Foto: Sailko, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Pucci
Palazzo di Firenze
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Stile
- Manierismo
- Architetto
- Bartolomeo Ammannati
- Coordinate
- 43°46′28″ N, 11°15′27″ E
Storia e descrizione
Palazzo Pucci è uno storico palazzo di Firenze, che dà il nome anche alla via de' Pucci dove sorge. Occupa quasi un isolato tra le vie Ricasoli e dei Servi, ed è organizzato su tre nuclei, rispondenti ad altrettanti cortili, che nati in un progetto unitario hanno avuto poi vicende e proprietà diverse. Il nucleo al n.6, in angolo con via Ricasoli 14-16-18, è ancora abitato dai discendenti della famiglia Pucci; quello centrale (via dei Pucci 4) è oggi diviso in appartamenti; quello ad ovest (via dei Pucci 2, via dei Servi) appartiene all'arcidiocesi di Firenze. Parte dei saloni di questa porzione di edificio sono adibiti a eventi privati e aziendali, meeting, congressi e ricevimenti.
Storia
La storia della grande fabbrica ha inizio nel 1480, quando Antonio Pucci acquistò in questa zona varie case e orti (in parte dei Parenti e dei del Palagio), primo nucleo dell'attuale palazzo. Prima del 1525, a dare una prima unità alle varie proprietà, Antonio da Sangallo il Giovane intervenne sul nucleo centrale e su quello tra via dei Pucci e via dei Servi, determinando due diversi edifici contigui, in ragione di quelle che sarebbero state le successive divisioni patrimoniali.
Tra il 1528 e il 1534 fu costruito l'attuale palazzo, attribuito a Bartolomeo Ammannati, su incarico dei cardinali Roberto e Lorenzo Pucci, anche se il suo completamento, almeno della parte centrale, è documentato nella seconda metà del Cinquecento, molti anni dopo la morte del cardinale Lorenzo. Del primitivo palazzo cinquecentesco rimangono alcune tracce all'interno della parte centrale, come il balcone con le colonne su via Pucci. Le ragioni dell'attribuzioni all'Ammannati sono alcune somiglianze con i vicini palazzo Giugni e palazzo Grifoni, con l'uso della pietraforte al piano terra, la serliana riccamente decorata al primo piano, i mascheroni negli stipiti laterali e la finestra con timpano spezzato al primo piano.
Alla morte del senatore Niccolò (1625) la proprietà si divise definitivamente, toccando al primogenito e alla sua discendenza il palazzo maggiore, al secondogenito quello sulla cantonata su via dei Servi. Su quest'ultima proprietà si tornò a intervenire a partire dal 1681 e per circa i quindici anni successivi su incarico di Orazio Roberto Pucci, primo marchese di Barsento dal 1670, sulla base di un progetto redatto da Paolo Falconieri e, per quanto riguarda gli interni, con il coinvolgimento di pittori e quadraturisti, quali Giovanni da San Giovanni (una parte delle cui decorazioni è oggi al Museo Bardini), Jacopo Chiavistelli e Giovanni Domenico Ferretti. …
Descrizione
"Il lunghissimo fronte unico dei due palazzi è organizzato secondo tre sezioni accostate, di cui quella centrale più ornata; il bugnato rustico definisce l'edificio dalle quattro finestre del piano terreno, prossime al portone centrale, fino al fregio che divide il terreno dal primo piano, dove un finestrone arcuato rappresenta il fulcro del prospetto, incassandosi nel muro con un organismo di archi e colonne. Gli stucchi del finestrone che incorniciano lo stemma Pucci, è probabile che siano opera di Bartolomeo Portogalli per il quale risultano pagamenti per la nuova fabbrica nel 1758-1759. Molto più semplici e dilatate orizzontalmente le facciate laterali rispetto a quella centrale, con il bugnato rustico che inquadra i cantonali, in contrasto con il bugnato liscio in corrispondenza agli accessi terreni" (Adsi 2009/1).
Il primo cortile (a sinistra) corrisponde alla zona ancora abitata dai marchesi Pucci. Questa parte si sviluppa per nove assi su via de' Pucci e per sei su via Ricasoli, e appartenne allo scomparso Emilio Pucci, primogenito di Orazio Pucci, che ha lasciato in eredità alla figlia Laudomia il marchio della casa di moda da lui creata, che ancora ha qui sede.
Il cortile risale alla sistemazione settecentesca in stile neoclassico e vi si accede da un androne coperto da volta a botte, decorato da alcuni bassorilievi con fatti della vita di Lorenzo e di Orazio Ruberto Pucci. È di forma quadrata con loggiato su due lati. Restaurato nel 2002, ospita un'antica carrozza ottocentesca, che si può intravedere dalla grata.
Cospicue, ma non visitabili, sono le collezioni di arredi e opere d'arte antiche della famiglia, che comprendono anche una tavola di Botticelli eseguita dal maestro proprio per le nozze Giannozzo Pucci nel 1483: fa parte di una serie di quattro scene delle Storie di Nastagio degli Onesti (dal Decameron), tre delle quali si trovano al Museo del Prado e una, quella forse ritenuta dagli antichi proprietari come la più bella, ancora qui. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Pucci».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Toscana
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Pucci?
Palazzo Pucci si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.77443, 11.25759.
Cosa vedere vicino a Palazzo Pucci?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Incontri (a 0 m), Porta di Balla (a 0 m), Palazzetto Del Bianco (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- Palazzo Pucci 1 — Sailko, CC BY 2.5
- Palazzo Pucci 2 — No machine-readable author provided. Sailko assumed (based on copyright claims)., CC BY 2.5
- Palazzo pucci, buchetta per il vino presso via pucci 4 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Palazzo pucci, corpo centrale, terrazze con orti biologici, veduta verso la sinagoga 01 — Sailko, CC BY-SA 4.0
- Via de' pucci 6, palazzo pucci, lanterna con corona — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Via Ricasoli 14-16-18 angolo via de' pucci, palazzo pucci, 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze