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Pescara · Abruzzo

Cosa vedere a Penne

A Penne l'atlante segnala 6 luoghi storici: 3 musei, 1 abbazia o monastero, 1 borgo e 1 fortezza o torre.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Penne, comune italiano.

Borghi più belli d'Italia
  • 6luoghi storici
  • 11.165abitanti
  • 438 maltitudine

Il borgo

Penne è una città dell'Abruzzo.

È il centro principale della Comunità montana Vestina di cui ha ospitato la sede per molti anni. L’utilizzo del mattone, presente in tutti gli edifici e nei resti di alcune pavimentazioni, le ha valso il titolo di “Città del mattone”. Nel 2006 le è stata conferita la Medaglia d'argento al merito civile per le sofferenze, le distruzioni e le vittime provocate dall'ultimo conflitto mondiale. Dal 2012 fa parte dei Borghi più belli d'Italia.

Penne è uno dei centri più importanti dell’area Vestina, zona che perpetua il ricordo dell'antico popolo dei Vestini i quali svilupparono qui la loro civiltà prima dell'avvento di Roma.

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I 6 luoghi

Abbazie e monasteri 1

Borghi 1

    • Borghi più belli
    Borgo

    Penne

    Penne (PE)

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100

In auto: È attraversato dalla strada statale 81 Teramo - Chieti

Strada provinciale 151 Penne - Montesilvano

In autobus: Linee di pullman gestite da ARPA - Autolinee regionali Pubbliche Abruzzesi

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Da vedere secondo Wikivoyage

Duomo di San Massimo Levita, Piazza del Duomo. È concattedrale dell'Arcidiocesi di Pescara-Penne. Fonti documentarie ed archeologiche hanno permesso di attestare l’esistenza di più chiese precedenti anteriori al Mille, alla cui origine è forse da collocare un antico tempio pagano di epoca romana. La chiesa è attestata per la prima volta nell'868, quando vennero traslate nell'edificio (quello che oggi corrisponde alla cripta risalente al X-XI secolo) le reliquie di san Massimo, a cui da quel momento la chiesa è dedicata. Fu poi ricostruita in stile romanico nel XII secolo, in stile gotico nel XIII secolo, e restaurata in stile barocco nel XVII secolo. Danneggiata durante la seconda guerra mondiale, subì profondi restauri nella facciata (ricostruita), nel transetto e nelle absidi; a seguito di questi interventi ha quasi totalmente perso ogni traccia dell’impostazione medievale, ad eccezione della cripta. La facciata in cotto è stata ricostruita nel dopoguerra, mentre elementi originari sono rappresentati dal portale e dal rosone (XIII secolo). La bassa e massiccia torre campanaria risale al XIV secolo. Un altro portale d’epoca rinascimentale è datato 1574 e si apre sul fianco destro.

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