Castello di Torre In Pietra
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Foto: FlorestanoBianchi, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello

Castello di Torre In Pietra

Castello nel comune italiano di Fiumicino (RM)

Fiumicino (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Coordinate
41°55′45″ N, 12°13′24″ E
Indirizzo
Piazza Torrimpietra, 2, 00050 Fiumicino

Storia e descrizione

Il castello di Torre in Pietra, detto anche castello Falconieri, è una dimora storica situata a Torre in Pietra, nella Campagna romana.

Storia

Inizialmente il borgo era un castrum attorniato da torri e da mura di cinta.

Nel 1254 il castello era proprietà della famiglia Normanni che riunirono in una sola proprietà alcuni fondi limitrofi come Pruniano (Leprignana) e Castel Lombardo, poi passò probabilmente per eredità agli Anguillara che, nel 1457, per mano di Lorenzo e Felice Anguillara, per 3000 ducati d'oro lo vendettero a Massimo di Lello di Cecco dei Massimo, quindi passò ai Peretti.

Nel 1639 fu venduta ai principi Falconieri.

Ferdinando Fuga realizzò la chiesa e lo scalone del piano nobile del castello, indi Pier Leone Ghezzi ne realizzò gli interni, perlopiù gli affreschi inerenti all'anno giubilare 1725. Il castello risultava così essere alla fine del secolo XVIII il centro di una tenuta con superficie di oltre 1900 rubbi pari a 3460 ettari.

Il castello che oggi ammiriamo è sostanzialmente quello che ci hanno lasciato i Falconieri.

Gli affreschi sono perfettamente conservati: possiamo rivivere i fasti dell'anno giubilare 1725, quando il Ghezzi viene chiamato da Alessandro Falconieri a decorare il piano nobile con scene celebranti la visita al castello del Papa Benedetto XIII.

All'interno della chiesa ottagonale, gli affreschi sugli altari laterali sono ulteriori testimonianze della sua opera.

Infine, nella seconda metà dell'Ottocento, i Falconieri si estinguono e Torre in Pietra conosce un'epoca di decadenza.

Nel 1926 passò al senatore Luigi Albertini che ne bonificò le terre secondo le moderne tecniche e la rese tra le più prestigiose aziende zootecniche italiane.

Nel 1941 passò a sua figlia Elena Albertini, sposata con il conte Nicolò Carandini, i cui eredi tuttora risultano proprietari del castello.

Struttura

Il castello è circondato da alcuni giardini su cui svettano dei grandi pini. Da uno di essi, si accede al cortile (dotato di un porticato a colonne a sesto ribassato). All'interno dell'edificio, al pian terreno, vi è la sala Peretti. Quest'ultima ha una superficie di 220 metri quadrati e dispone di un grande camino, di un soffitto ad arco a tutto sesto e di spicchi presso le aperture delle finestre,

Gli ultimi quattro ambienti elencati sono affrescati con dei panorami alberati.

Il castello è ancora abitato dagli eredi di Luigi Albertini, i quali promuovono una variegata attività ricettiva fatta di matrimoni, feste, convegni e visite guidate. La struttura ospita spesso anche i set cinematografici e fa parte dell'Associazione Dimore Storiche Italiane.

La cappella di Sant'Antonio Abate

La cappella, a navata unica, è in stile barocco a pianta ottagonale.

Il portone è terminante in alto ad arco a tutto sesto sormontato da un frontone triangolare ed affiancato da 4 lesene a pilastro (2 per lato).

Sull'altare vi è un dipinto di una Madonna con Bambino. È parte dell'attività ricettiva: vi si svolgono i matrimoni.

Produzione vinicola

Nelle cantine del castello di Torre in Pietra opera l'azienda vinicola. La cantina fu ricavata scavando sotto una collina in tufo (formatasi dalle ceneri del vulcano di Bracciano) e impiegata per la produzione del vino già a partire dal ‘600. Nel 1938 la struttura venne ampliata e, nel corso degli scavi, furono ritrovati numerosi resti di elefanti preistorici (Palaeoloxodon antiquus).

Oggi l'azienda può contare su 150 ettari, dei quali 52 coltivati a vigneto. Tra le varietà a bacca bianca troviamo il vermentino, lo chardonnay, il fiano e la malvasia puntinata; tra quelle a bacca rossa il montepulciano, il sangiovese, il merlot, il syrah e il cesanese. Le vigne, tutte coltivate secondo i dettami dell'agricoltura biologica, ricadono nel territorio del comune di Fiumicino, nell'ambito della nuova Igt Costa Etrusco Romana e della DOC Roma. I terreni sono leggermente collinari, con un'altitudine media di 50 metri sul livello del mare. Sono terre di origine pleistocenica, ricche di detriti marini, in parte franco-sabbiosi (utilizzati per i vitigni a bacca bianca), in parte franco-argillosi (per quelli a bacca rossa). Il sistema di allevamento è a filari a cordone speronato basso e guyot, la densità di impianto di 5.000 ceppi/ettaro.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Torre In Pietra».

Foto

Come arrivare

Torre in Pietra - PalidoroTreno, la più vicina
3,3 km in linea d’aria
Castello di Torre In PietraPiazza Torrimpietra, 2, 00050 Fiumicino
Aeroporto di Roma-Fiumicino12,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Torre In Pietra?

Castello di Torre In Pietra si trova nel comune di Fiumicino, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Piazza Torrimpietra, 2, 00050 Fiumicino. Coordinate: 41.92910, 12.22330.

Cosa vedere vicino a Castello di Torre In Pietra?

Nei dintorni si trovano: Sito archeologico di Torrimpietra (a 1,1 km), Lorium (a 6 km), Torre di Palidoro (a 6,5 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Chiesa Sant'Antonio Abate Torrimpietra — FlorestanoBianchi, CC BY-SA 4.0
  2. Fiumicino - Castello di Torre In Pietra - 2023-09-17 08-45-49 001 — AleM20, CC BY-SA 4.0
  3. Fiumicino - Castello di Torre In Pietra - 2023-09-17 08-57-13 001 — AleM20, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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