Foto: Sailko, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Niccolini
Palazzo di Firenze
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Coordinate
- 43°46′30″ N, 11°15′32″ E
Storia e descrizione
Il palazzo Niccolini, già Ciaini-Da Montauto, è un palazzo di Firenze situato in via dei Servi 15.
Storia
Le case nella zona appartenevano alla famiglia Ciaìni da Montauto, che nel Trecento si arricchì grazie all'abilità economica di Bastiano Ciaini, prima bottegaio, poi associato al Banco dei Ginori, infine possessore di un proprio banco, non famoso ma con un notevole giro d'affari. Dal 1542 al 1548 Bastiano fece costruire il proprio palazzo nel luogo dove esistevano alcune antiche case con orto (una di queste già dei Buonaccorsi), su progetto e direzione dei lavori di Domenico di Baccio d'Agnolo (secondo il Vasari). Il banchiere tuttavia poté godersi poco questa abitazione lussuosa perché morì appena venne ultimata. Bastiano aveva ben dodici figlie femmine e nessun maschio, così che la sua fortuna si frammentò polverizzandosi.
Già vent'anni dopo, nel 1575, i suoi discendenti dovettero vendere il palazzo di famiglia a Giovanni Niccolini, che sborsò una notevole cifra per la prestigiosa costruzione.
Il Niccolini, alla fine del secolo, lo fece rimodernare e ampliare considerevolmente verso il giardino interno, con la realizzazione di un secondo cortile, dove ancora prospetta una maestosa facciata, con portico inferiore dovuto a Giovanni Antonio Dosio (1595) e loggiato superiore frutto di un intervento di ampliamento successivo, databile verso il 1653-1654, condotto comunque in sintonia con la parte preesistente. Nel 1609 il palazzo si arricchì di una quadreria e degli affreschi di Baldassarre Franceschini detto il Volterrano, di Giacinto Geminiani e di altri pittori. Una stanza fu adattata per ospitare la collezione numismatica. Il figlio di Giovanni riuscì anche ad ottenere un titolo nobiliare, quello di marchese di Ponsacco e Camugliano. …
Descrizione
Il corpo principale dell'edificio, ben delineato nel suo fronte sulla via e organizzato su sei assi che si sviluppano per tre altopiani fino ad essere coronati da un'ampia altana coperta da una gronda alla fiorentina di notevole aggetto, risale in massima parte al primo progetto cinquecentesco. Marcato è il bugnato d'angolo, con un portale asimmetricamente circondato da finestre rettangolari con cornici semplici in pietra, e due piani superiori con doppia fila di finestre centinate sottolineate da cornici marcapiano; all'ultimo piano svetta la loggetta ottocentesca. L'insieme ricorda molto palazzo Guadagni in piazza Santo Spirito e palazzo Ginori in via de' Ginori.
I graffiti ottocenteschi sono organizzati al secondo piano in cinque nicchie dipinte, tra le finestre del primo piano, furono immaginate cinque figure simboleggianti l'Adolescenza, la Gioventù, la Speranza, la Virilità e la Vecchiezza; poco sopra, in sei tondi, furono rappresentate alcune virtù e, in cinque tondi minori al terzo piano, alcuni putti.
L'ampio cortile, attribuito a Baccio d'Agnolo, presenta un porticato con tre arcate a tutto sesto per lato, poggianti su colonne doriche. Oltre gli archi e sopra un fregio con ghirlande a graffito, ai due piani superiori, si affacciano finestre architravate. Da qui si passa a destra nel secondo cortile frutto degli interventi dei Niccolini. Qui, davanti al giardino interno (opera ottocentesca di Francis Joseph Sloane), esiste la facciata interna attribuita a Giovanni Antonio Dosio, con un loggiato a due ordini di sette arcate ciascuno, rispettivamente dorico al piano terra e ionico al primo piano. Al centro un piccolo balcone con balaustra in ferro battuto, poggia su due colonne, oltre il quale è posto un grande stemma dei Niccolini.
Negli interni si segnalano sale con bei soffitti, camini rinascimentali e interessanti affreschi del Seicento e Settecento, riconducibili al Volterrano, a Giacinto Gimignani (di lui è un dipinto raffigurante il Parnaso datato 1654, tra le sue opere più significative), ad Angelo Michele Colonna (la Galleria), a Vincenzo Meucci (Gloria di Casa Niccolini), a Jacopo Chiavistelli e al Ciseri (palchi e fregi). …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Niccolini».
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Niccolini?
Palazzo Niccolini si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.77493, 11.25885.
Cosa vedere vicino a Palazzo Niccolini?
Nei dintorni si trovano: Casa Bardi (a 0 m), Palazzo di Sforza Almeni (a 0 m), Palazzo Buontalenti (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Palazzo Niccolini 01 — Sailko, CC BY 2.5
- Palazzo niccolini 15 — sailko, CC BY 2.5
- Vincenzo meucci, gloria di casa niccolini, palazzo niccolini — see filename or category, Public domain
- Via dei Servi 13-15 Florenz — Ricardalovesmonuments, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze