Museo, Sessa Aurunca (CE)

41°14′18″ N, 13°55′60″ E

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Museo

Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca

Museo statale italiano nel comune di Sessa Aurunca (CE)

Sessa Aurunca (CE), Campania

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Coordinate
41°14′18″ N, 13°55′60″ E
Indirizzo
Piazza Castello, 2, 81037 Sessa Aurunca

Storia e descrizione

Il museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca è un museo statale di tipo archeologico inaugurato il 18 dicembre 2024 nelle sale del Castello Ducale del comune italiano di Sessa Aurunca (CE), il primo del suo genere nella storia della città campana. Prima della sua apertura, sempre nella medesima sede e sotto il nome di Museo Civico, era allestita una piccola sala espositiva che raccoglieva una parte dei reperti rinvenuti nell'area del Teatro romano di Sessa Aurunca.

Storia

Il museo archeologico nazionale è stato allestito all'interno delle suggestive sale del Castello ducale di Sessa Aurunca.

In posizione dominante sul territorio e su quello che era l'insediamento medievale, il castello è una fortificazione militare originariamente di epoca normanna costruito su un precedente castrum di epoca longobarda e su costruzioni di epoca romana, ergendosi sulla sommità di una collina tufacea - dove era l'antica acropoli - e affacciandosi nel lato settentrionale sulla tradizionale piazza del mercato; tracce delle antiche costruzioni romane sono ancora visibili nel lato orientale, mentre della costruzione longobarda non restano tracce materiche. Sin dalla sua fondazione e fino al XIV secolo, il castello svolse essenzialmente una funzione difensiva oltre che sede della Curia, raggiungendo il massimo dell'importanza sotto l'imperatore Federico II di Svevia, che lo fece consolidare ed ampliare; altri interventi si verificarono anche in epoca angioina e in quella aragonese. Nel Trecento la sua funzione primaria decadde e la struttura venne trasformata, destinandola a diventare una residenza feudale come Palazzo Ducale a partire dal dominio dei Marzano.

Il castello si presenta in un composito impianto architettonico su pianta quadrangolare irregolare con torri quadrate angolari e altre minori intermedie, un maschio robusto e una corte interna. Finita anche la fase come residenza feudale, dall'inizio del XIX secolo divenne proprietà pubblica e trasformato prima come luogo carcerario, poi educativo e amministrativo civico, infine come sede museale.

Il cosiddetto Museo Civico Archeologico era stata la prima istituzione museale creata all'interno del Castello Ducale, ma consisteva solamente in una singola sala espositiva che raccoglieva solo una piccola parte di quelli che erano i reperti archeologici provenienti dal Teatro romano di Sessa Aurunca. Questi ha svolto la sua funzione fino all'istituzione del nuovo museo archeologico della città nel 2024. …

Descrizione

L'esposizione del museo mira a ricostruire la storia del territorio dalle origini dei popoli italici degli Ausoni e degli Aurunci nell'Età del ferro - tra il IX secolo a.C. e l'VIII secolo a.C. - fino alla fondazione delle colonie romane di Suessa e Minturnae, dopo che Roma conquistò il territorio stesso nel 313 a.C.. Al fine di questo scopo, l'allestimento si distingue per l'ampiezza del territorio analizzato, interessandosi dell'area etno-geografica che va dal fiume Volturno al Lazio meridionale, comprendendo quindi i territori che vanno dalle montagne di Treglia e la costa marittima di Mondragone fino alla città di Aquino e al promontorio del Circeo.

Le collezioni del museo risultano predisposte nella seguente maniera:

Fase preromana: questa viene raccontata in tre sale dedicate con importanti testimonianze sugli insediamenti degli Ausoni e il loro profondo legame col sacro, e fa infatti seguito una maggiore focalizzazione sulle aree sacre e i santuari, i quali erano soliti venire consacrati al di fuori delle città nel contatto diretto con l'ambiente naturale locale, dunque lungo i fiumi o sulle alture; dei santuari più noti, vi è in particolar modo quello dedicato alla divinità italica Marica, che venne eretto presso la foce del fiume Garigliano e dal quale provengono numerosi votivi esposti nel museo.

Fase romana: questa viene invece raccontata nelle sale successive ed è divisa a sua volta in tre distinte narrazioni:

Territorio extraurbano: questa prima narrazione analizza la presenza dei vari insediamenti dediti alla produzione di vino (come il Falernum) e quella di diverse ville rustiche, oltre che la presenza di aree sepolcrali

Territorio urbano: questa seconda, d'altro canto, si concentra sull'antica città di Suessa …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca».

Foto

Come arrivare

Sessa Aurunca-RoccamonfinaTreno, la più vicina
6,7 km in linea d’aria
Museo archeologico nazionale di Sessa AuruncaPiazza Castello, 2, 81037 Sessa Aurunca

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca?

Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca si trova nel comune di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta (Campania), all'indirizzo Piazza Castello, 2, 81037 Sessa Aurunca. Coordinate: 41.23839, 13.93333.

Quali sono gli orari di Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tu, Fr 15:00-19:00, We,Th,Sa-Su 09:00-13:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca?

L'ingresso è a pagamento, ma è gratuito la prima domenica del mese (Domenica al museo). Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Cosa vedere vicino a Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca?

Nei dintorni si trovano: Castello ducale (a 0 m), Teatro romano di Sessa Aurunca (a 500 m), Vescia (a 5,3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Castello ducale di Sessa Aurunca, lato est — Giacomo Antonio Lombardi, CC BY-SA 4.0
  2. Matidia Minore - Sessa Aurunca — GAL13, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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