Foto: Giovan Battista Novelli, Public domain · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Papafava dei Carraresi
Palazzo di Padova
In breve
- Coordinate
- 45°24′18″ N, 11°52′23″ E
- Indirizzo
- Via Marsala, 59, 35122 Padova (PD)
Storia e descrizione
Palazzo Papafava dei Carraresi, già Palazzo Trento, è un palazzo di Padova, sito nel centro storico della città.
Storia
Il palazzo, la cui costruzione durò più di mezzo decennio, venne eretto nel 1761 per volere del conte Giambattista Trento con progetto di Giovan Battista Novello (1715-1799) in forme barocche.
Nella primavera del 1804 morì il conte Decio Trento, e i suoi due nipoti Francesco (1782-1848) e Alessandro (1784-1862) Papafava dei Carraresi ebbero l'idea di acquistare il palazzo. L'acquisizione fu complicata a causa di un malinteso: il palazzo era stato venduto ai conti Antonio e Nicolò Vigodarzere; ma nel 1806 i Papafava, durante un viaggio a Padova, riuscirono a trovare un accordo con i Vigodarzere e trasferendo la proprietà di palazzo Trento a loro.
Fin da subito i due fratelli prendono contatto con l'architetto Gian Antonio Selva per avere consigli sulla ristrutturazione, che viene successivamente realizzata personalmente da Alessandro. I lavori di ristrutturazione dell'ala meridionale che iniziarono nel Dicembre del 1806 implicavano numerose demolizioni e riadattamenti, e vennero conclusi alla fine del 1808.
Nel novembre del 1817 Francesco Papafava si sposa con la nobildonna romana Luisa Boncompagni Ottoboni dei duchi di Fiano, e nella primavera del 1818 la coppia si trasferisce a Padova nell'appartamento nell'ala meridionale del piano nobile, appositamente decorato e arredato su progetto dello stesso Alessandro.
Nel corso del primo conflitto mondiale il palazzo, dove la famiglia dei nobili Papafava trascorse tutti gli anni della guerra, divenne punto d'incontro per militari, personaggi politici e figure di spicco culturale, e si prestò a essere osservatorio privilegiato della guerra e luogo di sosta o di passaggio di tutti coloro che transitavano per Padova da o per il fronte. Padova, nonostante fosse arretrata rispetto alla linea del fronte, risulta infatti essere un importante centro politico e snodo ferroviario.
Già dal 1915 la nobildonna Maria Meniconi Bracceschi, vedova del conte Francesco Papafava dei Carraresi (1864-1912) allestisce e dirige il "laboratorio Papafava" nel salone da ballo del palazzo, dove raduna decine di donne volontarie dedite al confezionamento delle divise per i combattenti, da cui escono più di 30.000 indumenti.
Dopo la disfatta di Caporetto, la famiglia sottoscrive circa 2 milioni di lire come prestito al debito pubblico. …
Descrizione
Il palazzo è di notevole mole e dal prospetto classicista, situato in un lotto angolare posto tra Via Marsala, Via Barbarigo e Via Papafava. L'impostazione degli spazi interni è inusuale per l'area veneta: le stanze si organizzano a partire da un grande atrio d'accesso con colonne doriche su cui si apre uno scalone in stile juvarriano, affrescato da Francesco Zugno. Tale configurazione sarà ripresa, qualche anno più tardi, nel Palazzo Maldura.
La volumetria della residenza viene scandita da due corti, tra le quali si inserisce il corpo di fabbrica ospitante il salone di rappresentanza. L'ala Ovest ospita al piano nobile gli appartamenti neoclassici progettati da Alessandro Papafava, mentre ad Est si trova l'area barocca con il grande salone affrescato. A Sud dell'edificio si apre il vasto giardino inglese.
La forma del costruito si adatta in pianta al lotto irregolare, creando una forma trapezoidale e ponendo l'attuale via Marsala come asse di sviluppo principale longitudinale, individuando lì la facciata d'ingresso.
Divisa in tre fasce in corrispondenza dei vari piani e scandita quasi simmetricamente dal portone d'ingresso, la facciata doveva essere di diciannove campate, solo cinque delle quali, quelle centrali, dovevano essere arricchite di decorazioni architettoniche.
Tuttavia l'esterno venne lasciato incompleto nel 1763.
La facciata viene pensata al livello inferiore in bugnato liscio con un frontespizio posto al di sopra di semipilastri, i quali scandiscono l'andamento delle aperture incorniciate che compaiono doppie sull'asse verticale. …
Canova al Palazzo Papafava
Simultaneamente alla progettazione dell'area neoclassica, Alessandro Papafava aveva previsto il trasferimento da Roma di cinque grandi calchi in gesso: due statue di età classica (Gladiatore Borghese e Apollo del Belvedere) e tre opere di Canova (Perseo trionfante, Creugante, Ebe).
Per l'occasione Alessandro progetta lui stesso una modifica del salone, rendendolo adatto a ospitare le statue, modificandolo rispettosamente: vengono chiuse le quattro porte poste agli angoli della sala in modo da creare altrettanti absidi semicircolari, aprendone un quinto sul muro est per ospitare la scultura di Ebe.. La precedente sala da ballo settecentesca viene trasformata in una sala "didattica" dal gusto neoclassico, che confronta antico e moderno: il Creugante canoviano viene affiancato dal suo corrispondente antico, il Gladiatore Borghese, come lo sono il Perseo Trionfante e l'Apollo del Belvedere.
Le statue sono ancora collocate nella loro posizione originale.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Papafava dei Carraresi».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Veneto
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Papafava dei Carraresi?
Palazzo Papafava dei Carraresi si trova nel comune di Padova, in provincia di Padova (Veneto), all'indirizzo Via Marsala, 59, 35122 Padova (PD). Coordinate: 45.40499, 11.87314.
Cosa vedere vicino a Palazzo Papafava dei Carraresi?
Nei dintorni si trovano: Museo dell'Educazione (a 100 m), Palazzo dei Podestà Forestieri (a 200 m), Episcopio (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Facciata principale palazzo Papafava, disegno di Giovan Battista Novello — Giovan Battista Novelli, Public domain
- Facciata palazzo Papafava vista da via Marsala — Frafrancioschia, CC BY-SA 4.0
- Neoclassical apartment Palazzo Trento — Bettasaurus, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
