viale che si sarebbe dovuto realizzare in asse con Porta Portese e il ponte della Marmorata, il piano attico, i corpi di fabbrica laterali e semplificando tutti i partiti architettonici e le decorazioni (vennero aboliti i grandi gruppi scultorei che avrebbero dovuto rappresentare Dante Alighieri e Michelangelo).
Il complesso venne completato solo in epoca fascista nel 1926, mentre le decorazioni vennero realizzate, nei due anni successivi, da Paolo Paschetto, Antonio Calcagnadoro e Rodolfo Villani.
Il palazzo venne quindi ufficialmente inaugurato il 28 ottobre 1928, nel sesto anniversario della marcia su Roma, divenendo sede del ministero della Pubblica istruzione, e l'anno dopo dell'Educazione nazionale.
Nel 1931 il Movimento Italiano per l'Architettura Razionale (MIAR) criticò il palazzo realizzato dal Bazzani, definendolo un "orrore dell'Italia umbertina, provinciale e folkloristica", ben lontano dalle avanguardie internazionali del razionalismo.
Anche dopo la seconda guerra mondiale e la nascita della Repubblica nel 1946, è rimasto sede del ministero.
Descrizione
Il palazzo, realizzato in stile eclettico novecentesco con richiami all'architettura rinascimentale e barocca, comprende 630 stanze tra uffici ed archivi, per una superficie complessiva di 9.800 m² (di cui 200 m² di scale e rampe) e una cubatura totale di 240.000 m³. Le fondazioni sono in muratura continua, i sotterranei in tufo e gli alzati in mattone.
La facciata principale, posta su Viale Trastevere, ha due avancorpi laterali leggermente sporgenti dal corpo centrale. Al centro di questo c'è la scalea, con due rampe carrozzabili. Il partito centrale è caratterizzato da un alto ordine corinzio di pilastri su piedistalli, sormontati dallo stemma di Casa Savoia e quattro sculture in marmo travertino che rappresentano la Didattica, la Scienza, l'Arte e la Filosofia (realizzate, rispettivamente, da Ernesto Vighi, Publio Morbiducci, Narciso Volterrani e Marescalchi). Dall'ingresso principale si entra in un vestibolo con 20 colonne di granito e poi al cortile d'onore centrale decorato da 12 statue.
Al piano seminterrato erano posti gli alloggi dei custodi, l'impianto di riscaldamento e i magazzini.
Il piano terra, oltre al vestibolo e al cortile d'onore, sono ospitati: a destra la segreteria generale e l'economato (50 stanze); a sinistra la direzione generale delle Belle Arti e Antichità (55 uffici), la biblioteca e altri 30 uffici ministeriali.
Al piano ammezzato: la direzione generale delle scuole medie (70 uffici), la ragioneria (60 stanze).
Al piano nobile sono posti gli uffici del ministro e del sottosegretario (30 stanze), la direzione per l'istruzione superiore e, affacciata sul cortile d'onore, l'aula del Consiglio Superiore per l'Istruzione.
Al secondo piano vi è la direzione generale dell'istruzione primaria.
Le decorazioni degli interni furono affidate nel luglio 1928, previo bando di concorso, ad Antonio Calcagnadoro, Paolo Paschetto e Rodolfo Villani che dovettero lavorare in fretta (meno di 4 mesi) in vista dell'inaugurazione del 28 ottobre 1928.
Questa parte del Palazzo è stata decorata da Paolo Paschetto. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo del Ministero della pubblica istruzione».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo del Ministero della pubblica istruzione?
Palazzo del Ministero della pubblica istruzione si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Viale Trastevere, 76 - Roma. Coordinate: 41.88497, 12.47005.
Cosa vedere vicino a Palazzo del Ministero della pubblica istruzione?
Nei dintorni si trovano: Palazzo degli Esami (a 100 m), Aqua Alsietina (a 200 m), Naumachia Augusti (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Trastevere - Min PI 1190629 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- Roma - Palazzo del Ministero della Pubblica Istruzione (41978100415) — Fred Romero from Paris, France, CC BY 2.0
- Ministry of Public Education in 2021.01 — CAPTAIN RAJU, CC BY-SA 4.0
- Rome Jul 2023 16 27 01 712000 — Robot8A, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze