Foto: GsK, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Stile
- Arte barocca
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 46°10′23″ N, 9°22′38″ E
- Indirizzo
- V Traversa di Via Vittorio Emanuele
Storia e descrizione
Il Palazzo Giulini è una villa nobiliare di Sorico, in provincia di Como. La Villa Giulini a Sorico fu eretta per volontà della famiglia Giulini nel XVII secolo e abbellita e ampliata nel primo ventennio del XVIII secolo. Attualmente è proprietà privata e disabitata. Nonostante l'avanzato abbandono, il palazzo rimane un esempio significativo dell'architettura dell'epoca. Un tempo simbolo di potere e ricchezza della famiglia Giulini, il palazzo ora è testimone silenzioso del cambiamento e della fragilità degli interventi umani di fronte alla forza della natura.
Storia
La Villa, al suo massimo splendore di metà settecento, era annoverabile tra le più sontuose residenze del lago di Como a dimostrazione, negli ambienti nobiliari milanesi, dei poteri e delle tradizioni radicate in Sorico dalla Famiglia Giulini. La costruzione della Villa iniziò nella seconda metà del XVII secolo su commissione di Giorgio Giulini (giurista) I° Conte di Sorico per volontà di Carlo VI d'Asburgo e Regio Ducal Senatore di Milano. Nello stesso periodo il Giulini intraprese l'opera di restauro di Villa San Martino (Arcore) anch'essa di sua proprietà. L'edificazione del Palazzo è contemporanea a molte residenze nobiliari in Europa in un periodo dove soffiava forte il vento dell'architettura Barocca. Sul Lago di Como un alto esempio coevo è Villa Carlotta costruita negli stessi anni del Palazzo di Sorico dal Marchese Giorgio II Clerici. Il Marchese Clerici e il Gulini sedevano assieme al Senato Milanese; il primo ne era Presidente il secondo era Deputato. La costruzione del complesso terminò nel 1733 quando il capomastro Giovanni Maria Baroggio di Rezzonico espose un conto di lire 1197 per la serie finale degli abbellimenti sia del palazzo che delle fontane del parco.. Nonostante fosse una delle dimore più monumentali, sfarzose e costose dell'Alto Lario, non esiste un documento definitivo che ne assegni la paternità architettonica e, benché sia ancora ignoto il primo architetto progettista di Palazzo Giulini, non è azzardato supporre che sia stato Pietro Ligari a portare a compimento l'ampliamento e l'abbellimento del complesso del Palazzo Giulini operato nei primi anni del XVIII secolo. La pianta a "C", le linee curve borrominiane e l'audacia della facciata indicano la mano di un genio assoluto del Barocco (si oscilla tra l'influenza di Pietro Solari, i disegni di Pietro Ligari o il lavoro del capomastro Baroggio). È come se l'autore di un capolavoro avesse voluto cancellare le proprie tracce, lasciando agli storici un enigma irrisolto da secoli. È certo che fu il Ligari a disegnare la cancellata d'ingresso alla Villa Giulini ora a Villa Camilla a Domaso. Come recita la sua biografia l'architetto ebbe modo di lavorare in Veneto e nella regione numerose sono le ville con linee e volumi assimilabili a villa Giulini. Forse il più alto esempio è Villa Manin dove anche l'occhio meno esperto saprà riconoscere analogie architettoniche nella facciata principale di Palazzo Giulini. …
Descrizione
L'ala est è la parte del palazzo maggiormente colpita dall'alluvione settecentesca: infatti l'intero piano terra, sino ad una quota di 4 metri dal piano di fondazione, è ancora parzialmente sepolto dai detriti trasportati dall'enorme ondata di piena del Torrente Sorico scatenatasi la notte del 1 settembre 1755. Il crollo del muro esterno sud e parte di quello est è testimonianza della violenza delle acque in quel lontano giorno di rovina. Le decorazioni sulla facciata est sono totalmente scomparse. L'interno, con i soli muri perimetrali, dà solo un'idea della forma dei locali dato che le volte sono state smantellate per ricavarne materiale edile di recupero. Alcune di esse sono state sostituite da una soletta in travi d'acciaio e volterrane per creare un solido piano per riporre il fieno dei contadini. Per quanto riguarda la copertura, l'originaria fu sostituita da una più recente che in parte poggia ancora sull'antica orditura.
Spostando l'esame della villa verso ovest, si trova il blocco centrale. Slanciato verso l'alto da un corpo sopraelevato rispetto alla copertura delle due ali laterali del palazzo, come parte dell'ala est, è privo della copertura a padiglione crollata negli ultimi due secoli per l'impossibilità di effettuarne manutenzione data la vertiginosa altezza di 19 metri. Il piano terra è caratterizzato dalla presenza di un comparto con volta a botte che, prima dell'interramento alluvionale fungeva probabilmente da disimpegno tra la Villa e i ninfei a nord del giardino e da un altro locale la cui volta è stata smantellata ma di cui si vede traccia sui muri perimetrali. Per raggiungere il piano nobile della villa si deve salire una scalinata esterna appoggiata all'ala ovest. Questa scalinata era speculare anche sull'ala est ma fu rimossa in epoca passata. Saliti i 17 gradini si giunge a una terrazza che una volta occupava tutto lo sviluppo del blocco centrale ma che ora si limita all'entrata principale. Rimossa la volta del piano sottostante, il pavimento che vi si appoggiava fu sostituito da una soletta in legno ora anch'esso crollato. Pure la volta del grande salone è stata rimossa con un preciso intervento di espoliazione e sui muri portanti sono visibili alcuni resti d'affresco. L'attico che probabilmente aveva solo una funzione decorativa per dare volume alla villa si eleva di tre metri dal livello del sotto tetto dell'ala est e ovest e si completa con tre finestroni che guardano a lago e tre che si rivolgono verso monte. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Giulini».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Lombardia
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Giulini?
Palazzo Giulini si trova nel comune di Sorico, in provincia di Como (Lombardia), all'indirizzo V Traversa di Via Vittorio Emanuele. Coordinate: 46.17307, 9.37731.
Cosa vedere vicino a Palazzo Giulini?
Nei dintorni si trovano: Castello di San Giorgio (a 300 m), Torre di Olonio (a 2 km), Forte Montecchio (a 3,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Villagiuliniaerea — GsK, CC BY-SA 4.0
- Finestra palazzo giulini — VgS, CC0
- Palazzo giulini contesto urbano — GGsKK, CC0
- Palazzo Giulini dal piazzale d'ingresso — GsK, CC0
- Giorgio Giulini I° conte di Sorico — VVgS, Public domain
- Giulinitotalesud — fgk, CC0
- ALAESTVILLAGIULINI — GSKP, Public domain
- Alaovestgiulini — GSk, CC0
- Cancellogiulini — Gsk, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
