- Gratis 1ª domenica
Museo, Subiaco (RM)
41°55′34″ N, 13°05′42″ E
Ancora nessuna foto su Wikimedia Commons
Museo
Museo delle Attività Cartarie e della Stampa
Il MACS - Museo delle Attività Cartarie e della Stampa è parte integrante del Polo Museale istituito presso la Rocca di Subiaco
In breve
- Tipo
- Museo
- Superficie
- 250 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°55′34″ N, 13°05′42″ E
- Indirizzo
- Salita don Gigi, Piazza S. Maria della Valle, 00028 Subiaco RM
Storia e descrizione
Il MACS - Museo delle Attività Cartarie e della Stampa è parte integrante del Polo Museale istituito presso la Rocca di Subiaco.
Il museo è articolato in due nuclei: la Torre Borgiana ospita la sezione dedicata alle attività cartarie, mentre l'edificio più antico del complesso architettonico ospita la sezione incentrata sulla stampa.
Storia
La tematica legata alla stampa e alla produzione della carta è fortemente sentita all'interno della Città di Subiaco e nell'ampio territorio della Valle dell'Aniene in quanto è nel Monastero di S. Scolastica che venne stampato il primo libro a caratteri mobili d'Italia da due monaci allievi di Gutemberg.
Gli avvenimenti susseguitisi a Subiaco durante la seconda metà del XV secolo contribuirono in maniera determinante all'imponente crescita culturale italiana, al vivace periodo artistico e letterario rinascimentale, alla crescita politica e strategica della classe dominante dell'epoca. Il MACS richiama infatti l'origine e la diffusione in Italia della stampa a caratteri mobili, una tecnologia che ha rivoluzionato il modo di diffondere e conservare la conoscenza attraverso i libri.
Nel 1465, Arnold Pannartz e Konrad Sweynheym giunsero al Monastero di S. Scolastica di Subiaco, portandovi le conoscenze tecniche basilari per la costruzione del torchio tipografico e per la realizzazione dei caratteri mobili, apprese da Gutemberg.
Una volta giunti a Subiaco, insegnarono la tecnica della stampa ad altri monaci presenti nel monastero, presero contatti con fabbri e falegnami del posto, costruirono tutte le macchine e le attrezzature necessarie per stampare, si procurarono un quantitativo sufficiente di inchiostro, fusero e ottennero i caratteri mobili in metallo appositamente disegnati dai monaci amanuensi del cenobio sublacense con un carattere particolare da allora conosciuto come Carattere Tipografico Subiaco.
Pennartz e Sweynheym nel 1465 stamparono un totale di millecentoventicinque libri, tra i quali si annoverano: trecento copie di una Grammatica latina Donatus Pro Puerulis di Elio Donato (forse iniziato negli ultimi mesi del 1464), duecentosettantacinque volumi riferibili al del De Oratore di Cicerone 1 ottobre 1465, altrettante copie di un’antologia delle Opere di Lattanzio e datata 29 ottobre 1465 e del De Civitate Dei di Sant’Agostino 12 giugno 1467. I due monaci tipografi risiedettero a Subiaco fino all'estate del 1467; nel settembre dello stesso anno è testimoniata una loro presenza a Roma, dove stamparono le Epistulae ad familiares di Cicerone per la Famiglia Massimo. …
Struttura del MACS
Il Museo è diviso in due: al piano terra sono le attività Cartaie.
A questo nucleo si accede dalla porta situata sulla destra guardando il portale principale con scalinata del corpo di fabbrica. Un lungo corridoio e una passerella fanno in modo di poter accedere agli ambienti delle cucine della fortezza dei Borgia oggi riadattati a spazio espositivo. I pannelli sono in legno stampato, la prima sala contiene un interessante pannello che mostra la diffusione della carta dall'oriente al nord africa, da qui alla penisola Iberica e quella Italiana e da qui al resto dell'Europa. Al centro della sala un modellino mostra la crescita della città di Subiaco dal nucleo primordiale fino all'attuale stato urbano. Nella sala successiva vi è l'interessante ricostruzione di un tino per la realizzazione della carta.
Si entra dall'ala sinistra della Rocca, detta di Giovanni V; nel corridoio che vi si apre, si cammina attraverso le tappe della storia della stampa a Subiaco. Il percorso giunge nella sala principale dove sono presenti l'interessante ricostruzione del torchio tipografico, simile a quello dei tempi di Gutemberg. Un terzo modellino ricostruisce gli ambienti e i gesti della tipografia sublacense. Procedendo intorno a un lungo tavolo, si può apprendere la storia dei primi libri stampati a Subiaco: il primo esperimento tipografico, come l'opuscolo Donatus pro puerulis, una grammatica latina utilizzata per l'insegnamento ai bambini, di cui è esposta una riproduzione essendo l'originale andato perduto. La restituzione filologica deriva da un volume oggi alla Biblioteca Nazionale Svedese di Stoccolma, stampato con tecniche simili a quelle originali e con carattere tipografico Sublacense.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo delle Attività Cartarie e della Stampa».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaConosci questo luogo?
Mancano gli orari e le foto. I dati arrivano da progetti aperti: se li aggiungi lì, compaiono qui al prossimo aggiornamento.
Altri musei nel Lazio
- Gratis 1ª domenica
- Gratis 1ª domenica
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Museo delle Attività Cartarie e della Stampa?
Museo delle Attività Cartarie e della Stampa si trova nel comune di Subiaco, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Salita don Gigi, Piazza S. Maria della Valle, 00028 Subiaco RM. Coordinate: 41.92620, 13.09496.
Cosa vedere vicino a Museo delle Attività Cartarie e della Stampa?
Nei dintorni si trovano: Rocca abbaziale (a 0 m), Chiesa di Sant'Andrea Apostolo (a 300 m), Monastero di Santa Scolastica (a 800 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Entrance of "Rocca dei Borgia" in Subiaco — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
- Modellino prima tipografia Subiaco — Il modellino è stato ricostruito dal MACS Museo delle attività Cartarie e della Stampa di Subiaco., CC BY-SA 4.0
- Pannartz Sweynheim Lactantius — Arnold Pannartz and Konrad Sweynheim, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze