Museo, Piana degli Albanesi (PA)

37°59′48″ N, 13°17′00″ E

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Museo, 1989

Museo civico Nicola Barbato

Museo di Piana degli Albanesi

Piana degli Albanesi (PA), Sicilia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1989
Coordinate
37°59′48″ N, 13°17′00″ E
Indirizzo
Via Padre Giorgio Guzzetta, 13, 90037 Piana degli Albanesi

Storia e descrizione

Il museo civico etno-antropologico "Nicola Barbato", anche MUSARB, cioè "Museo della cultura Arbëreshe", noto come Rritiri, ovvero il Ritiro dei sacerdoti celibi poiché ubicato nell'ex Oratorio di rito greco-bizantino, è il principale museo di Piana degli Albanesi, nella città metropolitana di Palermo, in Sicilia. Esso raccoglie al suo interno una mostra permanente dedicata agli aspetti storici, culturali e naturalistici di tale territorio.

Per la particolare storia e geografia di Piana degli Albanesi, cittadina fondata sul finire del XV secolo da esuli albanesi in fuga dai turco-ottomani su un altopiano montuoso, la peculiarità di tale museo è quello di mostrare elementi socio-culturali e ambientali del luogo: dagli oggetti relativi alla civiltà contadina, della vita quotidiana e dei mestieri del recente passato, a una sezione dedicata ai costumi albanesi, femminili e alcuni anche maschili, così come alle diverse sezioni dedite ai documenti sulla strage di Portella della Ginestra, sino all'erbario delle rare e spontanee erbe montane locali.

Storia

Il museo nasce nel 1989 come mostra permanente sulla cultura materiale ad opera della "cooperativa Portella delle Ginestre", dopo un lavoro di ricerca e documentazione realizzato da giovani di Piana degli Albanesi impegnati in progetti di pubblica utilità (ex art. 23). La mostra è andata nel tempo ulteriormente arricchendosi.

Con delibera n. 107/94 viene istituito il museo civico Nicola Barbato ed approvato il relativo statuto. È stato intitolato a Nicola Barbato (1856–1923), politico e medico arbëresh di Piana degli Albanesi, uno dei fondatori e massimo dirigente del movimento dei Fasci Siciliani dei Lavoratori. Scioltasi la cooperativa nel 1996, la gestione del Museo passò al comune.

Nel 2001 fu trasferito dalla sede provvisoria (i locali dell’ex Pretura ubicati nel principale Corso Kastriota) alla sede definitiva, l’ex Oratorio di rito greco San Filippo Neri (Rritiri) fondato, così come gran parte delle istituzioni culturali della comunità albanesi di Sicilia, nel 1715 dal Beato Padre Giorgio Guzzetta per l'educazione dei sacerdoti celibi siculo-albanesi di rito bizantino.

L’edificio, che già convertì i suoi locali in uffici, aule scolastiche e persino in pretura dalla chiusura dell'Oratorio per la confisca statale dei beni degli enti religiosi (1867), si trova nel centro storico di Piana degli Albanesi e riveste un alto valore culturale per il vissuto sociale della comunità albanese.

Struttura e collezioni

L’edificio, sito nel centro storico urbano e vicinissimo alla piazza principale, presenta ancora la struttura originaria del convento, con annesso giardino, cortile e due ingressi. Vi si accede dopo esser entrati in un atrio, da una scalinata in pietra locale.

Il Museo è diviso in diverse sezioni: alcune riguardano attività, agricoltura e pastorizia; mentre le altre sezioni riflettono la realtà storico-culturale albanese del territorio. Esso si sviluppa su due piani ed è costituito da due sale espositive al piano terra e otto sale d’esposizione al piano superiore, che raccolgono diverse sezioni dedicate a:

“Sezione etnoantropologica”: antichi oggetti della vita quotidiana, con la ricostruzione di stanze ammobiliate.

"Sala arti emestieri tradizionali”: antichi strumenti che raccontano i mestieri tradizionali della zona, tra cui:

banco da lavoro del falegname e relativi strumenti

oggetti e strumenti relativi all'attività pastorizia e alla produzione di formaggio locale

strumenti del calzolaio

produzione del frumento.

“Sala dei costumi tradizionali Albanesi (Arbëreshë)”: la collezione comprende larga parte delle tipologie del costume femminile di Piana degli Albanesi, dall'abito giornaliero all'abito nuziale riccamente ricamato in oro su seta, unitamente a numerosi accessori di notevole valore storico e artigianale. Sono esposte anche alcune tipologie del costume maschile, su motivi ripresi da quello femminile e modello dall'Albania (tirq e fustanella). Questi costumi sono indossati ancora oggi nelle occasioni festive particolari e più importanti, quali il matrimonio, l'Epifania, la Domenica delle Palme, tutta la Settimana Santa e la Domenica di Pasqua, festività patronali quali Maria Odigitria, San Giorgio Megalomartire, San Demetrio Megalomartire, ecc. e momenti culturali di grande interesse per la comunità.

gioielli indossati dalle donne in costume albanese, tipici esempi di oreficeria locale e siciliana del XVII e XVIII secolo. …

Mostre temporanee ed esibizioni

Secondo lo statuto del Museo, le sue attività sono improntate a fini di studio, ricerca, documentazione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali e ambientali. Per raggiungere queste finalità, il museo ha il compito di reperire, conservare ed esporre al pubblico tutte le testimonianze di interesse etnoantropologico, reperti archeologici di qualsiasi specie e di qualunque epoca, reperti di tutte le branche delle scienze naturali, con particolare riguardo a quelli del territorio.

Le attività museali promuovono momenti ed esibizioni culturali di vario genere mediante la realizzazione di diverse mostre (pittura, scultura, ricamo, beni ambientali, fotografia, storia ecc.), con particolare interesse sulle tematiche relative alla cultura albanese, nel tentativo di svolgere ed attuare i compiti di carattere divulgativo e didattico.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo civico Nicola Barbato».

Linea del tempo

  1. 1989Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Come arrivare

Palermo VespriTreno, la più vicina
13,6 km in linea d’aria
Museo civico Nicola BarbatoVia Padre Giorgio Guzzetta, 13, 90037 Piana degli Albanesi
Aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino25,6 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo civico Nicola Barbato?

Museo civico Nicola Barbato si trova nel comune di Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo (Sicilia), all'indirizzo Via Padre Giorgio Guzzetta, 13, 90037 Piana degli Albanesi. Coordinate: 37.99675, 13.28341.

Quali sono gli orari di Museo civico Nicola Barbato?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a venerdì: 9:00–13:00; Sabato e domenica: 9:00–13:00, 15:00–18:00; Lunedì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

A quando risale Museo civico Nicola Barbato?

La datazione indicata da Wikidata è: 1989.

Cosa vedere vicino a Museo civico Nicola Barbato?

Nei dintorni si trovano: Teatro di Monte Jato (a 8,2 km), Iaitas (a 8,2 km), Chiostro di Santa Maria La Nuova in Monreale (a 9,5 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Museo Civico Nicola Barbato - Piana degli Albanesi 01 — Daniele Pugliesi, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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