Castello Orsini-Odescalchi
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Castello, 1470

Castello Orsini-Odescalchi

Castello nel comune italiano di Bracciano (RM)

Bracciano (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, 1470
Superficie
2000 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°06′16″ N, 12°10′40″ E
Indirizzo
Piazza Giuseppe Mazzini 14, 00062 Bracciano

Storia e descrizione

Il castello Orsini-Odescalchi, noto anche come castello di Bracciano, è un castello nel comune italiano di Bracciano risalente al XV secolo.

Costituito da tre cinta di mura esterne, presenta cinque torri, una per ogni vertice della fortificazione esterna. Fu costruito dopo il 1470 da Napoleone Orsini probabilmente con la collaborazione di maestranze sistine. Il castello apparteneva a Braccio da Montone (Casata Bracci) dietro richiesta del papa (per motivi politici) fu donato al suo sottoposto capitano Orsini. Ne è prova lo stemma del comune un braccio che tiene una rosa (uno dei simboli degli Orsini). Il fratello di Napoleone (il cardinale Latino Orsini) era il camerlengo di papa Sisto IV proprio negli anni in cui venivano costruiti quasi simultaneamente la Cappella Sistina e il Castello di Bracciano. Oggi è di proprietà degli Odescalchi, famiglia che proprio dagli Orsini rilevò il Ducato di Bracciano alla fine del XVII secolo. Il castello, aperto al pubblico nel 1952 da Livio IV Odescalchi, è visitabile e viene spesso usato per ricevimenti, celebrare matrimoni e per altri eventi privati e culturali.

Ospita il museo storico-artistico castello Odescalchi.

Storia

Il castello sorge nel 1470 intorno alla vecchia rocca medioevale dei Prefetti di Vico, risalente al tredicesimo secolo, su ordine di Napoleone Orsini che poi viene portata a termine dal figlio Gentil Virginio Orsini nel 1485. Nel 1485 fu ospite della famiglia Orsini il vescovo di Mantova Ludovico Gonzaga, figlio del marchese di Mantova Ludovico III Gonzaga, che fuggì da Roma a causa della peste. Nella sua storia il castello subisce molti cambiamenti inclusi i progetti di Francesco di Giorgio Martini che fu ospite nella corte di Genti Virginio nel 1490 per restaurare varie fortezze.

Papa Alessandro VI nel 1496 arriva a confiscare il castello, animato da un profondo risentimento verso gli Orsini. In questi anni risalgono le prime decorazioni, tra i più famosi il ciclo della donna medievale che illustra la vita di corte del tardo Medioevo e l'affresco di Antoniazzo Romano che riproduce il trionfo di Gentile Virginio Orsini, pagina importante di questo pittore del Quattrocento.

Terminato il diverbio con il papa gli Orsini riprendono il possesso del castello continuando così l'abbellimento e ampliamento del castello. Alla fine del Cinquecento Giacomo Del Duca, allievo di Michelangelo, realizza una serie di interventi in occasione del sontuoso matrimonio tra Isabella de' Medici e Paolo Giordano Orsini. In quella circostanza i fratelli Taddeo e Federico Zuccari furono chiamati a decorare alcune sale, tra le quali quella che nel 1481 ospitò papa Sisto IV della Rovere in fuga dalla peste che infuriava a Roma. Gli Zuccari, due tra i più importanti artisti della fine del Cinquecento, realizzarono gli affreschi con l'oroscopo dei due sposi e gli emblemi delle due insigni casate.

Nel 1696 agli Orsini subentrarono gli Odescalchi, antica famiglia di origine comasca, il cui prestigio si accrebbe notevolmente quando uno dei suoi membri ascese al soglio pontificio con il nome di Innocenzo XI.

Descrizione

L'ingresso del castello

L'arco che sovrasta il viale d'entrata del castello è opera di Jacopo del Duca cui fu commissionato da Paolo Giordano Orsini dopo la costruzione dei giardini nell'ultima metà del Cinquecento. Alla bugnatura aggettante si alternano le rose Orsini, sovrastate dallo stemma della famiglia.

Il granaio

È il primo ambiente che si incontra salendo al castello: il grande edificio rettangolare aveva una doppia funzione: la scuderia al piano terra e il luogo di conservazione del grano nella parte più alta. Si tratta di una costruzione più tarda che testimonia il ruolo fondamentale del castello nell'organizzazione dalla vita economica del feudo.

L'armeria

Sovrastata da un robusto arco sorretto da pilastri in pietra, si trova la porta che immette a una serie di ambienti, in parte scavati nella rupe e rischiarati da finestre, destinati al corpo di guardia e al presidio del castello, con deposito di armi e di munizioni. Dall'ultimo di questi ambienti si accede a un cunicolo di drenaggio destinato a raccogliere l'acqua piovana che cadeva nella corte.

La Corte d'Onore

Dal grande arco d'entrata si accede all'ampia corte del castello, dalla forma di un triangolo irregolare. Il loggiato della parete ovest e il portale di accesso alla sala dei Cesari devono forse il loro aspetto a Francesco di Giorgio Martini.

Le cucine

Fulcro della zona di servizio del castello, le antiche cucine conservano ancora gli enormi quattro camini dove venivano allestiti i ricevimenti della corte rinascimentale. Sono esposti i tegami di rame con il loro numero di inventario e l'incensiere simbolo della famiglia Odescalchi utilizzato per marchiare la proprietà.

All'interno delle cucine ci sono alcuni trofei di caccia degli Odescalchi (animali imbalsamati).

Le torri e i camminamenti

Raccordate dal camminamento di ronda, le cinque torri cilindriche più una sesta mozza, appartenente alla parte più antica della Rocca dei Prefetti di Vico, alternano scale, anditi, logge coperte e scoperte ove i soldati assicuravano la difesa dell'intero castello.

La sala degli Stemmi

In questa torre rivolta verso il lago si possono vedere gli stemmi delle due famiglie che abitarono il castello: gli Orsini e gli Odescalchi.

La sala Etrusca …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello Orsini-Odescalchi».

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Castello Orsini-OdescalchiPiazza Giuseppe Mazzini 14, 00062 Bracciano
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Domande frequenti

Dove si trova Castello Orsini-Odescalchi?

Castello Orsini-Odescalchi si trova nel comune di Bracciano, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Piazza Giuseppe Mazzini 14, 00062 Bracciano. Coordinate: 42.10437, 12.17777.

A quando risale Castello Orsini-Odescalchi?

La datazione indicata da Wikidata è: 1470.

Cosa vedere vicino a Castello Orsini-Odescalchi?

Nei dintorni si trovano: Museo Civico di Bracciano (a 100 m), Forum Clodii (a 3 km), Museo storico dell'Aeronautica Militare (a 3,9 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Castel Orsini-Odescalchi (Bracciano) — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
  2. 20111208 - Bracciano - Castello Orsini Odescalchi — Blackcat, CC BY-SA 3.0
  3. Bracciano - Castello Orsini-Odescalchi - 2023-09-17 12-47-53 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  4. Bracciano - Castello Orsini-Odescalchi - 2024-09-02 12-08-24 001 — Sorciosecco, CC BY-SA 4.0
  5. Bracciano - Castello Orsini-Odescalchi Cortile interno - 2025-09-02 15-32-37 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  6. Bracciano - Castello Orsini-Odescalchi Stanza papalina - 2025-09-02 15-30-56 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  7. Bracciano 20110812 — Castello Orsini-Odescalchi — Blackcat, CC BY-SA 3.0
  8. Bracciano, Castello Orsini-Odescalchi — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  9. Castello Orsini Odescalchi 2 — Giosbriff, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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