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Museo, 1927
Museo nazionale della ceramica Duca di Martina
Museo statale italiano nella Villa Floridiana a Napoli
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1927
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°50′33″ N, 14°13′47″ E
- Indirizzo
- Via Domenico Cimarosa, 77, 80127 Napoli
Storia e descrizione
Il Museo nazionale della ceramica Duca di Martina è un museo di Napoli dedicato alle arti decorative. È ospitato dal 1927 all'interno della Villa Floridiana, al Vomero.
Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale della Campania, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.
Storia
La ricca collezione di oggetti, raccolti nella seconda metà dell'Ottocento da Placido de Sangro, duca di Martina e donata alla città di Napoli nel 1911 dal nipote di questi, Placido de Sangro conte dei Marsi, rispecchia felicemente il clima d'entusiasmo e di rinnovato interesse verso le cosiddette arti minori che si diffuse in quell'epoca in Europa.
Il duca di Martina, estimatore e conoscitore di ogni tipo di manufatti, acquistò oggetti nelle maggiori capitali europee radunando, a partire dalla metà dell'Ottocento, una imponente collezione di manufatti artistici minori: vetri, cuoi, coralli, avori e soprattutto porcellane e maioliche.
Le raccolte del Museo hanno subito un ulteriore accrescimento nel 1978, quando un erede del duca di Martina, Riccardo de Sangro, ha ceduto in legato testamentario una collezione di 580 oggetti tra porcellane, maioliche e mobili provenienti dall'originaria raccolta di Placido de Sangro.
Ancora, in occasione della più recente donazione dell'architetto Ezio Bruno De Felice e di sua moglie Eirene Sbrizolo, le collezioni del Museo si sono ulteriormente arricchite di pregevoli manufatti di tartaruga.
Itinerario museale
Il Museo nazionale della ceramica Duca di Martina ospita una delle maggiori collezioni italiane di arti decorative, comprendendo oltre seimila opere di manifattura occidentale ed orientale, databili dal XII al XIX secolo.
Esso si sviluppa su tre livelli: piano terra, piano seminterrato e primo piano.
La visita al Museo inizia dal vestibolo dove sono esposti i ritratti di Ferdinando IV di Borbone e della duchessa di Floridia, fino ad arrivare al primo ed al secondo piano della villa usufruendo dello scalone laterale.
Entrati nella villa, al pian terreno, sono esposte delle porcellane e bozzetti di pittori napoletani del ‘600 e del ‘700. Nell'anticamera vi è un ritratto del duca di Martina di Salvatore Postiglione.
Oltre a dipinti di notevole importanza, questa zona del museo è caratterizzata anche dalla presenza di avori, smalti, tartarughe, coralli e bronzi di epoca medioevale e rinascimentale, maioliche rinascimentali e barocche e vetri e cristalli dei secoli XV- XVIII, mobili, cofanetti e oggetti d'arte.
Le sale sono ordinate secondo la numerologia romana e vanno dalla I alla XIV.
Importante nucleo della raccolta, quello delle maioliche, è esposto al piano seminterrato del museo e comprende maioliche rinascimentali di Deruta, Gubbio, Faenza, Palermo ed ancora maioliche seicentesche di Castelli, in Abruzzo.
A testimoniare l'ampiezza e la varietà della raccolta sono ancora esposti sullo stesso piano vetri di Venezia e smalti limosini del Quattro e Cinquecento, cuoi, cofanetti, tabacchiere, coralli.
Ma l'elemento di maggiore rilievo è probabilmente la raccolta d'arte orientale, che, composta da 1200 porcellane, bronzi, giade e smalti si impone come una delle più importanti del settore in Italia. Della sezione di oggetti d'arte orientale, risulta di notevole importanza la collezione di porcellane cinesi di epoca Ming (1368 - 1644), Qing (1644 - 1911) e Giapponesi Kakiemon ed Imari.
Tale raccolta è presente dalla sala XXIII alla XXVIII.
Il primo piano del museo è interamente dedicato alle porcellane di manifattura europea, spiccano per importanza, qualità e numero dei pezzi le raccolte della manifattura sassone di Meissen, della manifattura borbonica di Capodimonte, e di quella del marchese Carlo Ginori a Doccia, oltre che il gruppo delle porcellane francesi di Chantilly, Rouen, Saint-Cloud, Mennency, ed una bella raccolta di Sèvres.
Al primo piano si possono visitare le sale dalla XV alla XXVIII.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo nazionale della ceramica Duca di Martina».
Linea del tempo
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Museo nazionale della ceramica Duca di Martina?
Museo nazionale della ceramica Duca di Martina si trova nel comune di Napoli, in provincia di Napoli (Campania), all'indirizzo Via Domenico Cimarosa, 77, 80127 Napoli. Coordinate: 40.84251, 14.22983.
Quali sono gli orari di Museo nazionale della ceramica Duca di Martina?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da mercoledì a domenica: 8:30–16:15; Martedì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
A quando risale Museo nazionale della ceramica Duca di Martina?
La datazione indicata da Wikidata è: 1927.
Cosa vedere vicino a Museo nazionale della ceramica Duca di Martina?
Nei dintorni si trovano: Villa Catello-Piccoli (a 200 m), Villa Loreley (a 300 m), Palazzo Avena (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Villa floridiana02 — http://www.everyfoto.com, CC BY-SA 3.0
- Bruciaprofumi - Manifattura cinese 1736-1795 - Museo Duca di Martina di Napoli — Dispe, CC0
- Ciotola (esterno) - Dinastia Ming - Seconda meta XVI secolo - Museo Duca di Martina di Napoli — Dispe, CC0
- Ciotola (interno) - Dinastia Ming - Seconda meta XVI secolo - Museo Duca di Martina di Napoli — Dispe, CC0
- Dinastia ming, piatto, 1610 ca. (fi, argenti) — Sailko, CC BY 3.0
- Dinastia ming, regno di chongzhen, vaso a bottiglia, 1628-44 (napoli, museo duca di martina) — Sailko, CC BY 3.0
- Dinatia quing, regno kangxi, falco (1662-1722 ca.), con montatura europea del xviii secolo (napoli, museo duca martina) — Sailko, CC BY 3.0
- Filippo falciatore, nascita di pegaso (napoli, museo duca martina) 01 — Sailko, CC BY 3.0
- MUSEO DUCA DI MARTINA - LA FLORIDIANA — AnnalisaIM, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze