Foto: Kaga tau, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Valentini
Palazzo storico di Roma
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Architetto
- Domenico Paganelli
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°53′48″ N, 12°29′02″ E
- Indirizzo
- Foro Traiano, 85, 00186 Roma
Storia e descrizione
Palazzo Valentini è un palazzo di Roma sito tra i rioni Trevi e Monti in via Quattro Novembre, 119A, poco distante da piazza Venezia. Sede in passato della provincia di Roma attualmente ospita la città metropolitana di Roma Capitale e la prefettura di Roma.
Storia
La costruzione del palazzo si deve al cardinale Michele Bonelli, nipote di papa Pio V, che nel 1585 acquistò da Giacomo Boncompagni un palazzo preesistente all'estremità dell'allora piazza Santi Apostoli. Oggi il palazzo è separato dalla piazza da via Quattro Novembre, aperta successivamente per mettere in comunicazione la nuova via Nazionale con piazza Venezia. Il cardinale era proprietario anche di gran parte della zona che si estendeva, alle spalle del palazzo, sopra i resti del Foro Romano di Traiano e di Augusto, nota con il toponimo di "Pantano" perché soggetta ad impaludamenti. Negli stessi anni il quartiere che sorgeva sui resti del Foro Romano fu sottoposto ad un generale rialzamento del terreno e ad una sistemazione urbanistica con la creazione di un quartiere, detto "quartiere Alessandrino" in onore dello stesso cardinale, soprannominato "cardinale alessandrino" in quanto originario di Bosco Marengo, paese in provincia di Alessandria. Il quartiere venne poi distrutto negli anni venti e trenta per l'apertura di via dei Fori Imperiali.
L'impianto del palazzo, di pianta trapezoidale, fu definito dal frate Domenico Paganelli. Grazie ai cospicui stanziamenti in denaro da parte del cardinale il palazzo venne rapidamente completato e tre anni dopo era già abitato dal cardinale. Nel XVII secolo fu quindi sottoposto ad una serie di lavori di ristrutturazione ed ampliamento, eseguiti su incarico del cardinale Carlo Bonelli e di Michele Ferdinando Bonelli.
Il palazzo venne parzialmente demolito e ricostruito da Francesco Peparelli per il nuovo proprietario, il cardinale Giuseppe Renato Imperiali, che vi sistemò l'importante biblioteca di famiglia (la biblioteca "Imperiali") composta di circa 24.000 volumi. …
Descrizione
La struttura attuale del palazzo è caratterizzata dal grande portale, affiancato da tre finestre per lato, con architravi e inferriate; il portale è delimitato da due colonne di travertino, sopra cui si trova un grande balcone a balaustra. Il grande cornicione, sotto cui si trovano piccole finestre divise da alcuni mensoloni trinati, è attorniato da una balaustra; il cortile interno è porticato su due ordini, con 5 arcate nei lati corti e 9 in quelli lunghi, divise da lesene doriche e ricco di statue antiche.
Del patrimonio artistico di palazzo Valentini fanno parte anche la statua dell'Ulisse di Ugo Attardi, insieme alle opere raffiguranti l’Enea e Anchise e l'Europa, realizzate da Sandro Chia in occasione del 135º anniversario dell'amministrazione provinciale di Roma, collocate attualmente all'ingresso.
Resti archeologici
Gli scavi effettuati nei sotterranei del palazzo hanno portato al rinvenimento, a circa 7 m dal piano stradale, di un impianto termale inerente ad un complesso privato del I-IV sec. d.C. e dei resti del probabile Tempio del Divo Traiano.www.palazzovalentini.it
All'interno della struttura è possibile visitare i resti delle Domus Romane di età imperiale, valorizzati da effetti grafici, ricostruzioni virtuali, giochi di colori e filmati.
In questi ambienti, siti tutti nei seminterrati del palazzo sono stati trovati dei ruderi ascrivibili a delle domus romane del I secolo d.C., verosimilmente due, con delle piccole terme romane con tanto di calidarium, tepidarium e frigidarium.
Le domus avevano anche una piccola piscina ed un mosaico finemente decorato.
Negli ambienti sono stati ritrovati anche dei butti attinenti al palazzo rinascimentale superiore che servivano per buttare degli avanzi alimentari e dei cocci di ceramiche e porcellana rotti, dei resti di statue e resti di lastricati di strade.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Valentini».
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Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Valentini?
Palazzo Valentini si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Foro Traiano, 85, 00186 Roma. Coordinate: 41.89667, 12.48389.
Quali sono gli orari di Palazzo Valentini?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da mercoledì a lunedì: 9:30–18:30. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Palazzo Valentini?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Cosa vedere vicino a Palazzo Valentini?
Nei dintorni si trovano: Colonna Traiana (a 100 m), Ateneo di Adriano (a 100 m), Palazzo Colonna (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Palazzo Valentini in Rome — Kaga tau, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Valentini - Flickr - Me in ME — Paul VanDerWerf from Brunswick, Maine, USA, CC BY 2.0
- Palazzo Valentini - Prefecture of Rome in 2025.01 — CAPTAIN RAJU, CC0
- Palazzo Valentini - Prefettura Di Roma - panoramio — Mister No, CC BY 3.0
- Palazzo della Provincia - panoramio (1) — Vadim Zhivotovsky, CC BY 3.0
- Enea e Anchise - Sandro Chia — Kaga tau, CC BY-SA 4.0
- Trevi - piazza ss Apostoli 1050945 (cropped) — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- Trevi - piazza ss Apostoli 1050945 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze