Foto: Viglie, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Museo, 1988
Museo di arte Contemporanea all'aperto di Morterone
Museo in Italia
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1988
- Coordinate
- 45°52′26″ N, 9°28′58″ E
Storia e descrizione
Il Museo d'Arte contemporanea all'aperto di Morterone nasce dall’impegno e dall’attività svolta dall’Associazione Culturale Amici di Morterone, che dalla metà degli anni Ottanta si è impegnata nell’organizzazione di mostre d’arte contemporanea e nella realizzazione del Museo stesso, che oggi comprende oltre 30 opere di pittura e scultura di artisti italiani ed europei e che è tuttora in progress.
L’idea di presentare mostre d’arte contemporanea a Morterone è nata a metà degli anni Ottanta dalla poetica di Carlo Invernizzi che con la moglie Angela, i figli Epicarmo e Sostene ed alcuni amici volevano e vogliono far rivivere la comunità morteronese sulle proprie radici anche creativamente, abbellendone il territorio con opere d’arte per renderlo, nel rispetto della sua incontaminatezza, un autentico segnale poetico.
Storia
Il progetto nasce dalla concezione filosofico-poetica della Natura Naturans del poeta Carlo Invernizzi. Questa visione pone al centro delle proprie riflessioni l’uomo, nella sua relazione con quanto lo circonda, e la sua capacità di percepire e sentire ciò che gli sta intorno non come un qualcosa di estraneo o accessorio, ma come parte integrante del divenire vitale. L’Associazione Culturale Amici di Morterone viene fondata nel 1986 per tradurre in fare attivo questa stessa visione e per trasformare Morterone in un laboratorio di creatività.
Dal 1988 quest’idea e si traduce nel voler costituire un museo degli artisti; museo inteso non come insieme di opere o di oggetti, ma di pensieri e di creatività. Proprio per le caratteristiche ambientali di Morterone, presto esso assume la forma di un grande museo a cielo aperto che oggi conta più di trenta opere (immerse nella natura e disseminate tra le case del paese e sulle pareti degli edifici). le opere sono state realizzate dai grandi protagonisti dell’arte internazionale, giunti a Morterone per incontrare questa visione poetica assolutamente unica, dove l’arte non viene semplicemente spostata in esterni, dai musei o da altri spazi deputati, per essere fruita nella natura, ma viene concepita strettamente in relazione ad essa.
Sino ad oggi hanno preso parte a questo progetto con opere installate all’aperto (tuttora presenti) Gianni Asdrubali, Francesco Candeloro, Nicola Carrino, Lucilla Catania, Carlo Ciussi, Gianni Colombo, Igino Legnaghi, François Morellet, Pino Pinelli, Bruno Querci, Ulrich Rückriem, Nelio Sonego, Mauro Staccioli, Niele Toroni, David Tremlett, Grazia Varisco, Michel Verjux e Rudi Wach. Inoltre, nella sala espositiva del Palazzo municipale, si sono susseguite esposizioni di artisti italiani e stranieri che hanno sempre frequentato e amato il territorio e la comunità morteronese tra cui Rodolfo Aricò, Alan Charlton, Dadamaino, Riccardo De Marchi, Lesley Foxcroft, Mario Nigro, Günter Umberg, Elisabeth Vary.
Carlo Invernizzi e Morterone
Morterone è mio luogo di radici, soglia ingermino d’immagini metafore del mio fare poesia.
In così silente conca d’incontaminatezza, senti l’eco dell’evaporo incomprimibile dell’universo e ti colpisce la luce tutta mentale di fulgidissimi logoisbrendoli di spaziotempo che s’infugano sull’orizzonte impercettibili. Qui la natura si ricrea in visionarietà di fantasiapensiero e la fantasiapensiero si origina dalla stessa natura con la quale è tutt'uno.
Natura Naturans di cui l’uomo è coscienza intrinseca, non componente estraneo che vuole dominarla e deturparla.
Questo è il senso del vivere a Morterone e il messaggio che Morterone vuole trasmettere. Abbellito con opere d’arte della più pura creatività, Morterone è segnale di poesia.
Itinerario
Le sculture sono collocate in diverse località all'interno del comune di Morterone e costituiscono un vero e proprio percorso di riflessione artistica, articolato in diverse tappe.
Niele Toroni, Impronte di pennello n. 50 a intervalli di 30 cm “Clessidra”, 2010, acrilico su muro, 260x140 cm
Pino Pinelli, Pittura R, 1997-98, ceramica semirefrattaria smaltata, 100x250 cm
Iginio Legnaghi, Uccellofiore, 1989, ferro, 200x250x180 cm
Francesco Candeloro, Ricostruzione!?, 2010, taglio laser su plexiglas e pietra, 160x680x510 cm
Niele Toroni, Impronte di pennello n. 50 a intervalli regolari di 30 cm “10 Impronte di fuoco”, 2012 …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo di arte Contemporanea all'aperto di Morterone».
Linea del tempo
- 1988Fondazione e apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Museo di arte Contemporanea all'aperto di Morterone?
Museo di arte Contemporanea all'aperto di Morterone si trova nel comune di Morterone, in provincia di Lecco (Lombardia). Coordinate: 45.87389, 9.48278.
A quando risale Museo di arte Contemporanea all'aperto di Morterone?
La datazione indicata da Wikidata è: 1988.
Cosa vedere vicino a Museo di arte Contemporanea all'aperto di Morterone?
Nei dintorni si trovano: Museo storico: Sala virtuale dell’industria e Sale della Resistenza (a 6,8 km), Museo archeologico di Lecco (a 6,8 km), Villa Belgiojoso (a 6,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Scultura "Porta" del Museo di Morterone — Viglie, CC BY-SA 4.0
- Itinerario Morterone — Comune di Morterone, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze