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Foto: etoile_astre, CC BY 2.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Stile
- Razionalismo italiano
- Architetto
- Camillo Guerra
- Coordinate
- 40°40′43″ N, 14°45′22″ E
- Indirizzo
- via Roma - 84100 Salerno
Storia e descrizione
Il Palazzo di Città di Salerno si trova in via Roma ed è la sede dell'amministrazione comunale della città.
Storia
Il problema di trovare una nuova sistemazione per gli uffici comunali, all'epoca situati nell'inadeguato Palazzo Sant'Antuono, si era posto sin dall'epoca del sindaco Matteo Luciani, nella seconda metà dell'800. In seguito all'Unità d'Italia la popolazione di Salerno crebbe sensibilmente, fino ad arrivare ai 53 000 abitanti del 1921. Quest'incremento portò all'espansione della città che proprio in quegli anni uscì, in maniera strutturale, dal cerchio delle antiche mura e vide la progettazione di grandi opere pubbliche, in modo particolare in lotti di risulta dalla sistemazione della spiaggia e del lungomare Trieste.
Sull'ubicazione del Palazzo di Città si confrontarono due posizioni diverse: da una parte si proponeva il restauro di palazzo Genovese a largo Campo, dall'altra di realizzare una nuova struttura a nord di piazza Portanova o nel luogo in seguito effettivamente scelto.
Il Comune di Salerno nel 1926 bandì il concorso per realizzare il Palazzo di Città, l'edificio emblema della cultura, dell'economia e della crescita di Salerno. Nonostante la presentazione di molti progetti e la presenza di nomi autorevoli, il concorso non approdò ad alcun risultato positivo. Nel 1928 Camillo Guerra vinse il concorso per l'incarico di Ingegnere Capo del Comune di Salerno e fra i primi compiti affidatagli, vi fu quello di redigere il progetto del palazzo di Città. L'architetto napoletano si trovò immediatamente davanti a dei problemi relativi al lotto, di forma irregolare ed in una posizione non predominante, e alle prescrizioni del capitolato di vendita che obbligavano alla costruzione di un porticato che però, a causa dei problemi del lotto, non sarebbe mai potuto essere coassiale con quello di palazzo Natella. …
Caratteristiche
Il palazzo è costituito da piano terra, ammezzato, I e II piano a cui, nel corso degli anni sessanta, si è aggiunta la sopraelevazione del III piano.
La pianta è completamente dissimmetrica: sui lati nord ed ovest è situato il porticato, che nella prima parte è coassiale al limitrofo porticato di palazzo Natella, mentre il corpo centrale è leggermente avanzato in modo da renderlo visibile per chi viene sia dalla direzione della stazione ferroviaria che da quella del Teatro Verdi. Ai lati dell'ingresso principale vi sono i due accessi di servizio, dai quali, oggi, si entra normalmente nel palazzo. Attraverso il portico sul lato ovest si accede al Cinema-Teatro Augusteo.
Nella descrizione del palazzo Guerra spiega che il progetto semplifica i precedenti eliminando, tra l'altro, le torri campanarie e modernizzando in maniera radicale tutte le decorazioni. Nell'ipotesi definitiva vengono eliminate le bugne dalla zona basamentale e solo a fianco del portone centrale furono posizionati due gruppi di fasci littori stilizzati (eliminati con la caduta del fascismo). Furono inoltre realizzati quattro bassorilievi in bronzo per decorare gli ampi finestroni arcuati presenti nei corpi principali sporgenti. Dei quattro realizzati, ad opera di Gaetano Chiaromonte, ne fu collocato solo uno rappresentante "La marcia su Roma", rimosso e distrutto con la caduta del Fascismo, mentre gli altri tre sono stati recentemente restaurati e disposti nel corridoio antistante il Salone dei Marmi.
Dopo l'esterno la parte architettonica di maggior rilievo è la decorazione del cortile, occupato quasi per metà dallo scalone. Per questo motivo Guerra decise di abolire i grossi muri di timpano delle rampate per sostituirli con archi slanciati di sostegno, che furono in seguito completati da una grande vetrata realizzata alla fine degli anni novanta dal salernitano Antonio Perotti e raffigurante lo stemma della città con san Matteo. Le gradinate sono caratterizzate da due colori di marmo: uno più scuro per l'alzata ed uno più chiaro per la pedata. Nell'ipotesi preliminare fu prevista anche una copertura in vetro cemento per il cortile, che però fu stralciata in sede di Commissione Edilizia dall'ing. De Angelis. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo di Città».
Persone
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo di Città?
Palazzo di Città si trova nel comune di Salerno, in provincia di Salerno (Campania), all'indirizzo via Roma - 84100 Salerno. Coordinate: 40.67851, 14.75601.
Cosa vedere vicino a Palazzo di Città?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Edilizia (a 100 m), Palazzo Natella (a 100 m), Palazzo Genovese (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Salerno Town Hall — etoile_astre, CC BY 2.0
- Salerno City Hall — francescomucio, CC BY 2.0
- Galeria (9693564095) — Leandro Neumann Ciuffo, CC BY 2.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
