Villa / Palazzo storico, Crema (CR)
45°21′48″ N, 9°41′20″ E
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Villa / Palazzo storico
Palazzo Arrigoni Albergoni
Palazzo di Crema
In breve
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°21′48″ N, 9°41′20″ E
- Indirizzo
- Via Cavour 8
Storia e descrizione
Il palazzo Arrigoni Albergoni, già Benvenuti, Monticelli è una dimora storica di Crema.
Storia
Le prime informazioni documentate risalgono ad un atto del 1396 nel quale si attesta che Giovanni Benvenuti, figlio di Bellino, acquista da Bartolomeo Ferrario, figlio di Petrazolo, un edificio contiguo ad un'abitazione già di sua proprietà pagandolo 300 lire imperiali.
La famiglia Benvenuti, quindi, già abitava in loco e gradualmente si espanse: al 1456 risale l'atto di compravendita stipulato da Tommaso e Bellino Benvenuti e Golfino De' Guinzoni per l'acquisto di un ulteriore edificio al prezzo di 300 lire imperiali. E ancora: nel 1498 Girolamo Benvenuti allargò la proprietà pagando 524 imperiali a Vincenzo D'Almeno. Nel 1499 in un atto di fedecommesso l'edificio con l'attuale pianta è ormai chiamato Casa grande e sul cortile interno si affacciavano alcune botteghe tutte di proprietà dei Benvenuti; il complesso si collocava tra la Contrada di Porta Serio (Via Giuseppe Mazzini), la Contrada del Ghirlo (Via Camillo Benso, conte di Cavour) e il Cantone del Pozzo Vecchio.
Nello Stato d'anime del 1596 vi dimoravano Camillo e Manfredo Benvenuti, ciascuno con sei servi mentre quasi un secolo dopo 1685 risiedeva Curtio Benvenuti e vengono censite dodici botteghe.
Il cambio di proprietà famigliare avvenne nel 1775 con l'acquisto dell'immobile da parte del nobile Carlantonio Monticelli da Manfredo Benvenuti al prezzo di 141 mila lire e nell'atto venivano citate quattordici botteghe. Il figlio Luigi Maria lo rivendette nel 1830 a Fortunato Albergoni; in seguito l'immobile pervenne agli Arrigoni per via ereditaria femminile.
Caratteristiche
Da Via Cavour un breve passaggio carraio con trottatoie giunge ad un elaborato cancello in ferro battuto da cui si accede alla corte del palazzo oggi occupata da un giardino all'italiana.
Ha una pianta ad "U" e l'ala destra è la più antica: esternamente si affaccia su via Mazzini e vi si ravvisano resti di antiche aperture, una porzione di architrave un archivolto in cotto la cui apertura ora accede ad un esercizio commerciale ma che, anticamente, era il primitivo accesso, tutti databili al XIV e XV secolo. Queste tracce residue presentano decorazioni raffinate con due animali dalle cui fauci esce un fregio e motivi a viticcio.
L'aspetto della fronte è dovuto ad un riassetto attuato a partire dal 1742 a cura dei capomastri Urbano Gerola e Andrea Nono ed è divisa in due ordini: in quello inferiore vi si apre un portico a tre fornici con archi mistilinei e colonne doriche binate (tre nelle parti più esterne) secondo una metodologia progettuale tipica di Andrea Nono.
All'ordine superiore doppie paraste binate dividono la muratura in tre specchiature all'interno del quale si aprono altrettante porte finestre che hanno la funzione di dare luce alla galleria interna: i balconcini laterali sono in ferro battuto, quello dell'apertura centrale è in pietra.
L'ingresso principale conduce al monumentale scalone d'onore, realizzato nel 1756, composto da un rampa centrale che si divide in due rampe laterali con balaustra in marmo molto elaborata, composta da volute capricciose ed elementi vegetali, in stile barocco e rococò, che creano luci e ombre. Sulla volta appaiono degli stucchi e un dipinto che raffigura Venere e Paride attribuito al pittore milanese Federico Ferrario.
In due sale interne dell'ala sinistra la fascia superiore è decorata con quadrature e figure dipinte; sono precedenti al rifacimento del corpo principale e ricordano la mano di Giovanni Galliari oppure del Castellino.
All'esterno l'ala sinistra è caratterizzata da sette finestre per piano intervallate da eleganti lesene. L'ala destra, invece, è interamente ricoperta da rampicanti, probabilmente per coprire una superficie meno curata.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Arrigoni Albergoni».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Arrigoni Albergoni?
Palazzo Arrigoni Albergoni si trova nel comune di Crema, in provincia di Cremona (Lombardia), all'indirizzo Via Cavour 8. Coordinate: 45.36347, 9.68888.
Cosa vedere vicino a Palazzo Arrigoni Albergoni?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Tinti (a 100 m), Palazzo Barbàra (a 100 m), Palazzo Benzoni-Frecavalli (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
