Palazzo Abatellis
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Foto: Bjs, CC0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, 1495

Palazzo Abatellis

Museo italiano a Palermo

Palermo (PA), Sicilia

Indicazioni

In breve

Epoca
Rinascimento, 1495
Architetti
Carlo Scarpa, Matteo Carnilivari
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
38°07′00″ N, 13°22′16″ E
Indirizzo
Via Alloro 4, 90133 Palermo

Storia e descrizione

Palazzo Abatellis è un antico palazzo nobiliare situato a Palermo in Via Alloro, arteria principale del quartiere della Kalsa. Il palazzo, insieme ad altri edifici storici di Palermo tra cui Palazzetto Agnello e la Cappella dell'Incoronata, è di proprietà del Fondo edifici di culto (Ministero dell'Interno) e in uso fin dagli anni '90, alla regione Siciliana. Palazzo Abatellis è sede dal 1954 della Galleria Regionale della Sicilia che espone una delle maggiori raccolte d'arte d'Italia e testimonia lo sviluppo della cultura figurativa in Sicilia dal XII al XVII secolo con opere di importanti artisti che si formarono o lavorarono più o meno a lungo sull'isola (quali Antonello da Messina, Francesco Laurana, Antonello Gagini, Antoon Van Dyck, Pietro Novelli, Giacomo Serpotta), oltre ad esporre opere di notevoli artisti non di area siciliana (quali il Mabuse, Bronzino, Vasari). La Galleria è nota per ospitare alcuni capolavori che costituiscono autentiche icone della storia dell'arte occidentale (come l'Annunciata di Antonello da Messina e il Trionfo della morte), nonché per l'allestimento di Carlo Scarpa, considerato un capolavoro assoluto della museografia del XX secolo.

Storia

Il palazzo del 1495, opera di Matteo Carnilivari all'epoca attivo a Palermo in cui attendeva ai lavori di palazzo Ajutamicristo, e splendido esempio d'architettura gotico-catalana, era la residenza di Francesco Abatellis (Patella o Albatelli o Abbatelli, corrotto in Abatellis), maestro Portolano del Regno.

Di origini lucchesi l'Abatellis, al servizio di re Ferdinando II d'Aragona, fu nominato Prode Capitano indi trasferito a Palermo ove ricoprì la carica di Gran Siniscalco e di Pretore per tre successivi incarichi nel periodo a cavallo il 1486 e il 1495. In città, coi proventi accumulati in terra iberica, edificò un palazzo vicino al convento di Santa Maria degli Angeli detto la Gancia. Vedovo di una nobile spagnola, sposò una cittadina palermitana, ma nessuna delle due consorti diede alla luce un erede, pertanto l'Abatellis, dispose che il palazzo rimanesse alla seconda moglie, e che alla morte di essa, le strutture ospitassero un monastero di donne intitolato a «Santa Maria della Pietà» e amministrato secondo la regola dell'Ordine benedettino.

Delle disposizioni testamentarie fu disattesa la tipologia dell'ordine atto a governare l'istituzione: infatti il 19 maggio 1526 un gruppo di religiose dell'Ordine domenicano, provenienti dal monastero di Santa Caterina, si trasferì nel palazzo. Furono necessari numerosi adattamenti per renderlo adeguato alle esigenze della vita monastica, e come si può vedere da una pianta pubblicata dal Filippo Meli in Matteo Carnelivari e l'architettura del quattro e cinquecento in Palermo, le diverse ali furono frazionate per realizzare celle e corridoi. All'esterno le finestre furono modificate e furono tolte le colonnine intermedie e, a volte, anche alcuni elementi decorativi. Nel 1553 il palazzo fu denominato monastero del Portolano. …

Esterno

Edificio a pianta rettangolare con cortile interno, costruito con pietre d'intaglio e torre angolare, si sviluppa su due livelli raccordato da due scale scoperte che si fronteggiano e da un magnifico loggiato a due ordini con archi a sesto ribassato al piano terra e archi a tutto sesto al piano superiore.

Il portale d'ingresso, sebbene maestoso e lineare, incastonato tra le due torri merlate che spiccano dalla rigorosa costruzione, è delimitato da una cornice in pietra sormontata al centro da stemmi recanti le armi della famiglia Patella - Abatellis. Il prospetto principale al piano nobile è decorato da raffinate trifore. Il cortile originariamente era lavorato in tufo così come l'ingresso e la torre, ad oggi tuttavia il palazzo rimane fortunatamente uno dei palazzi tardo-medievali meglio conservati dell'Italia meridionale e fortunatamente non rimaneggiato in epoca barocca come spesso è avvenuto tra XVII e XVIII secolo, tale stato di conservazione permette di capirne bene le forme e la struttura e di avere un grado di approssimazione minimo per ricostruirne la storia e lo stile

Le sale espositive

Nelle sale della galleria hanno trovato posto le opere provenienti da acquisizioni, donazioni e anche degli incameramenti dei beni degli enti religiosi soppressi nel 1866.

Al piano terra si trovano, fra i tanti manufatti tutti d'altissimo livello qualitativo: le opere lignee ad intaglio del XII secolo e le sculture del Trecento e del Quattrocento fra cui alcune di Antonello Gagini come l'Annunciazione e Ritratto di giovinetto, di Domenico Gagini come la Madonna del latte, le maioliche dipinte a lustro metallico dei secoli XIV e XVII, il Busto di gentildonna di Francesco Laurana (XV secolo) conosciuta come Eleonora d'Aragona, di forme elette e di plastica sodezza e le tavole dipinte di soffitti lignei.

Nella sala II, si trova lo straordinario grande affresco del Trionfo della Morte (databile con ogni probabilità agli anni 1445 e seguenti), proveniente da Palazzo Sclafani è esposto nella ex-cappella con una illuminazione dall'alto di grande impatto visivo. La morte, su un cavallo scheletrico, irrompe in un giardino e semina scompiglio con frecce letali tra giovani gaudenti e nobili donzelle, dopo aver seminato le gerarchie terrene, laici e religiosi, papi e imperatori, i cui corpi ormai giacciono esanimi, risparmiando quasi per beffa il gruppo di miserabili e derelitti che pure la invoca. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Abatellis».

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Come arrivare

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Palazzo AbatellisVia Alloro 4, 90133 Palermo
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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Abatellis?

Palazzo Abatellis si trova nel comune di Palermo, in provincia di Palermo (Sicilia), all'indirizzo Via Alloro 4, 90133 Palermo. Coordinate: 38.11667, 13.37111.

Quali sono gli orari di Palazzo Abatellis?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a sabato: 9:00–18:30; Domenica, festivi: 9:00–13:00; Lunedì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Palazzo Abatellis?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

A quando risale Palazzo Abatellis?

La datazione indicata da Wikidata è: 1495.

Cosa vedere vicino a Palazzo Abatellis?

Nei dintorni si trovano: Teatro Ditirammu (a 100 m), Palazzo Tomasi di Lampedusa (a 200 m), Palazzo Chiaramonte (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Palermo-Palazzo-Abatellis-bjs2007-01 — Bjs, CC0
  2. Palermo - Palazzo Abatellis - 2026-09-02 18-41-39 001 — Effems, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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