Castello di Sipicciano
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Foto: Luciano Trenta, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello

Castello di Sipicciano

Castello nel comune italiano di Graffignano (VT)

Graffignano (VT), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Coordinate
42°32′53″ N, 12°13′59″ E

Storia e descrizione

Il Castello di Sipicciano, o Castello Baglioni, è un castello medievale situato a Sipicciano, (frazione di Graffignano) un piccolo paese geograficamente nella Valle del Tevere a pochi km dal confine con l'Umbria. Il castello ha una lunga storia, i cui proprietari dai nomi illustri si sono succeduti nei secoli.

Storia

Il castello di Sipicciano, con le sue torri ottagonali, è già nominato in un documento del 1263 (processo di Selva Pagana), per poi riapparire nelle antiche cronache quando fu bruciato, nel 1326 e poi nel 1328, al tempo delle lotte tra Guelfi e Ghibellini. Ebbe poi un periodo tranquillo quando il castello divenne di proprietà del Cardinale Albornoz.

La storia del castello riprende nel 1414, in occasione della lotta contro l’antipapa Giovanni XXIII, quando viene ceduto al capitano di ventura Angelo di Lavello, detto il Tartaglia, che lo ottenne in pagamento per i suoi servizi. Alla morte del Tartaglia, il castello tornò alla Santa Sede.

Fu poi ceduto a Giordano Antonio Colonna, che lo rivendette a sua volta a Giovanni e Giacomo Pandolfo, conti di Anguillara. Si deve arrivare alla metà del 1400 perché il castello venga riscattato dalla famiglia Baglioni, che riuscì a mantenerne tra molte traversie la proprietà fino al 1633. Il castello fu infatti confiscato per un periodo da Clemente VII; restituito nel 1531, venne ceduto per un periodo a Pietro Altemps.

L’ultimo esponente della famiglia Baglioni, Francesco, lo vendette poi al Principe Taddeo Barberini, che lo cedette pochi anni dopo a Prospero Costaguti. Prima di essere ceduto all’Università Agraria di Sipicciano, nel 1923 il castello fu di proprietà anche delle famiglie Vanniccelli e Balestri.

È da questa data che il piccolo castello gode della sua tranquillità.

Il castello, sotto l’egida dell’Università Agraria, che ha una sua sede nel paese, è stato restaurato e adibito a museo archeologico, per i reperti provenienti dalla villa romana scoperta nella zona nel 2009. Le stanze presentano inoltre interessanti fregi affrescati.

Nel 1928 il paese di Sipicciano è stato aggregato a Graffignano per il riordino amministrativo voluto dal fascismo nell'italia regia.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Sipicciano».

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Come arrivare

Sipicciano-San NicolaTreno, la più vicina
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Castello di Sipicciano

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Sipicciano?

Castello di Sipicciano si trova nel comune di Graffignano, in provincia di Viterbo (Lazio). Coordinate: 42.54803, 12.23314.

Cosa vedere vicino a Castello di Sipicciano?

Nei dintorni si trovano: Ecomuseo della Tuscia (a 6,1 km), Parco dei Mostri (a 6,4 km), Palazzo Orsini (Bomarzo) (a 6,5 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Castello Baglioni a Sipicciano — Luciano Trenta, CC BY-SA 4.0
  2. Torre Ottogonale — Luciano Trenta, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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