Foto: Pietro, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 2001
- Superficie
- 300 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°27′22″ N, 13°55′38″ E
- Indirizzo
- Piazza Duomo, 1, 65017 Penne (PE)
Storia e descrizione
Il Museo civico diocesano è un museo situato a Penne, in provincia di Pescara, gestito dall'arcidiocesi di Pescara-Penne e fondato nel 1978.
È ospitato in ambienti annessi alla cripta del duomo di Penne (ingresso e cortile, cripta, sala degli argenti, pinacoteca sala dei codici e saletta dei paramenti vescovili), appositamente restaurati.
I materiali esposti comprendono dipinti dalla fine del XIII al XVIII secolo, sculture dal XII al XVIII secolo, oggetti liturgici preziosi dal XIV al XIX secolo, codici dal XIV al XVIII secolo e paramenti vescovili del XVI-XVIII secolo.
Si citano in particolare la testa di una statua di epoca romana, un Cristo deposto del Maestro di Tivoli (XIII-XIV secolo), una Madonna con Bambino e Santo e una Crocifissione attribuiti al Maestro di Offida (XIV secolo), una Madonna del Latte attribuita alla bottega di Arnolfo di Cambio (XIV secolo), la pala di San Giovanni del pittore Samberlotti di Montorio (datata al 1617), San Giovanni scrive l'Apocalisse di Battista Gamba (XVIII secolo), e una serie di ritratti di dame e cavalieri di Malta di Penne (XVI-XVIII secolo).
Il museo civico archeologico "Giovan Battista Leopardi"
Il museo civico archeologico dedicato al filologo barone Giovan Battista Leopardi, il quale negli anni '50 fu attivo in campagne di scavo in Abruzzo, come nella grotta dei Piccioni di Bolognano (PE), è stato allestito nel 2001, presso l'antico palazzo vescovile.
Grazie al progetto nato in accordo tra il comune di Penne e la Soprintendenza archeologica d'Abruzzo, la diocesi di Pescara-Penne e l'Università degli Studi di Chieti, il palazzo vescovile di Penne, posto accanto al Duomo di San Massimo, che ospitava già il Museo civico diocesano (ora nei locali della cripta), è stato restaurato per il nuovo allestimento. Lo scopo dell'esposizione è quello di illustrare le varie fasi storiche della città di Penne, dall'epoca preistorica e italica, quando Pinnae era la capitale degli italici Vestini trasmontani, che popolavano le vicine città di Angulum (forse Città Sant'Angelo), Castrum Spulturi (Spoltore), sino all'età medievale, con pezzi provenienti soprattutto dalle chiese pennesi, come dalla Cattedrale di San Massimo e dal complesso conventuale di San Domenico.
Il soprintendente Valerio Cianfarani, collega di Giambattista Leopardi, catalogò il materiale rinvenuto nei dintorni di Penne, e della diocesi, altre opere provengono da donazioni di privati, e soprattutto dalla famiglia Leopardi. Il palazzo vescovile dispone anche di una ricca biblioteca qui accessibile virtualmente, su gelsumino.it., usata sia per lo studio della storia della Diocesi di Penne, con donazioni di Bibbie e libri della storia della Chiesa, che come biblioteca pubblica. Gran parte del patrimonio librario a carattere storico-civile tuttavia si trova nel Palazzo municipale di Piazza Luca da Penne.
Presso l'ingresso al palazzo vescovile, si trova il monumento realizzato da Pietro Cascella nel 2001, in occasione dell'apertura del museo archeologico: "La Porta dei Vestini", ossia un'ara sacra stilizzata con al centro una coppia di buoi, simbolo della venerazione dei Vestini della città antica di Pinnae Vistinorum. …
Il museo civico diocesano
Allestito attualmente nella cripta della Cattedrale e in aule della vecchia sacrestia, si divide in:
I - Sala. Nella prima sezione sono sistemati i reperti di epoca romana:
Lastra a bassorilievo con Lotta tra gladiatori (II - III secolo), in pietra.
Lapide funeraria romana con raffigurati Tre defunti (una donna e due uomini).
II - Cripta. La cripta, nella sua conformazione planimetrica originale, rappresenta l'antica chiesa cristiana dell'VIII secolo, sorta sulle rovine di un tempio romano dedicato alla dea Vesta. All'interno si possono ammirare:
Tre frammenti di Pluteo con motivi geometrici (VIII - IX secolo), provenienti dalla Concattedrale.
Dipinti murali (seconda metà del XIII - prima metà del XIV secolo), ad affresco, raffiguranti:
Annunciazione, Evangelisti;
Crocifissione di Gesù Cristo, Madonna con Gesù Bambino in trono, Sant'Antonio abate.
III - Sala. Nella sala sono esposti:
Lastra a bassorilievo con Duello di cavalieri detta Ordalia (XII - XIII secolo), in pietra.
Telamone raffigurante Adamo (XII - XIII secolo), in pietra calcarea.
Cariatide raffigurante Eva (XII - XIII secolo), in pietra calcarea.
Campana del monastero di Santa Maria di Colleromano (1490), in bronzo.
Madonna con Gesù Bambino (XVI secolo), proveniente da una nicchia esterna della Concattedrale.
IV - Salone. Il salone, o refettorio, secondo alcune ipotesi è da identificare con l'antica Chiesa di Santa Maria degli Angeli. L'ambiente presenta una volta ogivale e al suo interno si possono ammirare:
Lastra a bassorilievo con Cervo che divora il serpente, a sua volta azzannato da un lupo (XI - XII secolo), in pietra.
Testa a tre facce (XVI secolo): questa raffigurazione indicava simbolicamente la Trinità.
Coppia di leoni (XIII - XIV secolo), in pietra, resti di una cattedra episcopale.
Madonna tra angeli (XV secolo), affresco.
San Pietro con una processione di incappucciati che accompagnano il condannato a morte (XV secolo), affresco. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo civico diocesano».
Linea del tempo
- 1978Apertura
- 2001Fondazione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Indirizzo
Piazza Duomo, 1, 65017 Penne (PE)
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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- Gratis 1ª domenica
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Domande frequenti
Dove si trova Museo civico diocesano?
Museo civico diocesano si trova nel comune di Penne, in provincia di Pescara (Abruzzo), all'indirizzo Piazza Duomo, 1, 65017 Penne (PE). Coordinate: 42.45619, 13.92711.
A quando risale Museo civico diocesano?
La datazione indicata da Wikidata è: 2001.
Cosa vedere vicino a Museo civico diocesano?
Nei dintorni si trovano: Penne (a 1,1 km), Castello Chiola-Caracciolo (a 5,4 km), Galleria delle antiche ceramiche abruzzesi (a 5,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Penne - Museo Archeologico Civico e Diocesano G.B.Leopardi 01 — Pietro, CC BY-SA 4.0
- Penne - Museo Archeologico Civico e Diocesano G.B.Leopardi 02 — Pietro, CC BY-SA 4.0
- Penne - Duomo di San Massimo 05 — Pietro, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze