Villa Manzoni
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Villa / Palazzo storico

Villa Manzoni

Villa di Lecco

Lecco (LC), Lombardia

Indicazioni

In breve

Stile
Neoclassicismo
Proprietario
Alessandro Manzoni
Committente
Pietro Manzoni
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°51′09″ N, 9°23′56″ E
Indirizzo
Via Giovanni Amendola, 23900 Lecco

Storia e descrizione

Villa Manzoni è un edificio in stile neoclassico situato a Lecco nel quartiere Caleotto.

Fu la residenza della famiglia di Alessandro Manzoni che vi trascorse, come egli stesso scrive nell'introduzione al Fermo e Lucia, tutta l'infanzia, l'adolescenza e la prima giovinezza.

Nel 1940 fu dichiarata da re Vittorio Emanuele III monumento nazionale. Oggi è un museo letterario.

Storia

I Manzoni si trasferirono nella villa circa nel 1620 dalla Valsassina. L'edificio fu costruito attorno al 1621. Il primo della famiglia che abitò nella casa del Caleotto fu il quadrisavolo dello scrittore, Giacomo Maria Manzoni, "abitante ab Caliotto, territorio di Lecco", come si legge in un documento del 15 agosto 1612. Dopo di lui tutti gli antenati dello scrittore vissero in questa casa e quasi tutti vi nacquero, come pure suo padre, Pietro Antonio Manzoni, nato qui il 2 luglio 1736.

Dopo alcuni interventi ad opera di Pietro Manzoni, bisnonno di Alessandro, la villa fu ristrutturata negli ultimi anni di vita del nonno, che si chiamava anch''egli Alessandro (1686-1773) e gli interventi continuarono con Pietro Antonio (173-1807), padre del romanziere, il quale assieme al fratello, monsignor Paolo Manzoni (1729-1800) diede alla villa l'aspetto attuale. Questi ultimi lavori furono curati da Giuseppe Zanoia.

Le mappe dell'epoca riportano la costruzione identica in pianta all'attuale, i fondi agricoli "vitati" e "moronati" cioè coltivati a viti e gelsi, e il giardino all'italiana, che si trovava sul fianco destro della villa.

Ad Alessandro Manzoni, che fu il primo deputato in alcuni “Convocati Generali” del Comune di Lecco tra il 1816 e il 1817, si deve la decorazione a grisaglia della grande sala al piano terra. Fu lo stesso Alessandro a vendere la proprietà del Caleotto alla famiglia Scola nel 1818, la quale, nel 1885, fece apporre all'esterno della villa una targa commemorativa per il centenario della nascita del poeta. Su questa targa erano scritte le seguenti parole: “Alessandro Manzoni in questa villa sua fino al 1818 si ispirava agli “Inni”, ”Adelchi”, ai “Promessi sposi” ove i luoghi, i costumi, i fatti nostri e se stesso immortalava”.

Struttura

La villa presenta una struttura neoclassica, con facciata scandita da modanature in pietra arenaria.

Dall'ampio portone si entra nel cortile d'onore circondato da un portico con serliane e pilastri in arenaria dove, sulla sinistra, è collocata la cappella dell'Assunta, terminata nel 1777, dove è sepolto il padre dello scrittore Don Pietro Manzoni, morto nel 1807. La cantina conserva una neviera a pozzo e due torchi da vino ottocenteschi.

Il giardino, molto più piccolo dell'originale, all'epoca dello scrittore aveva una tipica forma geometrica di "giardino all'italiana", come risulta dalle mappe dell'archivio Scola. Era circondato da un vasto fondo agricolo coltivato a viti e gelsi con alberi secolari, molto ridimensionato negli anni '70 in seguito alla costruzione di edifici scolastici.

Oggi nella villa si trova la Pinacoteca comunale ricca di dipinti di Scuola Lombarda del ‘600 e ‘700, nature morte, ritratti dell'Ottocento, ecc. Notevole è il salone centrale, con decorazioni classicheggianti, da alcuni attribuite a rimaneggiamenti voluti dallo stesso Romanziere; nelle sale sono custoditi vari ricordi di famiglia.

Musei

Il Civico museo manzoniano, considerato il museo letterario più visitato della Lombardia alle spalle del Vittoriale degli Italiani è situato al piano terra della villa e ospita un percorso espositivo realizzato fra il 1983 e il 1997 che si articola in otto sale che espongono la mobilia originale dell'epoca, stampe, autografi oltre alle prime edizioni del romanzo letterario.

Posta al secondo piano della villa, la Galleria comunale d'arte espone al pubblico una selezione di opere facenti parte delle collezioni artistiche dei Musei Civici, ricche di quattrocento dipinti e di duemila incisioni. Il percorso espositivo è strutturato per ambiti tematici e periodi cronologici e tutti i dipinti sono stati esposti con cornici coeve.

La biblioteca specializzata dei Musei Civici raccoglie e permette di consultare oltre 18000 volumi e 300 testate di periodici riguardanti il territorio lecchese e la Lombardia, nei differenti ambiti di ricerca collegati con le attività dei Musei Civici: archeologia, storia, storia dell'arte, scienze naturali, museologia, archeologia industriale, archivistica, numismatica, a cui si aggiunge infine un'ampia sezione dedicata alle museologia e alle altre discipline dei beni culturali, con tesi e letteratura grigia italiana e straniera.

Il Fondo Manzoniano riveste una particolare importanza: è composto da oltre 700 titoli, a partire da tutte le edizioni originali delle opere manzoniane, le più importanti edizioni italiane e straniere dei Promessi Sposi, saggi critici di argomento manzoniano pubblicati dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri, curiosità bibliografiche come le opere dei continuatori ed altre curiosità.

La Biblioteca possiede poi alcuni fondi speciali strettamente connessi con i settori e le collezioni museali, in particolare il Fondo Ennio Morlotti, dedicato al grande pittore lecchese del Novecento, e il Fondo di storia locale, legato al territorio lecchese.

I Musei Civici di Lecco conservano un'importante raccolta fotografica, pervenuta dalle loro origini ed arricchitasi nel tempo con acquisizioni e donazioni. È composta da circa 4000 fotografie e cartoline riguardanti il territorio di Lecco, i luoghi manzoniani, la prima e la seconda guerra mondiale, il Prestito Nazionale. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Manzoni».

Persone

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

LeccoTreno, la più vicina
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Villa ManzoniVia Giovanni Amendola, 23900 Lecco
Lecco1,0 km
Aeroporto Militare Antonio Locatelli30,5 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Villa Manzoni?

Villa Manzoni si trova nel comune di Lecco, in provincia di Lecco (Lombardia), all'indirizzo Via Giovanni Amendola, 23900 Lecco. Coordinate: 45.85254, 9.39901.

Quali sono gli orari di Villa Manzoni?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Mo off; Tu 10:00-14:00; We-Su 10:00-18:00; Jan 01,easter,May 01,Dec 25,26 off || "aperto Lunedì dell'Angelo". Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Cosa vedere vicino a Villa Manzoni?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Bovara (a 600 m), Albergo Croce di Malta (a 700 m), Museo Manzoniano (a 700 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Villa Manzoni — https://www.flickr.com/photos/renaud-camus/ Renaud Camus, CC BY 2.0
  2. La villa di Alessandro Manzoni a Brusuglio — Candiani, CC0
  3. Villa Manzoni -Lecco - panoramio (1) — Pier B., CC BY-SA 3.0
  4. Villa Manzoni Lecco — luca_s, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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