Naxos
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Sito archeologico

Naxos

Città della Sicilia antica e sito archeologico nel comune italiano di Giardini-Naxos (ME)

Giardini-Naxos (ME), Sicilia

Indicazioni

In breve

Coordinate
37°49′26″ N, 15°16′26″ E
Indirizzo
Parco Via Lungomare Schiso', 98035 Giardini-Naxos

Storia e descrizione

Naxos (Νάξος in greco antico) o Nasso è un sito archeologico ricadente nel territorio di Giardini-Naxos, comune italiano della città metropolitana di Messina in Sicilia.

Storia

La lunga penisola che si conclude col Capo Schisò (corruzione volgare del nome Naxos) è stata abitata in modo pressoché continuo dal neolitico fino all'arrivo, secondo la tradizione nel 734 a.C., dei coloni greci. Infatti sono state rinvenute capanne della media età del bronzo (Cultura di Thapsos) riconducibili ai Sicani e materiali pertinenti alla fase dell'età del ferro detta di Cassibile (X-IX secolo a.C.) riconducibili ai Siculi. Le fonti affermano che all'arrivo dei Greci il sito della colonia di Naxos era già occupato da indigeni siculi che certamente popolavano, se non proprio Capo Schisò, le alture intorno alla punta (secondo Diodoro), noto poi come il massiccio del Tauro, da cui avrebbe preso il nome Tauromenion (Taormina).

Naxos era ritenuta la prima colonia greca ad essere fondata in Sicilia, nel 735 a.C.

Nel 495 a.C., il tiranno di Gela Ippocrate assediò la città ma non riuscì a conquistarla. Pochi anni dopo, la Sicilia orientale trovò una sorta di unità politica con Gelone I, Naxos entrò a far parte di detto contesto politico. Con la cacciata di Trasibulo, nel 465 a.C., ebbe fine la Dinastia dei Dinomenidi e l'unità politica della Sicilia greca andò in frantumi. Naxos tornò ad essere sostanzialmente indipendente.

Nelle prime fasi della Guerra del Peloponneso, Siracusa, città dorica, parteggiava per Sparta e Corinto, Naxos, invece, era alleata di Atene insieme a Camarina e Catania. Tuttavia, col Congresso di Gela del 424 a.C., in occasione del quale si sancì il principio: "Non siamo più Dori né Ioni ma Sicelioti", le polis di Sicilia ritrovarono l'unità, attorno a Siracusa, contro il nemico comune rappresentato dagli Ateniesi che cercarono di invadere l'Isola ma vennero pesantemente sconfitti e cacciati. …

Il sito archeologico

Quella che fu tra le prime colonie greche di Sicilia durò poco più di trecento anni. A causa di questa situazione, più unica che rara, gli scavi archeologici hanno consentito di conoscere con precisione l'urbanistica delle città arcaiche greche.

Il sito archeologico della antica Naxos insiste sulla penisola di Schisò su una superficie di circa 37 ettari. L'insenatura esistente fra Capo Taormina e Capo Schisò forma la baia di Naxos. Questa insenatura costituiva un riparo naturale per le piccole e fragili navi di allora.

La struttura urbanistica

Le campagne di scavo hanno consentito di conoscere la struttura urbanistica della città arcaica. Essa si sviluppò, nella sua fase iniziale, principalmente sulla costa e su un'estensione di circa 12-13 ettari. Nel corso degli anni la città si allargò verso l'entroterra e furono realizzate delle mura che la difendessero da attacchi via terra. Nelle mura, realizzate in pietra lavica grezza, esistevano quattro porte per consentire la comunicazione con l'esterno. Lo spessore delle mura alla base era di circa 5 metri.

Dentro la città esistevano laboratori artigianali, abitazioni, edifici pubblici e per il culto. Le strade principali erano più larghe ed orientate secondo la direttrice nord-sud per favorire il trasporto delle merci dal porto verso l'entroterra.

La città si estende sulla modica elevazione di terreno lavico di circa 700x550 m che termina con il Capo Schisò, coprendo una superficie di 40 ettari guarnita a nord-est da un'ampia baia, porto naturale di Naxos, e a sud-est, e a sud-est da una lunga spiaggia, nella quale sboccano il torrente Santa Venera presso le mura e, più oltre, ad ovest, il fiume ‘Akesines’ (o Assinos), l'attuale Alcantara. Dell'insediamento dei primi tempi della colonia, esteso soprattutto nell'area nord dell'abitato classico, si conosce solo una casa di 4x4 m del tipo quadrato, ben attestato a Megara Hyblaea ma anche a Siracusa, con banchina sul lato di fondo per la suppellettile, scoperta al centro della penisola di Schisò sotto la ‘plateia’ A del V secolo a.C. Dell'età arcaica, fino alla distruzione del 476 a.C., sono stati individuati alcuni tracciati stradali e abitazioni in tecnica poligonale, il ‘temenos' all'estremità sud-ovest, nonché vari sacelli nell'abitato e fuori: tra questi vanno ricordati quello sulla riva destra di Santa Venera, ricco di terrecotte architettoniche (notevoli i resti di un colossale ‘gorgoneion' frontonale arcaico), con tutta probabilità da identificare col santuario di Apollo ‘Archegetes’ (alla luce di un passo di Appiano e della verosimiglianza che la foce del fiume sia stato il luogo dell'approdo dei primi coloni), e il tempio C, al centro della penisola di Schisò, un ‘oikos’ con ante di 2,20x6,90 m, conservato nel primo filare di blocchi e con probabile soprastrutture a mattoni crudi. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Naxos».

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Come arrivare

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NaxosParco Via Lungomare Schiso', 98035 Giardini-Naxos

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Domande frequenti

Dove si trova Naxos?

Naxos si trova nel comune di Giardini-Naxos, in provincia di Messina (Sicilia), all'indirizzo Parco Via Lungomare Schiso', 98035 Giardini-Naxos. Coordinate: 37.82399, 15.27398.

Cosa vedere vicino a Naxos?

Nei dintorni si trovano: Castello di Schisò (a 200 m), Torre Vignazza (a 600 m), Palazzo Duchi di Santo Stefano (a 3,1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Walls at Naxos, Sicily (71735239) — Alun Salt from Derby and Leicester, UK, CC BY-SA 2.0
  2. Ancient Greek tombs Giardini Naxos 16-06-2026 Copy — Jeanne Griffin, CC BY-SA 4.0
  3. Cippus Naxos — Rjdeadly, CC BY-SA 4.0
  4. DSC00445 - Capitello ellenistico da Naxos (Me) — Giovanni Dall'Orto, Attribution
  5. Giardini Naxos Port Zone 02-05-2026 — Jeanne Griffin, CC BY-SA 4.0
  6. Gorgon Mask from Naxos — Unknown artist Unknown artist, CC BY-SA 4.0
  7. Greek era tomb Giardini Naxos 16-06-2026 — Jeanne Griffin, CC BY-SA 4.0
  8. Masque de Silène Naxos 8830 — G.Garitan, CC BY-SA 4.0
  9. Naxos gate — Rjdeadly, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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