Foto: Didier Descouens, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Maffei
Palazzo sede di museo a Verona, Italia
- Nel Città di Verona, patrimonio UNESCO
In breve
- Stile
- Barocco
- Coordinate
- 45°26′37″ N, 10°59′48″ E
- Indirizzo
- 37121 Verona
Storia e descrizione
Palazzo Maffei è un edificio civile che delimita il lato nord occidentale di piazza Erbe a Verona, realizzato nel XVII secolo in stile tardo-rinascimentale con motivi barocchi su disegno di un progettista probabilmente originario di Roma, su commissione della famiglia Maffei. Nel 2020 al piano nobile è stato aperto al pubblico il percorso espositivo permanente Palazzo Maffei Casa Museo, un contenitore di opere d'arte, specialmente contemporanee, appartenenti alla collezione di Luigi Carlon.
Storia
In età romana sorgeva in questo punto, all'incontro tra decumano e cardine massimi e quindi al limite del Foro veronese, l'imponente struttura del Capitolium. Tale monumento andò in rovina con la caduta dell'impero romano; la stessa area venne così occupata nel Medioevo dai banchi dei cambiatori (detti campsores), professione esercitata pure dai Maffei (che sono registrati a partire dal 1409). In età scaligera su questo fronte della piazza delle Erbe sorgeva una loggia ad uso pubblico in legno, che venne demolita nel XV secolo dai Maffei, che qui fecero realizzare il proprio palazzo, sostituendo la precedente loggia in legno con una nuova in pietra, sempre a servizio dei cambiatori e, questa volta, pure degli orefici. I Maffei, tuttavia, nel corso degli anni andarono a occupare porzioni sempre più ampie della loggia, tanto che nel 1436 il Consiglio Comunale decretò la demolizione di tutte le superfetazioni che la ingombravano, per dare nuovamente decoro alla piazza e garantire la pubblica utilità.
Il capo famiglia Marcantonio Maffei e il nipote Rolandino, il 20 dicembre 1626, chiesero al Consiglio Comunale lo sgombero del loggiato dalle varie botteghe per poter iniziare i lavori di ristrutturazione della loro proprietà: il Comune acconsentì e pertanto i lavori poterono iniziare senza intralci. Il primo progetto appare evidente che dovesse prevedere solo il loggiato e il piano nobile, in quanto questo è coronato da una cornice; i lavori probabilmente terminarono con questi primi due livelli poco prima dell'inizio della terribile peste del 1630. Tale edificio non doveva apparire abbastanza imponente, anche a causa dell'altezza dei due fabbricati che chiudono la piazza da quel lato, le case Mazzanti e Curioni; qualche anno dopo la fine della peste, pertanto i Maffei decisero di alzare di un livello il loro palazzo, andando a completare la quinta scenica di piazza Erbe. Tali lavori si protrassero quindi dal dopopeste (probabilmente dal 1663) fino al 1668, anno di completamento definitivo del cantiere. La copertura dell'edificio venne adibita a giardino con giochi d'acqua, con balaustrata lato piazza adornata da sei statue; tale giardino non sopravvisse a lungo, visto che in una descrizione del palazzo del 1732 si afferma che il giardino era stato smantellato. Probabilmente a quegli anni si può addebitare la sostituzione della copertura piana con una a falde, risolvendo così anche eventuali problemi di infiltrazioni d'acqua. …
Descrizione
Il palazzo fa da imponente e allo stesso tempo elegante fondale baroccheggiante della centrale piazza Erbe, di cui chiude il lato nord-occidentale. Alla sua sinistra si apre corso Porta Borsari, mentre alla sua destra inizia corso Santa Anastasia, asse che rappresenta l'antico decumano massimo della città romana.
L'edificio si sviluppa su tre piani. Il piano terra è scandito da cinque fornici che costituivano un porticato; l'ingresso al cortile interno avviene mediante il quarto fornice da sinistra, pertanto in modo asimmetrico rispetto all'edificio. Al piano nobile, in ognuno dei cinque riquadri, si aprono finestroni con semplici balconi balaustrati e coronati da timpani triangolari e curvilinei, divisi da semicolonne di ordine ionico, decorati con mascheroni. Il piano attico, posto sopra un cornicione dentellato, ripete l'ordine del livello inferiore ma con aperture di minore altezza.
Sopra l'attico si trova un alto fregio con mensole, cartigli e festoni, coronato da una balaustrata con sei statue di divinità: da sinistra, Ercole, Giove, Venere, Mercurio, Apollo e Minerva. Le statue sono scolpite nella pietra locale, ad eccezione di quella di Ercole, di colore molto più chiaro, che si crede proveniente dal Capitolium, quindi di origini romane.
All'interno del palazzo si trova un'ardita scala elicoidale ellittica in pietra che sale, senza poggiare su alcun sostegno centrale, dalla cantina fino alla sommità, dove è coronata da una lanterna e delle statue. Alcuni saloni d'ingresso al piano nobile e l'ambiente che affaccia sulla piazza sono decorati da affreschi classicheggianti realizzati tra XVIII e XIX secolo; altri ambienti interni, affacciati sul cortile secondario, sono ornati da elementi architettonici e stucchi a motivi floreali che circondano opere della fine del XVIII secolo.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Maffei».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Veneto
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Maffei?
Palazzo Maffei si trova nel comune di Verona, in provincia di Verona (Veneto), all'indirizzo 37121 Verona. Coordinate: 45.44361, 10.99667.
Quali sono gli orari di Palazzo Maffei?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da giovedì a lunedì: 10:00–18:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Cosa vedere vicino a Palazzo Maffei?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Maffei Casa Museo (a 0 m), Torre del Gardello (a 0 m), Area archeologica di Corte Sgarzerie (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Piazza delle Erbe - Palazzo Maffei (Verona) — Didier Descouens, CC BY-SA 4.0
- Facciata di Palazzo Maffei @Renato Begnoni Verona Palazzo Maffei , Casa Museo © Renato Begnoni — Rada Kratchanova, CC BY-SA 4.0
- L04 113 Verona, Palazzo Maffei und Markuslöwe — Falk2, CC BY-SA 4.0
- L04 113e Verona, Palazzo Maffei und Markuslöwe — Falk2, CC BY-SA 4.0
- L07 629 Verona, Palazzo Maffei — Falk2, CC BY-SA 4.0
- MK40936 Colonna di San Marco e Palazzo Maffei (Verona) — Martin Kraft, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Maffei - Verona 2016 (2) — José Luiz, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Maffei - Verona 2016 — José Luiz, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Maffei (Verona) — Didier Descouens, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze