Foto: Paolomacina, CC0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Ferrero della Marmora

Palazzo storico di Torino

Torino (TO), Piemonte

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura barocca
Coordinate
45°04′02″ N, 7°41′11″ E

Storia e descrizione

Palazzo Ferrero della Marmora, già Palazzo Gallinati, è un palazzo storico di Torino costruito nel XVII secolo nell'isola dell'Assunta (oggi Via Maria Vittoria), quando il re Carlo Emanuele II di Savoia decise l'ampliamento della città verso est in direzione del fiume Po, ad opera di Amedeo di Castellamonte.

Il 14 giugno 2006, con decreto del direttore della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, palazzo Ferrero della Marmora è stato dichiarato di interesse culturale.

Storia

L'edificio venne eretto dal conte Francesco Giacinto Gallinati, già costruttore del Palazzo del Carretto di Gorzegno. Dopo un passaggio alla famiglia di Ferdinando dal Pozzo di Coggiola, nel 1754 il palazzo passò alla famiglia dei marchesi Ferrero della Marmora, originari di Biella, i quali nel 1786 ne ristrutturarono profondamente la facciata, rendendola conforme ai palazzi della stessa via.

Una lapide posta sulla facciata esterna il 18 giugno 1886, in occasione del cinquantesimo anno di fondazione del corpo militare dei Bersaglieri, inaugurata con una solenne cerimonia alla presenza del sindaco di Torino, Ernesto Balbo Bertone di Sambuy, ricorda che tra quelle mura nacque, il 27 marzo 1799, Alessandro La Marmora, fondatore del corpo stesso. Altri quattro fratelli di Alessandro divennero generali nell'esercito di Carlo Alberto di Savoia. In occasione del centesimo e del centocinquantesimo anniversario dalla sua morte, rispettivamente nel 1955 e 2005, altre due lapidi sono state disposte al fine di rinnovarne la memoria.

Nel 1866, a seguito della revisione toponomastica e della numerazione delle porte, la proprietà del palazzo venne attribuita al cav. Giuseppe Treves di Bonfigli, comproprietario con il fratello Emilio dell'omonima casa editrice. Nel 1870 l'edificio venne acquistato dalla famiglia Chevalley e nel 1960 la Provincia di Torino lo acquistò dagli eredi dell’architetto Giovanni Chevalley per destinarlo ad uffici.

La Città metropolitana di Torino, nuova proprietaria del sito, ha tentato di alienare, invano, l'edificio con due aste pubbliche nel 2023 e nel 2024 (prezzo base 4 milioni di euro).

Descrizione

L'edificio, con pianta a L, si sviluppa su quattro piani fuori terra, di cui un piano mansardato ed un piano interrato, collegati da corpi scala distribuiti sulle due maniche, che si affacciano sul cortile interno. L'androne con accesso carraio divide il palazzo in due porzioni: una ospita attualmente magazzini.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Ferrero della Marmora».

Come arrivare

Torino Porta NuovaTreno, la più vicina
900 m in linea d’aria
Palazzo Ferrero della Marmora
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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Ferrero della Marmora?

Palazzo Ferrero della Marmora si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte). Coordinate: 45.06712, 7.68637.

Cosa vedere vicino a Palazzo Ferrero della Marmora?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Seyssel d'Aix (a 0 m), Palazzo Dal Pozzo della Cisterna (a 100 m), Palazzo del Carretto di Gorzegno (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Via Maria Vittoria 16 Torino — Paolomacina, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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