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Foto: Paolomacina, CC0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Cacherano di Mombello
Palazzo storico di Torino
In breve
- Stile
- Architettura barocca
- Coordinate
- 45°04′35″ N, 7°40′42″ E
Storia e descrizione
Palazzo Cacherano di Mombello, poi Palazzo Durio, è un palazzo storico di Torino costruito nella seconda metà del Settecento, in via della Consolata 12 nell'isola di San Bernardo, da Giovanni Battista Robilant su commessa della famiglia Cacherano. È tutelato dalla Soprintendenza alle Belle Arti.
Storia
L'edificio fu commissionato, nella seconda metà del Settecento, dalla famiglia Cacherano, conti di Cavallerleone e Mombello, trasferita alla corte sabauda alla fine del XV secolo e legata all'adiacente Santuario della Consolata per la cui costruzione contribuiva dal Seicento e dove è situata una tomba di famiglia. Per questi motivi erano universalmente chiamati «Cacherano della Consolata». L'architetto Nicolis De Robilant ne ricostruiva la facciata su manufatti seicenteschi e lo allestiva per reddito e rappresentanza.
Dal 1741 al 1838, durante il periodo napoleonico, diventava sede temporanea del Senato in attesa del passaggio al Palazzo della Curia Maxima e nelle cantine erano situate le prigioni. Francesco Ludovico Soleri, autore di un Diario che racconta gli avvenimenti della città dal 1682 al 1721 e specificatamente dell’assedio del 1706, lavorava al Senato e ivi abitava. È sepolto nei sotterranei della Consolata.
Morto l'ultimo discendente maschio della famiglia Cacherano nel 1776, la proprietà passò a Teresa Felicita, andata in sposa al Marchese Giuseppe Luigi Graneri della Roccia, sindaco di Torino nel 1763 e nel 1773.
Nel XIX secolo l'edificio fu mutilato dell'ala settentrionale per ampliare la piazza e far spazio ai sempre più numerosi devoti del santuario.
Sempre agli inizi del XIX secolo avvenne il passaggio di proprietà alla famiglia Durio, industriali conciari con stabilimento nel vicino quartiere del Valdocco e successivamente alla famiglia Cavallo Rizzetti proprietaria dell'adiacente stabile al civico n° 5.
Nella prima metà del ’900, vi dimorò Cesare Maria De Vecchi di Val Cismon, governatore del Dodecaneso e ministro dell’Educazione.
Descrizione
Le facciate presentano una caratteristica organizzazione con "ordine gigante" comprendente tre piani normali e «mezzanini», in modo da consentire lo sviluppo di locali di rappresentanza a doppia altezza a pian terreno e a piano nobile. Notevole il sistema di androne e scalone interni. Il basso fabbricato dell'Istituto missioni Consolata acceca parzialmente l'androne. L'ala meridionale si collega alla casa adiacente, opera dell'architetto Carlo Promis che si caratterizza al pianterreno per il Caffè Confetteria Al Bicerin dal 1763.
Una facciata su piazza della Consolata ha finestre dipinte a Trompe-l'œil.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Cacherano di Mombello».
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Cacherano di Mombello?
Palazzo Cacherano di Mombello si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte). Coordinate: 45.07636, 7.67847.
Cosa vedere vicino a Palazzo Cacherano di Mombello?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Caisotti di Verduno (a 100 m), Palazzo Martini di Cigala (a 100 m), Convento di Sant'Agostino (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Palazzo cacherano di mombello — Paolomacina, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze