Palazzo Arcivescovile
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Foto: Colsu, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Arcivescovile

Edificio di Palermo

Palermo (PA), Sicilia

Indicazioni

In breve

Stile
Rinascimento siciliano
Coordinate
38°06′49″ N, 13°21′19″ E

Storia e descrizione

Il Palazzo Arcivescovile di Palermo è la sede dell'Arcivescovado di Palermo.

È ubicata in via Matteo Bonello, angolo strada del Cassaro, in pieno centro cittadino e a pochi metri dalla cattedrale e dal Palazzo dei Normanni.

Storia

L'edificio fu concepito sul finire del sesto decennio del XV secolo in sostituzione del primitivo Vecchio Arcivescovado ubicato sul lato settentrionale della cattedrale. Infatti, l'antica struttura rimodulata in epoca normanna e dimora del promotore della ricostruzione del tempio palermitano, l'arcivescovo Gualtiero Offamilio, mostrava evidenti segni d'inadeguatezza e ricettività per via delle vetuste origini risalenti al 444.

L'arcivescovo Simone Beccadelli scelse come luogo di riedificazione la zona prospiciente il prospetto occidentale della cattedrale, su un'area adiacente al torrione medievale, manufatto successivamente inglobato nell'edificio. Nel 1460 è documentato il trasferimento della Corte Vescovile nella nuova sede del Palazzo Arcivescovile evento riportato nelle cronache di Tommaso Fazello.

Della costruzione si ammirano ancora oggi l'elegante trifora gotico-fiammeggiante e il portale "siculo-catalano", ove è scolpito lo stemma del fondatore adorno delle armi della famiglia Beccadelli di Bologna.

In epoca spagnola ogni vescovo si fece promotore di importanti lavori d'ingrandimento e abbellimento del sacro palazzo, opera iniziata col patrocinio dei balconi che costituiscono le teorie del prospetto orientale. Il balcone sovrastante il portale d'accesso fu finanziato dal vescovo Diego Haëdo nel 1592. Il cardinale Giannettino Doria provvide alla realizzazione dell'ala destra, mentre Pietro Martinez y Rubio realizzò l'ala sinistra e il raccordo con la torre campanaria. È documentata la Porta Canonica dirimpetto alla porta maggiore della cattedrale.

I lavori conferirono alla facciata l'espressione artistica prettamente più in voga nella Palermo dell'epoca: lo stile rinascimentale. Le pareti in conci squadrati presentano finestre e monofore dal caratteristico profilo superiore a petto d'oca nell'interrato, balconi con finestre sormontate da timpani ad arco o triangolari con stemmi centrali al piano nobile, tredici finestre omogenee sono allineate nel terzo ordine. Solo il balcone centrale presenta un timpano con volute ad arco spezzato e stemma intermedio su elaborato architrave. …

Descrizione

Commissionato dal Marullo per celebrare le gesta e le armi di famiglia, ripetutamente rimaneggiato e restaurato, Vincenzo Gagini nella realizzazione del balcone consegna cinque ritratti scolpiti sulle facce inferiori delle mensole che reggono il piano di calpestio, raffigurando i componenti più rappresentativi della propria Famiglia. Tutti i rappresentanti maschi dei Gagini costituiscono a vario titolo le maestranze della Fabbrica della Cattedrale di Palermo.

Così Vincenzo consegna ai posteri e alla storia dell'arte le fisionomie dei propri cari, presumibilmente da sinistra verso destra, da occidente verso oriente e in ordine d'età il volto del padre Antonello, contraddistinto dal volto maturo incorniciato dalla folta capigliatura e la barba fluente molto somigliante all'incisione esistente, quello del fratellastro Antonino, dei fratelli Giacomo e Fazio, per concludere, il proprio autoritratto.

Un fermo immagine a tre dimensioni eseguito in età matura e, per cronologia delle fisionomie, collocabile intorno all'anno 1535, ove sono raffigurati il padre Antonello nella piena maturità artistica e ormai prossimo al termine della carriera, se stesso giovanissimo allievo di bottega e in mezzo naturalmente i fratelli nel pieno vigore fisico e artistico. Le raffigurazioni omaggiano il padre scomparso da mezzo secolo e il fratello Fazio mancato venti anni prima. Rilievi fra i pochissimi ritratti dei principali componenti del ramo siciliano della celebre scuola dei Gagini.

Sulla stessa facciata all'angolo opposto il balcone di Valerio Villareale ispirato al precedente e voluto dall'arcivescovo Ferdinando Maria Pignatelli nel 1840. Sulle facce inferiori delle mensole che reggono il piano di calpestio sono raffigurati Pietro Novelli, Ignazio Francesco Marabitti, Giuseppe Venanzio Marvuglia, Giuseppe Velasco, Vincenzo Riolo.

Seminario dei chierici

Il Seminario dei Chierici o Seminario Vescovile è oggi sede della Facoltà Teologica Siciliana meglio conosciuta come Pontificia facoltà teologica di Sicilia "San Giovanni Evangelista".

Il 5 giugno 1580 l'arcivescovo Cesare Marullo fondò l'istituzione presso la chiesa di San Giovanni e Santo Stefano al Piano ove è documentata la chiesa del monastero dei Settangeli. Appena due anni dopo per ingrandirlo deliberò l'edificazione di un edificio contiguo al Palazzo Arcivescovile ove sorgeva la chiesa di Santa Barbara e San Teodoro aggregando questo tempio al seminario. Il 7 marzo 1583, ricorrenza di San Tommaso d'Aquino, il vescovo e il viceré di Sicilia Marcantonio Colonna, principe e duca di Paliano posero la prima pietra della costruzione, la direzione dei lavori fu affidata a Giorgio di Fazio.

Dal 1949 è stato trasferito nei locali della Badia Nuova adiacenti alla chiesa della Madonna di Monte Oliveto.

Chiesa di Santa Barbara la Sottana

La chiesa di Santa Barbara la Sottana è documentata con tre cappelle di cui una ospitava la statua marmorea della titolare realizzata nel 1496. Al presente è sostituita dalla Cappella dell'Immacolata del XVIII secolo.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Arcivescovile».

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Arcivescovile?

Palazzo Arcivescovile si trova nel comune di Palermo, in provincia di Palermo (Sicilia). Coordinate: 38.11372, 13.35536.

Cosa vedere vicino a Palazzo Arcivescovile?

Nei dintorni si trovano: Museo diocesano di Palermo (a 0 m), Palazzo Asmundo (a 100 m), Palazzo Artale (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Palais archiépiscopal et Notre-Dame de l'Assomption — Colsu, CC BY-SA 4.0
  2. Palazzo Arcivescovile di Palermo — PacoSoares, Public domain
  3. Palermo-Palazzo-Arcivescovile-bjs-1 — Bjs, CC0
  4. Palermo, Palazzo Arcivescovile — Palickap, CC BY-SA 4.0
  5. Palazzo arcivescovato palermo 2 — Σπάρτακος, CC BY-SA 3.0
  6. Palazzo della Curia and Cathedral of Palermo - Italy 2015 — José Luiz, CC BY-SA 4.0
  7. 44 phot. d'Italie du Sud et de Sicile, don Delamalle en 1904 - btv1b531679759 (07 of 50) — Public domain
  8. Catedral de Palermo - Zoom 2 (1037666802) — Leandro Neumann Ciuffo, CC BY 2.0
  9. Cathedral - panoramio - Gabriele Giuseppini (3) — Gabriele Giuseppini, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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