Parco dei Mostri
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Foto: Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1548

Parco dei Mostri

Parco monumentale manierista nel comune italiano di Bomarzo (VT)

Bomarzo (VT), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Rinascimento, 1548
Stile
Manierismo
Fondatore
Vicino Orsini
Superficie
50.000 m²
Coordinate
42°29′30″ N, 12°14′51″ E
Indirizzo
Località Giardino 1, 01020 Bomarzo

Storia e descrizione

Il Parco dei Mostri, denominato anche Sacro Bosco o Villa delle Meraviglie di Bomarzo, in provincia di Viterbo, è un complesso monumentale italiano. Si tratta di un parco naturale ornato da numerose sculture in peperino risalenti al XVI secolo e ritraenti animali mitologici, divinità e mostri.

Storia del parco

Nel 1547 l'architetto e antiquario Pirro Ligorio su commissione del principe Pier Francesco Orsini (detto Vicino Orsini) progettò e sovrintese alla realizzazione del parco, elevando a sistema, nelle figure mitologiche ivi rappresentate, il genere del grotesque. Alcuni studiosi, erroneamente, facevano risalire la "regia" a Michelangelo Buonarroti (E. Guidoni), mentre altri, in particolare per il Tempio, citavano Jacopo Barozzi da Vignola. La creazione delle opere scultoree fu probabilmente affidata a Simone Moschino. L'Orsini chiamò il parco semplicemente "boschetto" e lo dedicò a sua moglie, Giulia Farnese (da non confondere con l'omonima concubina del papa Alessandro VI).

Le architetture impossibili, come la "casa inclinata" o alcune statue enigmatiche, rappresenterebbero secondo alcuni le tappe di un itinerario iniziatico di matrice alchemica.

Scienziati, storici e filologi hanno fatto parecchi tentativi di spiegare il labirinto di simboli e hanno trovato temi antichi e motivi della letteratura rinascimentale, per esempio del Canzoniere di Francesco Petrarca, dell'Orlando furioso di Ludovico Ariosto e dei poemi Amadigi e Floridante di Bernardo Tasso (in quest'ultimo compare, ad esempio, un dragone d'acciaio con una stanza all'interno, dalla cui bocca escono amazzoni a cavallo). Sono rimasti, però, talmente tanti misteri che alla fine, forse, uno schema interpretativo omogeneo non potrebbe nemmeno essere trovato; su un pilastro compare una possibile iscrizione-chiave: «Sol per sfogare il core».

John Shearman, che cita più volte il parco nel suo Mannerism, parla di «incredibili, piacevoli e soprattutto manifeste finzioni – prodotti d'evasione artistica e letteraria». Nel 1585, dopo la morte dell'ultimo principe Orsini, il parco fu abbandonato e nella seconda metà del Novecento fu restaurato dalla coppia Giancarlo e Tina Severi Bettini. Nel 1948 lo visitò Salvador Dalí che si fece inquadrare in pose originali tra i principali monumenti e definì il luogo un'invenzione storica unica.

Attrazioni

Il parco si estende su una superficie di circa 3 ettari, in una foresta di conifere e latifoglie. Vi trovano posto numerose sculture di varia grandezza ritraenti personaggi e animali mitologici, edifici che riprendono il mondo classico ignorando volutamente le regole prospettiche o estetiche, allo scopo di confondere il visitatore.

Le sculture furono realizzate in basalto, disponibile in quantità massicce in zona; molte sono contrassegnate da iscrizioni enigmatiche e misteriose, sopravvissute solo in piccola parte. È bene notare che l'attuale disposizione delle attrazioni, salvo alcuni casi documentati, non è quella originaria, ma risale alla seconda metà del XX secolo, quando la famiglia Bettini lo rilevò e lo rimise in uso. Oltre ai Mostri e agli elementi architettonici principali elencati e descritti di seguito, ve ne sono molti altri più piccoli, spesso degradati dal tempo e perciò anche meno identificabili.

Appena varcata la monumentale soglia del Bosco, il visitatore si ritrova di fronte a due Sfingi, una a destra e l'altra a sinistra, il cui aspetto ricalca tanto il modello classico di donna col corpo di leone quanto quello egizio, poiché sono entrambe prive di ali. Le due creature sono poste simbolicamente a guardia del parco, e accolgono il visitatore con iscrizioni di benvenuto in endecasillabi su ciascun basamento.

L'iscrizione a sinistra recita:

Quella a destra:

A media distanza dalle Sfingi, poco prima dell'inizio del percorso principale, è visibile il primo vero Mostro del parco, identificato come Proteo oppure Glauco; è un immenso mascherone antropomorfo con la bocca spalancata, che sembra emergere direttamente dalle viscere della Terra, sormontato da un grande globo di pietra, sulla cui cima è posta una piccola torre: questa iconografia rimanda al mondo, dominato dal simbolo degli Orsini.

Un grande masso apparentemente informe, in realtà modellato per sembrare il frontone di una tomba etrusca; le decorazioni ricalcano quelle di una tomba rinvenuta a Sovana.

Denominato anche "il Colosso", è la statua più grande. Rappresenta la lotta di due giganti, identificati come Ercole e Caco. Intorno a loro, alcune figure di guerrieri, ormai erose dal tempo, e accanto un'iscrizione in endecasillabi che esalta il gruppo statuario: …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Parco dei Mostri».

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Parco dei MostriLocalità Giardino 1, 01020 Bomarzo

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Domande frequenti

Dove si trova Parco dei Mostri?

Parco dei Mostri si trova nel comune di Bomarzo, in provincia di Viterbo (Lazio), all'indirizzo Località Giardino 1, 01020 Bomarzo. Coordinate: 42.49163, 12.24757.

A quando risale Parco dei Mostri?

La datazione indicata da Wikidata è: 1548.

Cosa vedere vicino a Parco dei Mostri?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Orsini (Bomarzo) (a 300 m), Bassano in Teverina (a 6 km), Castello di Sipicciano (a 6,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Monster in Parco dei Mostri (Bomarzo) — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
  2. Altar - Parco dei Mostri - Bomarzo, Italy - DSC02536 — Daderot, Public domain
  3. Bench with pillows - Parco dei Mostri - Bomarzo, Italy - DSC02622 — Daderot, Public domain
  4. Benches - Parco dei Mostri - Bomarzo, Italy - DSC02605 — Daderot, Public domain
  5. Bomarzo - Parco dei Mostri - 2024-09-07 11-30-18 001 — Jessyangeli90, CC BY-SA 4.0
  6. Bomarzo - Parco dei Mostri - 2024-09-29 20-51-18 001 — Greymouser, CC BY-SA 4.0
  7. Bomarzo - parco dei Mostri - 2026-09-30 11-51-30 001 — Aurelio1956, CC BY-SA 4.0
  8. Bomarzo - parco dei Mostri - 2026-09-30 11-52-41 001 — Aurelio1956, CC BY-SA 4.0
  9. Bomarzo - parco dei Mostri - 2026-09-30 11-53-40 001 — Aurelio1956, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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