Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo della Gherardesca
Palazzo di Firenze
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Committente
- Bartolommeo Scala
- Coordinate
- 43°46′38″ N, 11°15′59″ E
- Indirizzo
- Borgo Pinti, 99
Storia e descrizione
Palazzo della Gherardesca si trova in Borgo Pinti 99 a Firenze, con ingressi al giardino anche da piazzale Donatello 9, 10, 11, 12 e 13.
Storia
Il palazzo fu costruito in tempi brevissimi su un terreno con casa colonica già appartenuto all'ospedale degli Innocenti fra la porta a Pinti e la posterla dei Servi, tra il 1473 e il 1480 per Bartolommeo Scala, cancelliere della Repubblica, letterato, nonché diplomatico e uomo di fiducia di Lorenzo il Magnifico. Questi fece costruire un casino da Giuliano da Sangallo, che rimase alla famiglia fino al 1585: la parte più antica, che dovrebbe risalire al periodo 1490-1529 e che comprende il bel cortile quadrato ricco di bassorilievi, fu tuttavia inglobata nel grande rifacimento cinquecentesco che determinò l'attuale configurazione. A memoria di tale periodo resta una lapide sulla facciata e uno stemma di Bartolomeo Scala:
Per via ereditaria, attraverso le tre figlie monache dello Scala, passò nel 1585 ai Medici, nella persona del cardinal Alessandro (all'epoca arcivescovo di Firenze e in futuro papa col nome di Leone XI): in questi anni «...fu molto abbellito con pitture di Giovanni Balducci, e decorato con una venusta cappella ricca di belle tavole di Giovanni Stradano e di superbi ornati». Fu inoltre migliorato l'immobile e fu ingrandita la proprietà acquistando un terreno dell'Arte della Lana confinante.
Con l'elezione al soglio pontificio del Medici nel 1605 la proprietà passò a sua sorella Costanza, andata in sposa a Ugo della Gherardesca. Durante il Carnevale del 1616 vi si tenne la prima esecuzione dell'Orfeo dolente di Domenico Belli, rappresentato fra i due atti dell'Aminta di Torquato Tasso.
I Della Gherardesca ne mantennero il possesso per tre secoli, arricchendolo di opere (come l'affresco del Volterrano) e facendolo ingrandire, dopo un primo intervento di Gherardo Silvani nel 1632, dall'architetto Antonio Maria Ferri. In particolare a quest'ultimo spetta il rifacimento della facciata su Borgo Pinti e sul lato sud (1713-1720), mentre ad Alessandro Gheri spetta la galleria a stucchi e la decorazione del salone del piano nobile, con affreschi raffiguranti episodi della storia dei Della Gherardesca di Giovanni Domenico Ferretti, Mauro Soderini e Vincenzo Meucci. Anche all'interno del palazzo i mutamenti furono consistenti, tanto che solo il cortile fu mantenuto della struttura originale, ma anche questo fu mutato nella decorazione per adattarlo ai nuovi gusti. …
Descrizione
L'edificio fu uno dei prototipi dei cosiddetti "casini di delizie", cioè quelle case di città simili a ville immerse in grandi parchi e giardini, che tanto andarono di moda verso il XVIII secolo.
Attualmente la proprietà si presenta nella forma assunta al termine di un complesso cantiere teso a trasformare il palazzo con i suoi annessi in albergo, sulla base di un progetto messo a punto da Roberto Magris e successivamente seguito dall'architetto Andrea Noferi.
Il fronte principale si presenta organizzato su tre piani per sette assi con cornici marcapiano; il portale centrale è coronato da un terrazzino a sua volta sormontato dalla porta finestra del piano nobile, qualificata da un timpano semicircolare spezzato entro cui si inserisce uno scudo coronato con l'arme dei Della Gherardesca (partito: nel 1° d'oro, alla mezza aquila di nero coronata del campo, uscente dalla partizione; nel 2° troncato di rosso e d'argento). Per quanto riguarda il portale la documentazione archivista consente di datarlo al 1716-1717 e di assegnarlo a Giovanni Battista Foggini, che sarebbe intervenuto sul precedente disegno di Antonio Ferri, rinnovandolo. Sulla porzione sinistra della facciata è lo stemma degli Scala (d'oro, alla scala di tre pioli d'azzurro, posta in banda), oltre ad una memoria che ricorda le principali famiglie proprietarie dell'edificio.
Il prospetto che guarda al giardino è articolato in due stretti avancorpi collegati da un corpo a tre piani, con i due inferiori aperti ad arcate su pilastri. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo della Gherardesca».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Toscana
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo della Gherardesca?
Palazzo della Gherardesca si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Borgo Pinti, 99. Coordinate: 43.77721, 11.26634.
Cosa vedere vicino a Palazzo della Gherardesca?
Nei dintorni si trovano: Casino Salviati (a 100 m), Palazzo Ximenes da Sangallo (a 100 m), Cimitero degli inglesi (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- Borgo pinti 99, palazzo della gherardesca 02 — Sailko, CC BY 3.0
- Borgo pinti 103-105, annessi al palazzo della gherardesca — Sailko, CC BY 3.0
- Borgo pinti 99, palazzo della gherardesca 07 — Sailko, CC BY 3.0
- Borgo pinti 99, palazzo della gherardesca, lapide a bartolomeo scala — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Borgo pinti 99, palazzo della gherardesca, lapide bartolomeo scala — Sailko, CC BY 3.0
- Palazzo della Gherardesca — Sailko, CC BY 2.5
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze