Museo archeologico dell'antica Capua
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Foto: Gius195, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1995

Museo archeologico dell'antica Capua

Museo statale italiano nel comune di Santa Maria Capua Vetere (CE)

Santa Maria Capua Vetere (CE), Campania

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1995
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°04′50″ N, 14°15′12″ E
Indirizzo
Via R. d'Angiò, 48, 81055 Santa Maria Capua Vetere

Storia e descrizione

Il Museo archeologico nazionale dell'antica Capua è un museo archeologico situato nel centro di Santa Maria Capua Vetere.

L'istituzione del museo nasce dall'esigenza di presentare secondo i più moderni criteri espositivi i materiali portati alla luce nel corso degli scavi effettuati nella seconda metà del XX secolo nel territorio dell'antica città di Capua, ponendosi in continuità con il Museo provinciale campano di Capua. Nel complesso, oltre al museo, sono ospitati anche i laboratori di restauro, la ludoteca museale, sale espositive, sale conferenza, i depositi e gli uffici di direzione.

Dal dicembre 2014 il Ministero della cultura gestisce il museo attraverso le proprie strutture territoriali, confluite nella Direzione regionale Musei nazionali Campania. Il museo fa parte del circuito archeologico dell'antica Capua insieme al Mitreo di Santa Maria Capua Vetere e all'Anfiteatro campano. Nel 2022 ha registrato 38.080 visitatori.

La sede

Il museo ha sede in un complesso architettonico ottocentesco che sorge sui resti del Capitolium, nella parte meridionale dell'antico foro, e che ha inglobato al suo interno la Torre di Sant'Erasmo, di epoca medievale. Un tempo sede della Caserma di Cavalleria, dal 1981 è di proprietà del Ministero della Cultura.

L'edificio, in muratura tufacea con copertura lignea a falde, si sviluppa prevalentemente intorno ad un cortile di forma quadrata e ampio circa 2800 m2. Il cortile, che presenta un giardino centrale, ospita una parte delle collezioni all'aperto, con frammenti lapidei, sarcofagi e un imponente mosaico a tema marino, riferibile ad un grande impianto termale ubicato non lontano dal foro della città.

Storia

A partire dagli anni ottanta del Novecento si cercò una nuova destinazione per l'edificio, che fu assegnato alla Regione Campania e alla Soprintendenza Archeologica affinché vi si collocasse il Museo del Casertano. Tuttavia, cambiati gli orientamenti della Soprintendenza Archeologica, il museo inaugurato nel 1995 fu dedicato alla sola Antica Capua, ruolo che ricopre ancora oggi.

Nel 2022 è stato inaugurato un nuovo percorso museale con la mostra permanente I Segni del Paesaggio. L'Appia e Capua, dedicata alla fase romana della città antica. Il nuovo allestimento ha ampliato il percorso espositivo con reperti precedentemente conservati nei depositi, tra cui statue, iscrizioni, mosaici e testimonianze legate alla via Appia e alla Capua romana.

Percorso museale

La visita segue una scansione cronologica-tematica che porta il visitatore a compiere un vero e proprio percorso dalla fase embrionale della città di Capua Antica, ai fasti dell'Età sannitica e dell'epoca romana, fino alla decadenza post-romana.

Il percorso si articola in nove sale dedicate alla preistoria, all'età del ferro, all'età arcaica, alla città etrusca, ai cavalieri campani, ai santuari e all'affermarsi dell'architettura monumentale.

L'androne di accesso offre al visitatore la possibilità di entrare, oltre che alle sale espositive, anche ad ambienti dedicati ad attività didattiche e laboratoriali, nel punto in cui sorgevano la torre di Sant'Erasmo e il Capitolium.

Al centro della sala campeggia la monumentale statua in marmo lunense del Satiro in riposo, raffinata copia di età romana della statua di Prassitele. Fiore all'occhiello del museo, l'imponente scultura alta 1,86 metri e larga 0,76 metri versava in pessime condizioni quando venne ritrovata nel 2002 in Piazza I Ottobre. Affidata alle cure del laboratorio di restauro del museo archeologico di Napoli, oggi risplende a nuova vita, priva solo del braccio destro. La replica del museo capuano, ascrivibile alla prima metà del II sec. d.C., presenta similitudini con i Satiri conservati alla Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen e ai Musei Capitolini di Roma e rientra tra le copie di età adrianeo-antonina.

Nelle sale I-III sono esposti alcuni materiali dell'età del Bronzo rinvenuti nel territorio capuano e i corredi di tombe risalenti ad un periodo compreso tra il IX e la metà del VII sec. a.C., provenienti da due delle necropoli principali dell'età del Ferro di Capua: la necropoli del nuovo mattatoio e delle Fornaci. In questo periodo il territorio era occupato da popolazioni di stirpe ausonia ed etrusca che ebbero contatti anche con il mondo greco delle vicine colonie di Pithecusa e Cuma.

Vari i corredi presenti: olle anche decorate, effetti personali dei defunti come rasoi, fibule, fermatrecce, anelli. …

L'allestimento rinnovato

Dal 2022 la mostra permanente espone 100 opere conservate dalla metà del secolo scorso e, in alcuni casi anche dall'inizio del secolo, molte delle quali mai esposte prima e presentate ora al pubblico per la prima volta: ritratti e imponenti statue in marmo, sculture, affreschi, pavimenti musivi, sepolture, cippi miliari e iscrizioni che rappresentano i testimoni parlanti dell’Appia lungo il suo cammino nella Capua romana.

Dal 2022 il museo ospita anche i resti di due statue del II-III secolo d.C.: due teste in marmo raffiguranti l'imperatore Settimio Severo del III secolo d.C. e la divinità Dioniso del II secolo d.C. I due reperti sono importanti in quanto frutto di un ritrovamento a seguito di indagine investigativa operata dai Carabinieri e Reparto Operativo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, in collaborazione con la Sezione Elaborazione Dati e coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Essi, infatti, furono oggetto di una rapina il 18 novembre 1985 e furono sottratti dall'Antiquarium dell'Anfiteatro campano insieme ad altri numerosi reperti archeologici, di vario genere e tipologia, che, successivamente e in diverse circostanze, vennero recuperati, ad eccezione proprio di queste due sculture e di una scultura in marmo raffigurante la divinità Diana. A seguito di indagine, tra il 2016 e il 2019, si è scoperta la loro vendita illegale durante alcune aste che si svolgevano a New York. Attraverso ad una collaborazione con le autorità americane si è riusciti ad impedirne la vendita e infine le due opere sono state riconsegnate al patrimonio archeologico sammaritano, restando ancora ignota la collocazione della sola statua di "Diana".

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo archeologico dell'antica Capua».

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Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Museo archeologico dell'antica CapuaVia R. d'Angiò, 48, 81055 Santa Maria Capua Vetere
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Domande frequenti

Dove si trova Museo archeologico dell'antica Capua?

Museo archeologico dell'antica Capua si trova nel comune di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta (Campania), all'indirizzo Via R. d'Angiò, 48, 81055 Santa Maria Capua Vetere. Coordinate: 41.08059, 14.25337.

Quali sono gli orari di Museo archeologico dell'antica Capua?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 9:00–19:30; Lunedì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

A quando risale Museo archeologico dell'antica Capua?

La datazione indicata da Wikidata è: 1995.

Cosa vedere vicino a Museo archeologico dell'antica Capua?

Nei dintorni si trovano: Torre di Sant'Erasmo (a 0 m), Mitreo di Santa Maria Capua Vetere (a 100 m), Teatro Garibaldi (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Ingresso Museo archeologico dell'antica Capua (Santa Maria Capua Vetere) — Gius195, CC BY-SA 3.0
  2. Statua - Museo archeologico dell'Antica Capua — Nicola D'Orta, CC BY-SA 3.0
  3. Sculture di Dionisio e Settimo Severo Museo dell'Antica Capua — Ministero della Cultura, CC BY-SA 4.0
  4. Museo capuaP — AAG1984, CC BY-SA 4.0
  5. Ingresso Museo — Nicola D'Orta, CC BY-SA 3.0
  6. Santa Maria Capua Vetere cerámica griega. — Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 3.0
  7. Sátiro Capua Vetere — Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 3.0
  8. Statua - s. maria capua vetere — Ophelia12342001, CC BY-SA 3.0
  9. "Torre di S. Erasmo" (22090624640) — Fondo Antiguo de la Biblioteca de la Universidad de Sevilla from Sevilla, España, CC BY 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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