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Foto: Paolomacina, CC0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Gonteri di Cavaglià
Palazzo storico di Torino
In breve
- Stile
- Architettura barocca
- Architetto
- Amedeo di Castellamonte
- Coordinate
- 45°04′00″ N, 7°41′02″ E
Storia e descrizione
Palazzo Gonteri di Cavaglià, poi Palazzo di Ciriè, poi Palazzo Ceriana-Mayneri, è un palazzo storico di Torino costruito nel Seicento in via Lagrange angolo via Giolitti su progetto di Amedeo di Castellamonte.
L'edificio fu vincolato nel 1979 ai sensi della Legge 1089/1939.
Storia
Il palazzo fu edificato verso la metà del XVII secolo, su progetto dell'architetto Amedeo di Castellamonte, per conto della Famiglia Gonteri di Cavaglià.
Paolo Gonteri, marchese di Cavaglià, fu in quel periodo direttore generale delle Poste e ammiraglio del Po (il fiume ebbe un unico ammiraglio dedicato) presso il duca di Savoia, carica confermata il 23 marzo 1649 da Carlo Emanuele II.
Tra le sue mura nacque, nell'aprile 1659, Francesco Maurizio Gonteri (o Gontery) di Cavaglià, figlio di Paolo Gonteri e Silvia Rovera Giugali, che fu prelato domestico di Papa Clemente XI, Governatore di Viterbo, Arcivescovo di Avignone.
Dopo un secolo, l'ultimo discendente Ercole Carlo Maurizio Gonteri morì nel 1770 lasciando solo prole femminile e nel XVIII secolo il palazzo passò ai Doria del Maro di Ciriè in seguito al matrimonio tra il marchese Anselmo Doria del Maro e Maria Vittoria Carlotta Gonteri.
Nel 1781 furono date dal conte Marcolini-Ferretti, ministro della Sassonia, le feste per le nozze (per procura, il 29 settembre a Moncalieri) di Maria Carolina di Savoia, ultimogenita del re di Sardegna Vittorio Amedeo III, con Antonio Clemente principe poi Re di Sassonia. Nel giardino era stato costruito un magnifico salone, secondo il disegno del conte di Robilant, suddiviso in tante nicchie dove si distribuivano a profusione rinfreschi e confetti agli invitati, immortalato in una stampa ora custodita a Palazzo Madama a Torino e narrata nelle cronache di allora. «... in quest'occasione fu veduto un ingegnosissimo esperimento di tipografia, ideato dal libraio Beiolo ed eseguito nella sua stamperia: vale a dire un foglio su cui, per via di sole linee, spazi, e fregi di getto, fu rappresentato il disegno di due archi del salone, con esatta espressione delle misure dell'architettura».
Nel 1792 gli interni vennero aggiornati al gusto neoclassico per rendere il palazzo all’altezza dei nuovi ospiti che vi avrebbero soggiornato: Maria Teresa, figlia di Vittorio Amedeo III, e suo marito conte di Artois, principe reale Carlo di Francia.
nel 1801 le collezioni dell'attuale Museo di Scienze Naturali di Torino furono ospitate temporaneamente in stanze prese in affitto nei palazzi dei nobili Chiablese, Isnardi di Caraglio e Gonteri di Cavaglià. …
Descrizione
Il palazzo Gonteri si dispone alla francese, “tra corte e giardino”: il corpo vero e proprio del palazzo non si affaccia sulla strada, ma si colloca al fondo del cortile d’accesso, e si rivolge poi al retrostante giardino, al centro dell’isolato.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Gonteri di Cavaglià».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Gonteri di Cavaglià?
Palazzo Gonteri di Cavaglià si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte). Coordinate: 45.06680, 7.68377.
Cosa vedere vicino a Palazzo Gonteri di Cavaglià?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Thaon di Revel (a 100 m), Palazzo Solaro del Borgo (a 100 m), Palazzo Birago di Borgaro (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Via Lagrange 7 Torino — Paolomacina, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze