Foto: Daniel Schmidt-Loebe, Planegg, Germany, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Altieri (Oriolo Romano)
Palazzo sito nel comune italiano di Oriolo Romano (VT)
Oriolo Romano (VT), Lazio
In breve
- Stile
- Manierismo
- Architetto
- Carlo Fontana
- Superficie
- 1200 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°09′35″ N, 12°08′18″ E
- Indirizzo
- Piazza Umberto I, 01010 Oriolo Romano
Storia e descrizione
Il Palazzo Santacroce-Altieri è una residenza nobiliare che si trova ad Oriolo Romano, un comune in provincia di Viterbo. Edificato negli anni 1579-1585 dai Santacroce, fu ampliato dalla famiglia Altieri nel 1674, durante il papato di Clemente X, l'esponente più rilevante della famiglia,
Il palazzo ha annesso un parco delimitato da mura al quale i proprietari potevano accedere tramite un accesso privato costituito da un passetto. La facciata è sobria. L'interno contiene molti affreschi: le sette immagini di Roma, storie dell'Antico Testamento e paesaggi che rappresentano luoghi appartenenti all'epoca alla famiglia: Vicarello, Castello di Rota, Monterano, Viano ed altri. Il palazzo contiene nell'ala est anche la Galleria dei Papi, una collezione di ritratti di tutti i papi della chiesa cattolica. La galleria servì da modello per i ritratti dei papi di San Paolo fuori le mura che erano andati distrutti dopo l'incendio del 1823.
Lo storico dell'arte Costantino D'Orazio ha dedicato al palazzo un episodio della trasmissione AR - Frammenti d'ARte.
Storia
Il palazzo Santacroce-Altieri fu edificato nel corso degli anni 1579-1585 per volontà di Giorgio II Santacroce quale fondatore, e di suo figlio Onofrio III che ha nel tempo proseguito la realizzazione del palazzo la cui costruzione corrisponde ai diversi periodi di presenza delle tre famiglie storicamente proprietarie del palazzo: i Santacroce dal 1579 al 1602, gli Orsini dal 1603 al 1670, gli Altieri dal 1671 al 1971.
A causa dei debiti accumulati dalla famiglia Altieri, le principesse ereditarie nel 1970 misero all'asta gli oggetti d'arte, mobili, libri, strumenti musicali. Per impedire la messa all'asta anche del palazzo lo Stato Italiano lo acquistò con diritto di prelazione; il parco, inspiegabilmente escluso dal diritto di prelazione, fu acquistato da un noto avvocato romano e solo nel 2010 tornò fruibile al pubblico. Attualmente sia il palazzo sia il parco sono di proprietà del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.
Descrizione
Esso risulta un tipico palazzo-villa, che sviluppa in senso manieristico lo schema cinquecentesco di edificio a corpo centrale con loggiato tra corpi laterizi elevati in forma di torre. Il loggiato centrale è a cinque arcate e poggia sul sottostante vano rettangolare di pietra dura basaltica. La tradizione attribuisce la paternità del palazzo così come l’intero quadro urbanistico, a Jacopo Barozzi detto il Vignola, ma è un’attribuzione molto dubbia. Il palazzo raggiunse l’attuale configurazione nei secoli XVII-XVIII ad opera degli Altieri sotto la direzione di Carlo Fontana. Ai corpi esterni vennero aggiunte le due ali di direzione nord, così da creare un ampio cortile. Fu elevata in posizione asimmetrica la torretta con l’orologio, abbellito l’ingresso con il ponte in pietra basaltica e rifatta la bella fontana al centro della piazza antistante il palazzo. L’interno è articolato in ampi e ben distribuiti ambienti, decorati con stucchi, affreschi e pitture di buona fattura, alcune attribuite alla scuola di Taddeo Zuccari. L’arredo del palazzo è in gran parte disperso, ciò che attualmente resta è originale del 600.
Il museo
Il Museo è articolato al suo interno in 14 sale, disposte a destra e sinistra del Salone degli Avi, fulcro del palazzo, la Cappella S. Massimo opera degli Orsini, e la Galleria dei Papi. Il Salone d’ingresso, atrio, ha nella volta rappresentato Fetonte che guida i cavalli del Sole, a seguire il Salone degli Avi con i ritratti degli Altieri con i loro stemmi e blasoni, la Sala di passaggio, la Sala di Giuseppe e delle Belle, dove rimangono nove degli undici ritratti delle sorelle Mancini dipinti da Jacob Ferdinand Voet, tra gli affreschi delle pareti vi è una preziosa immagine del palazzo prima degli interventi operati dagli Orsini e dagli Altieri.
La Sala da pranzo, presenta dipinti tardo-settecenteschi che raffigurano i feudi circostanti, il palazzo e la via Altieri di Oriolo Romano.
A seguire vi è la Sala affrescata da Giovanni Baglione, La Sala del sogno di Giacobbe, la Sala di Giosuè, la Sala di David, la Sala di Eliseo, la Saletta delle Vedute o di Riposo, la Sala del Sacrifico di Elia, la Sala dell’Eterno, la Sala del Trono ed infine la Galleria dei Papi. L’attribuzione a Giovanni Baglione del ciclo di affreschi tardo-cinquecenteschi del palazzo ed in particolare delle sale di David, Eliseo, Giosuè, Giacobbe è incerta; secondo ulteriori studi compiuti nel 2007 da Enrico Guidoni il ciclo degli affreschi sarebbe da attribuire a Andrea Boscoli.
Al salone si accede direttamente dell'ingresso. Svolge la funzione di fulcro tra le due ali dell'edificio.
La sala risale al primo periodo della costruzione dell'edificio. Il camino, che si trova nel lato ovest, inizialmente aveve il nome di Giorgio III. Negli inventari dell'epoca è citato come "salone dipinto" il che fa supporre che le pareti fossero affrescate.
La sala presenta ora alle pareti degli elementi architettonici dipinti e sul soffitto intorno una serie di trompe-l'œil che lasciano vedere il cielo.
Al centro della volta c'è la raffigurazione dell'Aurora, che risale al tempo degli Altieri.
Alle pareti si trovano ritratti della famiglia Altieri.
Sulla parete occidentale (a sinistra per chi entra) si trovano: …
La Villa
Giorgio II Santacroce aveva già previsto il parco annesso al palazzo e i lavori per la sua sistemazione iniziarono nel 1582 e proseguirono a lungo. Il progetto originale, affidato all'architetto Troiano Schiratti, doveva realizzarsi in un’area di 17 ettari per la creazione di un parco per la caccia; nel corso della realizzazione si optò per l'attuale sistemazione compresa su di una superficie di 8 ettari racchiusa da mura.
Alla villa si accede da un ampio portale sormontato dallo stemma della famiglia Altieri; i membri della famiglia nobiliare accedevano invece direttamente dal palazzo tramite un passetto realizzato da tre archi. La particolarità di questo giardino sta nel fatto che non segue i canoni architettonici paesaggistici del manierismo del giardino all'italiana allora in voga ma grazie alla realizzazione di ampie aree di campagna con la presenza di alberi quali tassi e cedri del libano e viali alberati di lecci e olmi anticipa di circa due secoli la forma del giardino all'inglese.
Dal 20 maggio 2010 la Villa Altieri è parco comunale. La villa ad aprile 2017 è stata iscritta nella Rete delle dimore storiche del Lazio istituita con L.R. 20 Giugno 2016, n. 8.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Altieri (Oriolo Romano)».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Altieri (Oriolo Romano)?
Palazzo Altieri (Oriolo Romano) si trova nel comune di Oriolo Romano, in provincia di Viterbo (Lazio), all'indirizzo Piazza Umberto I, 01010 Oriolo Romano. Coordinate: 42.15968, 12.13827.
Palazzo Altieri (Oriolo Romano) è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.
Cosa vedere vicino a Palazzo Altieri (Oriolo Romano)?
Nei dintorni si trovano: Forum Clodii (a 4 km), Monterano (a 5,8 km), Castello Orsini-Odescalchi (a 7 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- OrioloRomano PiazzaUmbertoI 1 — Daniel Schmidt-Loebe, Planegg, Germany, CC BY-SA 3.0
- Oriolo Romano - Palazzo Altieri - Villa Altieri (Oriolo Romano) - 2026-09-13 11-57-05 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
- Oriolo Romano - Palazzo Altieri (Oriolo Romano) - 2024-09-02 16-53-00 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
- Oriolo Romano - Palazzo Altieri (Oriolo Romano) - 2026-09-09 19-02-34 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
- Oriolo Romano - Palazzo Altieri (Oriolo Romano) - Airone - 2024-09-02 16-47-36 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
- Oriolo Romano - Palazzo Altieri (Oriolo Romano) - Asinello - 2024-09-02 16-46-16 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
- Oriolo Romano - Palazzo Altieri (Oriolo Romano) - Camino -2024-09-02 16-49-05 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
- Oriolo Romano - Palazzo Altieri (Oriolo Romano) - Cappella -2024-09-02 16-42-29 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
- Oriolo Romano - Palazzo Altieri (Oriolo Romano) - Corridoio dei Papi - 2024-09-02 16-43-22 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze